calamarata zucca e rosmarino

Submitted by Vinaigrette on Sab, 15/05/2010 - 15:09
calamarata con zucca e rosmarino

Il positivo (se si vuole, si trova) del perdurante tempo cattivo è che ci si può consolare con ulteriori succulenze invernali da preparare con l'ultima zucca offerta dal mercato. La ricetta viene da un bel sito che è "lo spicchio d'aglio" liberamente adattata in parte per necessità di velocizzazione del procedimento e, in parte, per dimenticanza, come nel caso della mancata spolverata finale con pecorino, che però, va detto, poco ha tolto alla bontà del piatto.

Ingredienti
Per4 persone
350 gr di calamarata (o mezze maniche o fusilli)
400 gr di polpa di zucca
1 scalogno o una piccola cipolla dorata
50 gr di pancetta affumicata
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 rametto di rosmarino
sale grosso qb, pepe se gradito
2 cucchiai di pecorino grattugiato
Preparazione
Tagliate la zucca a cubetti e lo scalogno a fettine, naturalmente dopo averli puliti. Versate due cucchiai di olio in un tegame, aggiungete lo scalogno affettato e fatelo appassire a fiamma molto dolce, aggiungete i cubetti di zucca, alzate la fiamma, mescolate e versate il vino. Fate evaporare, aggiungete un po' di sale, coprite e fate cuocere per 10-15 minuti (se necessario aggiungete un po' di acqua bollente o di brodo vegetale). Intanto cuocete la pasta e qualche minuto prima di scolarla versate in un padellino altri due cucchiai di olio, la pancetta tagliata a cubettini e il rosmarino privato del gambo centrale e tritato finemente. Scolate la pasta, versatela nel tegame con la zucca, mescolate, aggiungete la pancetta rosolata con il rosmarino. mescolate ancora e servite con una spolverata di pecorino

tagliatelle con cime di rapa

Submitted by Vinaigrette on Dom, 18/04/2010 - 13:52
tagliatelle alle cime di rapa

Le cime di rapa, dette anche broccoletti, sono la parte verde, non ancora fiorita, della Brassica campestris varietà cymosa, dal sapore molto caratteristico, appena un po' amarognolo. Si possono cucinare bollite o se, particolarmente tenere, direttamente in padella, con la sola acqua che resta sulle foglie una volta lavate. Il piatto per eccellenza preparato con questa squisita verdura è quello pugliese delle orecchiette (o, più esattamente: strascinati) appunto con le cime di rapa ma volendo divagare sul tema si possono sperimentare abbinamenti con gnocchi, maltagliati o, come in questo caso, tagliatelle da sfoglia tirata rigorosamente a mano con il solo ausilio del matterello.

Ingredienti
500 gr di tagliatelle fresche
600 gr di cime di rapa
1 spicchio di aglio
2 filetti d'acciughe sott'olio
2 cucchiai di ricotta salata grattugiata
olio extravergine di oliva, sale, (peperoncino se gradito) q.b.
Preparazione
Pulite le cime di rapa, lavatele benissimo, dividetele, se del caso in ciuffi più piccoli, lessatele in abbondante acqua bollente, scolate e conservate l’acqua di cottura, che utilizzerete in seguito per cuocervi la pasta. Intanto, in una padella a parte versare l'olio e.v.o. e fatevi imbiondire lo spicchio d’aglio schiacciato e un pezzetto di peperoncino piccante (facoltativo); togliete l’aglio e il peperoncino e fate sciogliere nello stesso olio, in pochi secondi, i filetti di acciuga . A questo punto unite le cime di rapa e mescolate.
Scolate le tagliatelle al dente versatele nella padella con la verdura e fate saltare per qualche secondo, aggiungete la ricotta grattugiata e servite subito.
Se invece delle orecchiette di pasta fresca disponete solo di quelle a pasta secca, diminuire il peso a 400 grammi, perché una volta lessata la pasta secca rende di più.

