Aglio Rosso di Sulmona

Submitted by Vinaigrette on Mer, 09/06/2010 - 23:59
Aglio rosso di Sulmona

(foto tratta dal corriere.it /abruzzo_molise)

Varietà unica in Italia, l'aglio "Rosso di Sulmona" nasce e si riproduce esclusivamente nella conca di Sulmona o Valle Peligna (AQ) , dove viene coltivato da secoli. Lo si riconosce dalle caratteristiche tuniche color rosso porpora, che avvolgono ogni singolo spicchio o bulbillo, ed è la specie più pregiata ed apprezzata tra quelle prodotte in Italia, grazie anche alle sue ineguagliabili peculiarità.

Rispetto all'aglio bianco e rosa, il "Rosso di Sulmona" presenta una testa più grande, (regolare e perfettamente conformata), più ricco di olii essenziali (come dimostrano l'odore e il sapore particolarmente penetranti), si conserva a lungo ed è l'unico a generare uno scapo florale (localmente chiamato Zolla) che viene estratto dalla pianta circa un mese prima della raccolta.
Lo scapo florale si consuma fresco, conservato sottolio o in agrodolce ed ha un gusto meno deciso dell'aglio pur mantenendo le stesse proprietà farmacologiche ed alimentari della pianta madre.

L'Ecotipo "Rosso di Sulmona" è stato iscritto al Registro Varietale Nazionale con decreto ministeriale di iscrizione del 28/03/1992

(http://www.disulmona.com/it/prodotti/agliorosso.htm) Leggi tutto

aglio nero a prova di bacio

Submitted by Vinaigrette on Mer, 10/03/2010 - 20:21
Aglio nero_zwarteknoflook.nl/?lang=en

Un simpatico e interessante articolo di Eleonora Cozzella da "L'Espresso Food & Wine" che si riporta in parte

La passione per l'aglio in cucina rischia di mettere in pericolo la vostra love story? Arriva in soccorso il black garlic, l'aglio nero ottenuto dalla fermentazione del classico bulbo. Approdato dall'Asia nei supermercati londinesi sta già incuriosendo cuochi e gourmet
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Basta con momenti imbarazzanti, tentativi di baci poi negati o overdose di dentifricio nella speranza che il retrogusto d'aglio sparisca. Il compagno di vita non condivide la vostra passione per la bruschetta vecchia maniera? Allora cambiate colore. A correre in aiuto di relazioni a rischio - causa alito - arriva il black garlic.

Usato da tempo in Tailandia e Corea, è sbarcato l'anno scorso negli Stati Uniti e di recente in Europa: fa capolino dagli scaffali di Selfridges, grandi magazzini londinesi.

All'apparenza si tratta di teste d'aglio come le altre, ma quando si aprono per prenderne gli spicchi, ecco la sorpresa: la polpa è totalmente nera. Non per una modificazione genetica, come si potrebbe pensare, ma per un processo di fermentazione. L'aglio contiene infatti zuccheri e aminoacidi che, con la fermentazione, producono la melanoidina, una sostanza scura responsabile per esempio del colore della birra.

L'aglio nero, ottenuto lasciando fermentare l'aglio ad alta temperatura per circa un mese, ha il sapore pieno del classico bulbo (solo un po' meno pungente) ma non lascia il retrogusto tanto temuto. Il risultato è un aglio esternamente molto simile al normale ma con la buccia un po' secca, "cartacea". Una volta pelato risulta invece nero-inchiostro e con una consistenza un po' gommosa. In Asia è impiegato in numerose ricette, specialmente di pesce, e in alcune bevande dove a volte è usato in sostituzione del tamarindo....

Riso con Ratatouille di Verdure al curry madras e aceto balsamico

Submitted by Vinaigrette on Mar, 14/10/2008 - 22:15
Ratatouille di verdure

Più o meno simile anche l'italia ce l'ha, ma vuoi mettere Ratatouille con caponata o ciabotto?! Niente da fare, questa volta i francesi hanno proprio la meglio. Ratatouille deriva del termine "touiller": rimestare. Piatto povero, di origine nizzarda, veniva preparato con le verdure di stagione, inizialmente senza le zucchine. Oggi è presente un po' ovunque con leggere varianti e può essere servita come contorno o accompaganta a patate o riso come nel caso di questa ricetta dal gusto più particolare conferito dall'aceto balsamico e dal curry.

Ingredienti
per 6 persone
Ratatouille di verdure

350 gr di riso bollito e scolato al dente

1 spicchio di aglio
1 scalogno
1 porro
1 melanzana
1 peperone giallo
2 peperoni rossi
2 zucchine
2 pomodori perini maturi
300 gr di fagiolini
200 gr di piselli
qualche foglia di basilico
1 cucchiaino di curry madras
2-3 cucchiai di aceto balsamico
3 uova sode
sale q.b.

