Guazzetto di Rana Pescatrice con carciofi in Carta Fata

Submitted by Vinaigrette on Mer, 19/01/2011 - 22:02
Cartoccio di Rana Pescatrice
Rana Pescatrice
...la base del mio pensiero è quella di andare alla ricerca di tutto ciò che la mente può creare affinchè il cuoco sia messo nella condizione di rispettare l'alimento che viene fornito perfetto dalla natura o dalle mani sapienti dell'uomo, in modo che quando viene manipolato non perda quei valori nutrizionali e quei sapori che servono a deliziare e nutrire l'umanità...
Fabio Tacchella è prima di tutto cuoco, ma anche scultore, inventore e scrittore. Tutte queste passioni si alimentano a vicenda e trovano la sintesi più alta in cucina, dove il suo estro inesauribile trova la migliore espressione. L’inventiva e la grande maestria si esprimono in modo sempre più straordinario ed efficace anche nell’ideazione di strumenti da cucina e sistemi di cottura innovativi, tutti coperti dai suoi brevetti. Da un’esigenza nata 10 anni fa, quando venne proibito l’utilizzo della normale pellicola nella cottura degli alimenti, Fabio Tacchella ha studiato una carta, denominata poi FATA® come firma di Fabio Tacchella, in grado di resistere alle alte temperature (da 130° a 220°). Carta FATA® crea un nuovo modo di cucinare, consentendo di mantenere il sapore originario degli alimenti e la maggior parte dei valori nutrizionali contenuti in essi.Cottura più sana, leggera e veloce con meno condimenti, il cibo cuoce nel proprio liquido,
senza dispersione di sali minerali e vitamine. Questo contatto continuo liquido/pietanza accelera il processo di cottura.
Piatti più saporiti. Tutti i sapori e i profumi restano intatti e si sprigionano per magia al momento dell'apertura del cartoccio.
I cartocci si possono preparare, congelare e mettere a cuocere all'occorrenza.

Molto scenografici i cartoccini monoporzione. Per il cartoccio della foto sono stati utilizzati pesce, crostacei e molluschi freschissimi (quasi vivi) (poverini!):

Ingredienti
per 4 persone
Una Rana Pescatrice da circa 1 KG
4 scampi, 4 mazzancolle
vongole
3 carciofi lessati
2 patate lessate
pomodori pachini
uno spicchio di aglio
un po' di prezzemolo
sale q.b.
(volendo:pepe)
Preparazione
Lavare e pulire il pesce, mettere un foglio di carta fata in una teglia (che andrà in forno), sistemare alla base le patate affettate e i carciofi tagliati a spicchi, al centro la Rana Pescatrice con lo spicchio di aglio in bocca e intorno scampi, mazzancolle e pomodori pachini tagliati in 3 o 4 parti. cospargere di sale e prezzemolo, chiudere il cartoccio e infornare a 200° per 30-40 minuti. Aprire il cartoccio in tavola e servire-

Mazzancolle al lardo di colonnata

Submitted by Vinaigrette on Dom, 30/11/2008 - 22:33
Mazzancolle
MAzzancolle
Mazzancolle
Mazzancolle
Mazzancolle

Delle mazzancolle è scritto qui, del lardo di colonnata si è detto già, non resta che postare la buonissima ricetta copiata pari pari all'amica Rosetta che già in occasione precedente ha dato prova di grande abilità culinaria.

Ingredienti
Mazzancolle 2 - 3 per commensale
Lardo di colonnata: tante fettine quante sono le mazzancolle
Un bel ciuffo diprezzemolo
uno spicchio di aglio
peperoncino piccante
olio extravergine di oliva
NO sale
Preparazione
Lavate le mazzancolle, lasciate la testa e la codina e togliete il guscio centrale. Ponete le mazzancolle in una ciotola, spolveratele di abbondante prezzemolo tritato, aggiungete aglio e peperoncino, coprite interamente di olio e lasciate marinare per qualche tempo (più è, meglio è). Al momento di cuocerle, toglietele dall'olio, scolatele bene, tamponate con carta assorbente, fasciate la parte senza guscio con il lardo di colonnata, mettetele in una capace padella e cuocete a fuoco vivace per pochi minuti (sia da un verso che dall'altro) (oops! Rosetta è intevenuta per correggere: non in padella ma in forno)

