Tutto Sui Primi Piatti

Lenticchie Di Castelluccio Con Basilico E Cialde Di Grana

Submitted by Vinaigrette on Dom, 23/04/2006 - 08:43
Lenticchie Di Castelluccio Con Basilico E Cialde Di Grana

A lenticchia donata non si guarda la provenienza. Le famosissime di Castelluccio sono state gradite e gustate con variazioni sul tema. Nulla però hanno da invidiare a queste, (anzi!), le ottime sorelle dell'Aquilano. Fantastiche quelle di Santo Stefano di Sessanio.

Ingredienti
per 4, 6, o più persone a seconda che si servano come primo piatto, come antipasto o come appetizer.
300g di lenticchie
uno spicchio di aglio vestito
una foglia di alloro
un pezzetto di peperoncino piccante (volendo)
60 gr di grana
foglie di basilico
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
sale qb
Preparazione
In un tegame stretto e alto (ideale di coccio) mettete le lenticchie con lo spicchio di aglio vestito e l'alloro. Coprite con acqua (appena un dito sopra il livello delle lenticchie)incoperchiate e cuocete, per circa 20 minuti, a fiamma bassissima ( devono sobollire molto lentamente). A fine cottura aggiungete il sale, il peperoncino (se gradito), un filo di olio, rimettete il coperchio e fate riposare il tempo necessario alla preparazione delle cialde.
Scaldate un padellino antiaderente e versatevi, spargendo, due cucchi rasi di grana alla volta. Fate fondere a fiamma bassa. Attenzione a non far colorire troppo perchè il sapore non sarebbe molto gradevole. Staccate la cialda con una spatola e procedete fino a esaurimento del grana.
Versate le lenticchie nei piatti fondi, o in coppette, o in ciotoline, diponendo a piacere cialde di grana e foglie di basilico.

Principianti non state lì a poltrire, questa è un'altra ricetta che torna a fare proprio al caso vostro.

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Savarin Di Polenta Con Funghi Pioppini

Submitted by Vinaigrette on Gio, 06/04/2006 - 14:30
savarin di polenta

Nonostante tutti i corteggiamenti e l'impegno per evocarla, niente da fare, la Primavera non ha nessun desiderio di tornare tra noi. Come consolarci? In tantissimi modi, uno tra questi è prepararci deliziosi savarin di polenta con funghi pioppini. Sicuramente dire semplicemente polenta con i funghi, nulla toglie al gusto e all'olfatto, ma volete mettere quando a rimanere appagati sono anche vista (occhio che ben vede cuore meno duole) e udito (che musica, per le nostre orecchie, i complimenti degli apprezzatori!)

Ingredienti
1 lt di acqua
300 gr di farina di polenta bramata
350 gr di funghi pioppini (ok anche misto funghi surgelati)
una salsiccia
uno spicchio di aglio vestito
un ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine di oliva, sale peperoncino qb
Preparazione
Portate a bollore l'acqua con un pugnetto di sale, versate a pioggia la polenta e fate cuocere per 45 minuti, girando continuamente.
Intanto, in una padellina fate scaldare l'olio con l'aglio, sbriciolatevi la salsiccia e quando questa è appena appena colorita versate i funghi ben puliti, aggiungete qualche foglia di prezzemolo e fate cuocere per 10 minuti.
Non appena la polenta è cotta, toglietela dal fuoco e versatela in stampini individuali per savarin (oppure, se preferite o non avete gli stampini,in uno stampo grande) ben spennellati di olio. Aspettate qualche minuto, quindi rovesciate gli stampini sui piatti (o sul piatto da portata se avete optato per lo stampo grande) e versate negli incavi qualche cucchiaiata della salsa con funghi e salsiccia. Spolverate con un po' di prezzemolo tritato finissimamente oppure con erba cipollina.
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Cappelletti di ricotta profumata al basilico con dadolata di verdure

Submitted by Vinaigrette on Dom, 02/04/2006 - 19:50
cappelletti con dadolata di verdure-7
cappelletti con dadolata di verdure-4
cappelletti con dadolata di verdure

Se state pensando alla difficoltà di realizzazione, rilassatevi, il fare è stato molto meno complicato del dire.

Ingredienti
per 4 persone
Per la pasta
3 uova
150 gr di farina 00
50 gr di farina di mais macinata fine
per il ripieno
100 gr di ricotta
qualche foglia di basilico
Per completare il piatto
1 zucchina
1 carota
1 porro
mezzo spicchio di aglio
1 dl di vino
olio extravergine di oliva
sale pepe
Preparazione
Preparate la Pasta all'uovo e mettete a riposare. Intanto tagliate a dadini le verdure, rosolatele in un poco di olio e l'aglio, sfumate con un po' di vino e cuocetele lentamente. Salate solo alla fine per farle rimanere croccanti.
Tornate alla pasta, tiratela con la macchinetta fino al livello di massima sottigliezza e ritagliate dei dischi di 10 cm di diametro. Spalmate leggermente i dischetti con la ricotta setacciata e profumata al basilico, piegateli a metà e chiudeteli sovrapponendo le punte(v.foto).
Cuocete i cappelletti in abbondante acqua salata per 5-6 minuti. Scolateli bene, disponeteli dritti nei piatti riempiendo la parte centrale con la dadolata di verdure.