Gnocchi Rape e Cacioricotta

Submitted by Vinaigrette on Mer, 11/11/2009 - 15:29
gnocchi rape e cacioricotta

Ancora gnocchi, questa volta con la ricotta (abruzzese) nell'impasto e il cacioricotta (pugliese) come spolverata finale, le rape, al centro: patrimonio comune.
Il cacioricotta è prodotto con una tecnica di lavorazione ibrida, a metà tra quella del formaggio e quella della ricotta,

"ottenuto dal latte di pecora attraverso un particolare procedimento produttivo grazie al quale, durante la lavorazione, si raccoglie non solo il caglio ma anche i fiocchi di ricotta che vengono opportunamente fatti affiorare.
Si ottiene così un prodotto che contiene sia la caseina, presente nei formaggi, che l'albumina, presente solo nella ricotta.
Il risultato è un prodotto dal sapore deciso e dalla pasta molto compatta e consistente, anche se ha una stagionatura di pochi mesi. Il sapore molto forte lo avvicina al pecorino romano.
Viene utilizzato prevalentemente grattugiato con condimento di primi piatti di pasta.http://www.saporetipico.it
Ingredienti

per gli gnocchi:
mezzo chilo di ricotta (ben sgocciolata)
250 ca di farina. (più o meno)
1 uovo
parmigiano 2 cucchiai
noce moscata
sale un pizzico

per il condimento:
400 gr di cime di rapa
4-5 cucchiai di olio extravergine di oliva (o di più se preferito)
uno spicchio di aglio
peperoncino (se gradito)
sale q.b.

Preparazione
Lavate ben bene le rape e lessatele in una capace pentola nella quale cuocerete anche la pasta.
Scolatele bene dall'acqua, tagliuzzatele e buttatele in una padella nella quale avrete scaldato olio, aglio e peperoncino, fate insaporire, spegnete il fuoco e coprite con un coperchio.
Preparate gli gnocchi mescolando insieme gli ingredienti, ricavate come per gli gnocchi di patate dei cordoni di pasta che taglierete a bastoncini da incavare con i rebbi di una forchetta o con l'apposito attrezzino (vedi foto). Versate gli gnocchi nell'acqua bollente (la stessa nella quale avete lessato le rape), quando vengono a galla trasferiteli con una schiumarola nella padella con le rape (sotto la quale, nel frattempo, avrete riacceso la fiamma) fate saltare per qualche minuto, cospargete di cacioricotta e servite. (se non avete il cacioricotta utilizzate del buon pecorino)

Linguine con le cozze

Submitted by Vinaigrette on Mer, 24/09/2008 - 21:49
Linguine alle cozze

E' vero, questa ricetta non ha nulla di nuovo o di particolare, almeno per chi ha dimestichezza con pentole e fornelli, ma non è che si può stare sempre a provare, sperimentare, imitare o scimmiottare i grandi cuochi. Spesso, la "normalità" degli ingredienti e la semplicità di esecuzione permettono un apprezzamento più incisivo della materia prima sempre che questa sia di assoluta freschezza.

Ingredienti
- 350/400 gr. di linguine
- 1 sacchetto di cozze
- mezzo bicchiere di vino bianco secco
- 2 pomodori maturi
- 50 gr di olio extravergine di oliva
- Prezzemolo aglio peperoncino
Preparazione
Spazzolate molto bene le cozze, lavatele a lungo sotto l'acqua corrente , fatele aprire velocemente sul fuoco in una larga padella con il vino bianco, l'aglio e il peperoncino. Appena aperte toglietele dai gusci e filtrate il sughetto. In un tegame fate imbiondire uno o due spicchi di aglio, eliminateli e aggiungete i pomodori lavati, privati della buccia e tagliati a cubetti. Dopo circa 8-10 minuti aggiungete le cozze con il loro sughetto e dopo ancora cinque minuti la pasta che, nel frattempo, avrete cotto e scolato al dente. Fate saltare a fiamma vivace , cospargete di prezzemolo e servite.

Insalata di pasta con pomodori secchi e freschi, polpettine e caciocavallo

Submitted by Vinaigrette on Sab, 19/07/2008 - 22:16
insalata di pasta

Ingredienti

per 4 persone
300 gr di fusilli
50 gr di caciocavallo
4-5 pomodori secchi
10 pomodori pachino
10 polpette piuttosto piccole
qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva
Preparazione
PREPARAZIONE
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e conditela con le polpettine e gli altri ingredienti tagliati a cubettini.

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