'Violatum' E 'Rosatum' I Vini Di Apicio Riprodotti A Pompei

Submitted by Vinaigrette on Sab, 11/03/2006 - 23:10
pompei

In occasione dell'apertura del circuito primaverile negli scavi, a Pompei, sono stati presentati i vini romani Violatum e Rosatum, riprodotti, con la ricetta di Marco Gavio Apicio , dall'Antica Erboristeria pompeiana, con la supervisione del Laboratorio di Ricerche applicate della Soprintendenza Archeologica.

“Due, sono i liquidi maggiormente graditi al corpo umano: per l’uso interno il vino, per quello esterno, l’olio”, scriveva Plinio il Vecchio duemila anni fa per indicare quanta valenza avesse quella bevanda, da Roma alla più lontana provincia o colonia. A dettare il particolare per la produzione di quel tipo di vino, fu però, Apicio, il gourmet più famoso dell’antichità. Proprio seguendo le sue indicazioni, i tecnici dell’Antica Erboristeria pompeiana, supportati scientificamente dal Laboratorio di Ricerche diretto da Annamaria Ciarallo, hanno potuto riproporre fragranze e sapori di quelle antiche bevande. Nel caso del vino alla viola, si è usata la viola odorata o “mammola” lasciata in infusione nel Piedirosso pompeiano aromatizzato con miele. Identico procedimento è stato seguito per il rosatum, solo che al posto della viola si è usata la “rosa centifoglia”, caratteristica dell’area campana – pestana. Le due bevande andranno ad arricchire con le loro note di sapore il percorso “Tempo di primavera” nell’ambito del progetto “Le stagioni di Pompei”. I turisti, dunque, potranno muoversi lungo un percorso attrezzato ...
per l’occasione, entrando in giardini particolari, percorrendo il verde circuito attorno alle mura degli scavi. In particolare, nei due vivai che saranno aperti potranno avere notizie scientifiche circa le piante e i fiori che i romani impiantavano paragonate a quelle che furono messe a dimora, successivamente, allorché si iniziarono gli scavi sistematici sul sito, che ben presto divenne una sorta di enclave per la protezione floro - faunistica dell’area. Sedici, sono le case che con i loro giardini potranno essere visitate, oltre a naturalmente gli scavi in generale. Tra queste, Venere in conchiglia, Loreio Tiburtino, Villa dei Misteri, Villa di Diomede, Casa di Apollo, Casa dei Dioscuri. Il percorso primaverile resterà visitabile sino al 14 maggio 2006 quando prenderà il via quello estivo.
(Carlo Avvisati - http://www.culturalweb.it)
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