Preparazione
Pulire lavare e sbollentare separatamente piselli e fagiolini (devono cuocere ma rimanere croccanti). Tagliate a cubettini (taglio brunoise) tutte gli ortaggi ben lavati. In un largo tegame (meglio se di coccio) versate l'olio e l'aglio schiacciato, non appena questo imbiondisce toglietelo e mettete gli ortaggi (ad eccezione delle zucchine che aggiungerete 10 minuti più tardi).
Aggiungete il sale, il curry, l'aceto balsamico e le foglie di basilico, girate delicatamente, coprite e cuocete a fiamma bassa. Lasciate raffreddare. Disponete la ratatouille al centro di un piatto da portata, circondatela con il riso, (o viceversa) decorate con le uova sode tagliate a fettine o a cubetti e servite.

Un Francobollo Celebra Lo Zafferano d'Abruzzo Dop

Submitted by Vinaigrette on Gio, 31/07/2008 - 21:20
Zafferano

Meno male che l'Abruzzo, nonostante le tristi vicende che hanno affollato i quotidiani e i TG di quest'ultimo periodo, continua a farsi onore grazie ai "preziosi regali" della natura come lo Zafferano
Lo scorso 26 luglio

un francobollo che celebra le qualita' esclusive dello "Zafferano dell'Aquila DOP", e' stato presentato a L'Aquila, nella Sala Celestiniana della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, ed e' del valore di 60 centesimi.

Francobollo zafferano

L'iniziativa ha preso le mosse dalle caratteristiche esclusive dello "Zafferano dell'Aquila", la cui coltivazione, dal 2005, e' stata elevata alla dignita' di marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta). Da studi risulta che lo zafferano, gia' nel XIII secolo, veniva coltivato sull'Altopiano di Navelli (Aq) e da li' si diffuse in tutta la provincia, portando ricchezza e fama al territorio abruzzese. "C'e' un legame antico che unisce l'unicita' di questa pianta al territorio aquilano", dichiara Giovanni Ialongo, presidente di Poste Italiane, secondo cui rappresenta "un vincolo che rafforza il senso di appartenenza di una comunita' alle proprie origini. Questo francobollo intende dunque fermare, nella cornice di una stampa, l'originalita' della coltivazione millenaria abruzzese che, ancora oggi, costituisce motivo di vanto e di orgoglio". Il francobollo e' stampato dall'Officina Carte Valori del Poligrafico dello Stato, in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata; colori: cinque; tiratura: 3,5 milioni esemplari; foglio: venticinque esemplari, valore 15 euro. La vignetta, realizzata dal bozzettista Gaetano Ieluzzo, raffigura a sinistra una ciotola colma di stimmi rossi da cui si ricava lo zafferano e, a destra, alcuni fiori della pianta. Lo Sportello Filatelico della Filiale dell'Aquila attivera', nel giorno di emissione del francobollo, l'annullo speciale realizzato da Poste Italiane.

La prima foto è stata presa qui:http://www.naturamediterraneo.com

Linguine alle vongole con crema di zucchine e zenzero

Submitted by Vinaigrette on Gio, 14/02/2008 - 22:44
vongole crema di zucchine e zenzero
linguine vongole crema di zucchine e zenzero

La ricetta è di Palma D'Onofrio, fino a ieri maestra di piccoli gruppi di appassionati e oggi di qualche milione di affezionati a "La prova del Cuoco". Le proposte di Palma catturano l'attenzione, prima ancora del palato, per l'originalità unita alla davvero semplice modalità di esecuzione.

Ingredienti
per 4 persone
250 gr di linguine
500 gr di vongole
400 gr di zucchine
1 scalogno
1 spicchio d'aglio
1 cicchiaino di zenzero grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco
olio sale peperoncino.
Preparazione
Intanto riempite una capace pentola di acqua e portate a bollore per cuocere la pasta; quindi, in un tegame, fate rosolare lo scalogno nell'olio, appena sarà imbiondito unite le zucchine tagliate a julienne e fatele insaporire, salate e appena cotte passate tutto nel mixer. Buttate nell'acqua bollente le linguine. Lavate le vongole benissimo, mettetele in una padella con lo spicchio d'aglio e il peperoncino, bagnate con il vino, coprite e fatele aprire, aggiungete la crema di zucchine e lo zenzero grattugiato. Scolate la pasta al dente e versatela nel tegame con le vongole, date saltare brevemente e servite subito.

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