La cucina di Rosetta

Submitted by Vinaigrette on Dom, 24/02/2008 - 22:37
Gamberoni

Crespelle di scampi in salsa vellutata; Spigola con sfogliette di patate; Guazzetto di Gamberoni al Trebbiano d'Abruzzo; Cozze ripiene in salsa di pomodoro; Trionfo di totanetti e vongole su letto di porri stufati;
Che dire di cotanta dimostrazione di capacità culinaria, generoso omaggio di orgogliosissima nonna alla piccola, tenera, dolce, Licinia da poco arrivata! Vinaigrette che ha goduto del privilegio dell'invito non può che pubblicamente ringraziare e attendere ulteriore propizia occasione anche per un contraccambio.

La cucina di RosettaLa cucina di Rosetta-2
La cucina di Rosetta-3La cucina di Rosetta-5
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Scampi e vongole con mezze maniche rigate

Submitted by Vinaigrette on Lun, 25/09/2006 - 23:54
scampi e vongole con mezzemaniche
scampi e vongole con mezzemaniche-6
scampi e vongole con mezzemaniche-12

Eh sì, sarebbe magnifico godersi vacanze così lunghe! In realtà è stato il trasferimento di meaculpa su altro server, protrattosi più a lungo del previsto, a tenere Vinaigrette lontana da qui, ma non dai fornelli.
Come augurio per molti ulteriori ritorni, incontri e reciprocità, sarebbe stato appropriato il "Trionfo di Ribes" tanto per la prelibatezza quanto per la stagione ma, tenendo in debito conto la forma sicuramente acquisita e mantenuta da molti nel corso della bella stagione, rinviamo la proposta pasticcera a più in là e postiamo un piatto marinaro che maggiormente si accorda con propositi salutisti, solitamente (evviva) di non lunga durata.

Ingredienti
350 gr di pasta formato mezze maniche rigate
400 gr di scampi
400 gr di vongole
(rigorosamente freschissimi)
un bicchiere di olio
un bicchiere di vino bianco
uno/due spicchi di aglio
mezzo/un peperoncino piccante fresco
un grosso pomodoro tondo ben maturo
due/tre foglie di basilico
sale q.b.
Preparazione
Lavate benissimo le vongole e lasciatele per un paio di ore immerse in acqua fredda e corparse di una abbondante manciata di sale.
Pulite gli scampi e lavateli molto velocemente sotto l'acqua corrente.
Fate un taglio a croce sulla parte opposta al picciolo del pomodoro e buttatelo per qualche secondo in acqua bollente. Spellatelo, privatelo dei semi e tagliatelo a cubetti (senza saperlo avete preparato il cosiddetto pomodoro concassè)
Ponete sul fuoco una capace padella (del tipo saltapasta, verste l'olio, spezzettate il peperoncino, aggiungete gli spicchi di aglio privati dell'anima (germe centrale) e fate rosolare dolcemente.
Alzate la fiamma e buttate gli scampi, fateli rosolare girandoli più volte e versate il vino. Fate evaporare e versate i cubetti di pomodoro. Abbassate la fiamma, incoperchiate e fate andare pian pianino.
In una pentola portate a ebollizione l'acqua per cuocere la pasta.
Nel frattempo fate aprire le vongole in una ulteriore padella posta anche questa sul fuoco, scolate l'acqua di risulta e filtratela (oppure lasciatela decantare in un bicchiere).
Cuocete la pasta, scolatela al dente e trasferitela nella padella con il leggero sughetto di scampi. Girate bene, completate la cottura aggiungendo alla fine le vongole , un poco dell'acqua filtrata, il basilico sminuzzato e servite.

Le immagini complete della preparazione della ricetta sono disponibili su Flickr: mezzemaniche scampi e vongole

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