calamarata zucca e rosmarino

Submitted by Vinaigrette on Sab, 15/05/2010 - 15:09
calamarata con zucca e rosmarino

Il positivo (se si vuole, si trova) del perdurante tempo cattivo è che ci si può consolare con ulteriori succulenze invernali da preparare con l'ultima zucca offerta dal mercato. La ricetta viene da un bel sito che è "lo spicchio d'aglio" liberamente adattata in parte per necessità di velocizzazione del procedimento e, in parte, per dimenticanza, come nel caso della mancata spolverata finale con pecorino, che però, va detto, poco ha tolto alla bontà del piatto.

Ingredienti
Per4 persone
350 gr di calamarata (o mezze maniche o fusilli)
400 gr di polpa di zucca
1 scalogno o una piccola cipolla dorata
50 gr di pancetta affumicata
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 rametto di rosmarino
sale grosso qb, pepe se gradito
2 cucchiai di pecorino grattugiato
Preparazione
Tagliate la zucca a cubetti e lo scalogno a fettine, naturalmente dopo averli puliti. Versate due cucchiai di olio in un tegame, aggiungete lo scalogno affettato e fatelo appassire a fiamma molto dolce, aggiungete i cubetti di zucca, alzate la fiamma, mescolate e versate il vino. Fate evaporare, aggiungete un po' di sale, coprite e fate cuocere per 10-15 minuti (se necessario aggiungete un po' di acqua bollente o di brodo vegetale). Intanto cuocete la pasta e qualche minuto prima di scolarla versate in un padellino altri due cucchiai di olio, la pancetta tagliata a cubettini e il rosmarino privato del gambo centrale e tritato finemente. Scolate la pasta, versatela nel tegame con la zucca, mescolate, aggiungete la pancetta rosolata con il rosmarino. mescolate ancora e servite con una spolverata di pecorino

Lardo di Colonnata

Submitted by Vinaigrette on Sab, 29/11/2008 - 10:29
Argomenti:
lardo di colonnata

Quando si guarda alla cucina con occhio sì curioso ma un tantino distratto, si può essere portati a pensare che "Colonnata" sia una delle tante parti che il più generoso degli animali, il maiale, dona di se. Un giro, anche breve, per la bellissima Toscana ci può portare, invece all'antico borgo, frazione del comune di Carrara, situato sulle pendici delle Alpi Apuane, che il lardo ha reso famoso nel mondo: Colonnata, appunto.
Il lardo di colonnata un tempo era

"il companatico" dei cavatori, che lo affettavano sottile per metterlo dentro le pagnotte rustiche insieme ad alcuni pezzetti di pomodoro; il tutto veniva preparato la mattina presto e insieme al fiasco di vino serviva ad assicurare le calorie necessarie ad affrontare le ripide salite e la fatica degli scavi. Il lardo di Colonnata deve la sua eccezionale bontà alla stagionatura, la cui origine risale intorno all'anno Mille: infatti il lardo, che si ottiene prendendo lo strato grasso della schiena del maiale ripulito della parte più grassa (detta "spugnosa") viene posto in una vasca scavata in un blocco di marmo ("conca") poche ore dopo la macellazione. Per prima cosa la conca viene vigorosamente strofinata con aglio e aromi ("camicia") quindi si adagia il primo pezzo di lardo sul fondo su uno strato di sale naturale in grani, pepe nero appena macinato, aglio fresco sbucciato, rosmarino e salvia spezzettati; la conca viene poi riempita a strati alternando il lardo al sale e agli aromi per essere poi coperta da una lastra di marmo. Il lardo rimane nella conca per un periodo che va dai sei ai dieci mesi per la stagionatura: il sapore della sua bontà è tutto in questa stagionatura e ad arricchire il sapore vengono anche aggiunti tra gli aromi cannella, coriandolo, noce moscata, chiodi di garofano, anice stellato e origano. Il profumo del lardo è fragrante e il gusto è delicato: si consuma ripulito della cotenna, tagliato in fettine sottilissime adagiate su pane fresco appena scaldato.(http://www.vacanzeinversilia.com)

La foto viene da qui: www.colonnatatrekking.it

I Cuori di Letizia

Submitted by Vinaigrette on Mer, 21/02/2007 - 21:39

cuoricini-pasta-sfoglia-02
cuori  di Letizia01

cuori di Letizia 03

cuori-cioccolata-letizia

Dell'amore all'altro non cicoscritto ad uno specifico giorno dell'anno si è già detto Qui . Che l'altro possa essere non esclusivamente "l'innamorato" legittimo coniuge lo ha dimostrato Letizia con i golosissimi cuori in tutto e "per tutti".
Brava, bravissima alla medesima e un grazie anche a Cesira.
Le sfogliatelle della prima foto sono state ricavate da pasta sfoglia ritagliata con le formine a cuore, spennellate con uovo e cosparse di semi di sesamo. I cuori di cioccolata sono stati ritagliati da un dolce tipo plum cake. Sotto la ricetta dei biscotti ai salumi.

Ingredienti
100 gr di farina
100 gr di burro
100 gr di grana grattuguato
50 gr di pistacchi
1 uovo
pepe
salame tipo milano a fette
lonzino a fette
Preparazione
Impastate la farina con il burro a tocchetti, fino ad ottenere un composto sbriciolato. Incorporate il grana, i pistacchi sbollentati, spellati e tritati, l'uovo intero leggermente sbattuto e una macinata di pepe. Lavorate tutti gli ingredienti velocemente, a piene mani. Formate una palla, copritela con la pellicola trasparente e riponetela in frigo per un'ora. Trascorso questo tempo stendete una sfoglia di 5 mm di spessore, ritagliate dei biscotti ( in questo caso a forma di cuore) e poneteli in una teglia coperta da carta forno. Cuocete a 180° per 10 minuti nel forno preriscaldato. Servite i biscotti freddi aggiungendo a ciascuno una fettina di salame o una di lonza.

Contattami

E-Mail Us

Hai ricette o notizie di cucina che vuoi condividere?
Fai una segnalazione!

Commenti Recenti

Cose d'Abruzzo

Seguici