trofie spinaci pere e gorgonzola

Submitted by Vinaigrette on Lun, 08/11/2010 - 08:38
Spinaci
Pere
trofie spinaci pere e gorgonzola

Una ricetta che viene la Laura Giusti e che continua a svelare quello che una volta doveva rimanere assolutamente un segreto e cioè "non far sapere al contadino la bontà del cacio abbinato alle pere" . Probabilmente il riferimento del detto è ad un cacio più solido come il pecorino, ma il gorgonzola sempre alla famiglia appartiene e, comunque, conferma pienamente la felicità dell'abbinamento.

Ingredienti
per 4 persone
gr 300 di trofie
gr 300 di spinacini novelli (oppure i cuori di spinaci normali)
gr 100 di gorgonzola
olio extravergine di oliva 4-5 cucchiai (oppure burro)
2 pere william o abate (mature ma non troppo)
uno scalogno
sale qb pepe se gradito
Preparazione
In una capace padella (capace di ospitare successivamente anche la pasta) far appassire lo scalogno nell'olio o nel burro, aggiungere le pere sbucciate e tagliate a pezzetti , tenendone metà da parte per la decorazione finale del piatto (Vinaigrette se ne dimentica costantemente) , lavare benissimo gli spinaci e versarli nella padella coprite con un coperchio e abbassate la fiamma al minimo. Nel frattempo lessate in abbondante acuq salata le trofie, scolatele, versatela nella padella con gli spinaci e le pere, aggiungete il gorgonzola, mescolate ben bene e servite decorando i piatti con fettine di pera .

Frutta ibrida in arrivo

Submitted by Vinaigrette on Ven, 09/02/2007 - 23:32
Argomenti:
Pluot
Aprium

Mentre Vinaigrette (con tanti altri amici) rincorre Feste dei Frutti dimenticati e mostre sul medesimo tema, come quella che si terrà a Bologna,in aprile, alla Biblioteca universitaria, i produttori americani, per non lasciare insoddisfatto il povero consumatore "sempre alla ricerca di nuovi sapori e sensazioni" ricerca dopo ricerca, ibridazioni dopo ibridazioni, ottengono il "Pluot", incrocio tra prugna e albicocca (plum e apricot)l' “Aprium”, incrocio tra albicocca e prugna (apricot e plum), il “nectaplum”, nettarina incrociata con al prugna (nectarine e plum), il “Peacotum”, fusione di pesca, albicocca e prugna e tante altre varietà. Per carità, se non fossimo aperti al nuovo avremmo ancora a che fare con clave e caverne, l'interrogativo è: ma denaro e ricerche non potrebbero essere indirizzati verso un altrove ugualmente redditizio, per chi punta al fatturato, senza necessariamente intervenire sul "come natura crea?
Chi volesse saperne, comunque, un po' di più, può leggere Alessandra Farkas (Il corriere della Sera) che scrive:

Sono gli eredi di pesche noci e mandaranci, l’ultimissima generazione di frutta ibrida progettata a tavolino per ottenere sapori e profumi nuovi per il palato capriccioso di un’America stufa delle solite mele, pere e banane. Il trend ha preso letteralmente piede negli States, diventando in breve tempo un business da 100 milioni di dollari. Finiti per
lo più nelle tasche della Zaiger's Genetics di Modesto, California, che ha brevettato la maggior parte di questi ibridi.
Ma nonostante quel nome ingannevole, non si tratta affatto di prodotti geneticamente modificati. «Sono tutti frutti naturali al cento per cento», spiega il fondatore della compagnia Floyd Zaiger, «Il risultato di successivi e pazienti incroci tra specie diverse». Incroci ripetuti anche per dieci o vent'anni, «Fino a quando il frutto non ha la pelle, il colore, la polpa e il sapore desiderato».
Zaiger ha brevettato oltre 200 nuove varietà di frutta che presto conta di offrire anche sul mercato europeo, Italia inclusa. Dietro il lavoro degli scienziati della frutta

Gelo di Francesca

Submitted by Vinaigrette on Gio, 06/07/2006 - 20:40
gelo al cocomero

Naturalmente il gelo non si riferisce al carattere della web amica che, appare, invece, cordiale e comunicativo, ma ad un interessante dessert della medesima, all'anguria (o cocomero che dir si voglia) , che ha solleticato gli occhi e acceso il desiderio di ripetizione. Per saperne di più guardate qui: FrancescaV

Delicatezza di Fragole e Ricotta

Submitted by Vinaigrette on Gio, 22/06/2006 - 00:01
Delicatezza di Fragole e Ricotta

Alla scuola di cucina Peccati di Gola la ricetta è chiamata 'Marmo Rosa' ma è talmente semplice, delicata, morbida e apprezzabile che sembra più appropriato il nome di Delicatezza. Fate voi.

Ingredienti
500 gr di fragole
350 gr di ricotta
120 gr di zucchero
Preparazione
Frullate le fragole. Passate la ricotta al setaccio e aggiungete delicatamente lo zucchero. Formate delle quenelle con la ricotta zuccherata e deponetele in una ciotola. Coprite il tutto con il succo delle fragole frullate e mettete in frigo per 24 ore.

Le immagini complete della preparazione della ricetta sono disponibili su Flickr: Delicatezza di Fragole e Ricotta

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