Zuppa di patate e lenticchie con salsiccia

Submitted by Vinaigrette on Ven, 01/02/2008 - 21:58
Zuppa di patate e lenticchie
Zuppa di patate e lenticchie
Zuppa di patate e lenticchie

Le lenticchie sono quelle prelibate di Santo Stefano di Sessanio (presidio Slow Food), regalo della carissima Enza, la temperatura esterna è perfetta per una buona e soprattutto calda zuppa, le patate in casa non mancano mai, l'attenzione richiesta dal procedimento è minima, dunque le condizioni che spronano alla solleticazione del palato ci sono tutte. Naturalmente i meno fortunati che vantano amicizie ugualmente preziose ma sprovviste del legume di eccellente provenienza, possono ricorrere ad alternativa non di nicchia, la qual cosa comporterà l'onere aggiuntivo dell'ammollo precottura.
(per l'ultima foto: zuppa riposata e pane abbrustolito bisognerà aspettare la prossima preparazione. Sigh! che sbadata!)

Ingredienti
per 4 persone:
300 gr di lenticchie
4 patate medie
uno/due spicchi di aglio vestito
una foglia di alloro
un pezzetto di peperoncino piccante (volendo)
2 salsicce
2 pomodori ramati ben maturi (oppure 2 pelati)
un pizzico di coriandolo (facoltativo)
olio e.v.o. 2 cucchiai a persona ( o più, se di maggiore gradimento)
sale qb
Preparazione
Se le lenticchie sono di Santo Stefano di Sessanio o di Castelluccio non necessitano di ammollo e per la cottura potete guardare qui
Quando le lenticchie sono pronte spegnete la fiamma (è buona cosa farle riposare un poco). Intanto procedete con la ricetta. Spezzettate la salsiccia in un altro tegame (anche in questo caso l'ideale sarebbe di coccio) con l'olio, aggiungete le patate lavate, asciugate (bene) e tagliate a tocchetti; mescolate per bene e spolverate con il coriandolo (se gradito). Fate rosolare e quando le patate sono cotte(non spappolate) aggiungete i pomodori lavati spellati e tagliati a cubetti. Mescolate ancora delicatamente, fate cuocere per cinque minuti e versate le lenticchie. Fate insaporire ancora cinque/dieci minuti a fiamma bassissima, spegnete lasciando coperto il tegame per ancora qualche minuto. Servite con fette di pane abbrustolito strofinato con l'aglio (facoltativo).

Minestra di Pasta e Cavolfiori

Submitted by Vinaigrette on Mer, 14/02/2007 - 00:14
Pasta e cavolfiori

Spostando il pensiero dai frutti manipolati (naturali al 100%!!!!) alle ricette della nonna, possiamo prepararci una buona e salutare minestra, concentrato di vitamine provenienti dal cavolfiore. Se la cosa, poi, è estremamente semplice, tanto di guadagnato (in tutti i sensi)

Ingredienti
per 4 persone
un piccolo cavolfiore
4 cucchiai di olio
un bicchiere di passata di pomodoro
uno spicchio di aglio
un pezzetto di peperoncino
280 gr di spaghetti
Preparazione
lavate bene il cavolfiore, dividete le cimette e lessatele in acqua bollente per una decina di minuti. Nel frattempo, in una casseruola scaldate l'olio, mettete l'aglio e il peperoncino e rosolate appena appena. Aggiungete il pomodoro, dopo un po'le cimette di cavolfiore sminuzzate, e fate cuocere a fuoco molto basso.Dopo 15, 20 minuti, nella stessa acqua di cottura del cavolfiore buttate gli spaghetti spezzettati. A metà cottura scolateli e versateli nella casseruola con il sughetto. Quando la pasta è ancora al dente, spegnete il gas e fate riposare la minestra, coperta, per qualche minuto.

Pasta E Fagioli Di Daniela

Submitted by Vinaigrette on Dom, 18/12/2005 - 12:53
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Ricette sulla pasta e fagioli ce ne sono proprio tante: con le cotiche, con l'osso di prosciutto, col battuto di lardo, con verdure varie, tutte buone ma quella di Daniela è semplice e speciale, e diventa per principianti se si comprano i fagioli già belli e pronti. (si consigliano, comunque, i borlotti nel barattolo di vetro).

Ingredienti
Per 4 persone
gr 200 di fagioli borlotti secchi
gr 400 di sagnette fresche (altrimenti 300 gr. di tubettini o conchigliette)
mezzo peperone dolce
uno spicchio di aglio
un pezzetto di peperoncino (la quantità dipende da quanto è piccante e dai gusti dei commensali)
Preparazione
Mettete a bagno i fagioli per almeno 12 ore, quindi cuoteceteli, appena coperti di acqua, a fiamma molto bassa (ideale la pentola di coccio). Se i fagioli rimangono scoperti, durante la cottura, aggiungete poca acqua bollente. NON mettete sale.
A cottura dei fagioli, schiacciate l'aglio e fatelo imbiondire,in un pentolino con due cucchiai di olio, insieme al pezzo di peperone dolce e al peperoncino.Unite i pomodori a pezzetti, un pizzico di sale grosso, coprite parzialmente con un coperchio e fate restringere.
Nel frattempo Lessate la pasta prescelta in acqua salata e, a metà cottura, scolatela, rimettetela nella pentola, aggiungete i fagioli e il sughetto e continuate la cottura. Quando la pasta è ancora al dente, spegnere la fiamma, incoperchiare e lasciar riposare per 5 minuti.

A proposito della cottura dei fagioli, giacchè ci siete, cuocetene di più, la quantità che non vi occorre subito potete conservarla in frigo per qualche giorno e preparare qualche altro piatto oppure suddividerla in barattoli di vetro da far bollire a bagno maria per 20 minuti. In caso di successo strepitoso della ricetta avrete così la possibilità di riproporla con immediatezza.

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