Le immagini complete della preparazione della ricetta sono disponibili su Flickr: Cappelletti di Ricotta

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Risotto Alla Wodka Con Salmone Affumicato

Submitted by Vinaigrette on Mar, 28/03/2006 - 22:44
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Risotto al salmoneRisotto al salmone-2

Una ricetta che recupera la wodka, ingrediente di moda, in culinaria, many years ago, caduta poi in disuso insieme a muri e simili. La pretesa di oggi è solamente quella di mostrare apprezzamento a tutto ciò che può rendere maggiormente appetibili le vivande.

Ingredienti
350 g di riso vialone nano
150 g di salmone affumicato
20 gr di burro
un pezzo porro (la parte verde ma tenera)
uno spicchio di cipolla bianca
un 100 gr di yogourt
60 gr di grana grattugiato
mezzo bicchiere di wodka
brodo vegetale qb (meglio se avete a disposizione il fumetto di pesce)
Per decorare: qualche fetta di salmone e un paio di cucchiai di yogourt.
Preparazione
Affettate cipolla e porro e rosolate in una casseruola con il burro.
Aggiungete metà del salmone spezzettato, quindi il riso e fate tostare.
Sfumate con la wodka e portate a cottura versando un mestolo di brodo alla volta (aggiungete il successivo solo quando il precedente è assorbito).
Fuori dal fuoco versate il formaggio, lo yogourt e il rimanente salmone, mescolate e servite (il riso deve rimanere morbido).

Le immagini complete della preparazione della ricetta sono disponibili su Flickr: Risotto al salmone

Timballo di lasagne con salsa genovese a crudo

Submitted by Vinaigrette on Dom, 26/03/2006 - 08:04
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lasagne con salsa genovese a crudo

Nonostante il nome, la salsa, con Genova, nulla ha a che fare, quanto piuttosto con Napoli. Sembrerebbe che alla metà del XV secolo, in pieno periodo aragonese, due mariani genovesi servivano la salsa in una trattoria sita nei pressi di Porta Capuana: dal detto:"Andiamo dai genovesi a pranzare" trarrebbe origine il nome del l'intingolo. Altri attribuiscono la paternità della ricetta ad un cuoco napoletano del settecento di cognome Genovese. Comunque sia andata, il timballo preparato con questa salsa (introdotto dalla zia Tittina, maestra di scuola e di cucina), diventato un classico di famiglia per la Pasqua è veramente meraviglioso e non ci vuole poi tantissimo tempo a realizzarlo, se si tiene conto che alla fine ci si ritrova pronto anche il secondo.

Ingredienti
per 6-8 persone
Sfoglie di pasta fresca con 3 uova, lessate al dente, passate nell'acqua fredda e stese ad asciugare su canovacci puliti
Per il ripieno:
80 gr di grana o parmigiano
2 uova sode
1 scamorza
polpettine di carne
(sostituibili con due salsicce sgrassate, rosolate e tagliuzzate)
Per la salsa
3 carote abbastaza grandi
3 cipolle
3 coste di sedano
4-5 pomodorini
1 kg di polpa di prosciutto di maiale
(o altra carne di gradimento purchè non troppo magra)
1 bicchiere di vino rosso
1 bicchuiere di olio extravergine di oliva
aromi (2 chiodi di garofano, 1 foglia dialloro, un piccolo rametto di rosmarino)
un pugnetto di sale grosso
Preparazione
Tagliate le verdure a pezzi grossolani ma uniformi e mettetele in una capace casseruola insieme ai pomodorini e al vino. Non appena inizia il bollore aggiungete la carne legata con i chiodi di garofano conficcati, gli altri aromi e l'olio. Coprite e fate sobbollire per un'ora e mazza-due. A metà cottura (dopo circa un'ora) la carne con il sale grosso, incoperchiate di nuovo e completate la cottura. A questo punto togliete la carne, avvolgetela nella pellicola di alluminio, e frullate la salsa che dovra' risultare come una purea (se fosse troppo densa diluitela con un po' di brodo vegetale).
Ora avete tutto l'occorrente per confezionare il timballo di lasagne. Mettete in una teglia, a strati, sfoglie di pasta con polpettine, pezzetti di scamorza, uovo sodo, cucchiaiate di salsa e parmigiano, fino ad esaurimento degli ingredienti. Dovete terminare con la sfoglia di pasta che coprirete solo con un leggero strato di salsa e parmigiano. (nelle foto su flickr si vede bene tutto il procedimento)
Infornate a 200° per 30 minuti (comunque fino a che si sia formata una bella crosticina)

Le immagini complete della preparazione della ricetta sono disponibili su Flickr: Timballo di Lasagne

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