Maltagliati al rosmarino con carciofi e moscardini

Submitted by Vinaigrette on Lun, 21/05/2012 - 19:40
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Quando non solo i morsi ma neanche i mordicchiamenti della fame si fanno sentire, la passione culinaria retrocede di molte postazioni rispetto agli interessi del quotidiano. A non venire ancora meno, al momento, è il piacere, però, della condivisione di quanto operato,anche se un quakche tempo addietro.

Ingredienti

Per la pasta (4 persone)

2 uova
50 gr di farina di farro
250 farina 0
mezzo guscio d'uovo di acqua
1/2 cucchiaio di aghi di rosmarino

per il condimento:

250 gr di moscardini puliti
2 carciofi
mezzo scalogno
5-6 pomodorini
un cucchiaio di pinoli
qualche foglia di basilico
olio extravergine di oliva e sale q.b.

Preparazione
Tritate finemente gli aghi di rosmarino e impastateli insieme alla farina l'acqua e le uova. Formate una palla e mettete a riposare per 20-30 minuti. (potete usare il bimby o un qualsiasi robot da cucina- a mano è meglio ma non indispensabile)
Nel frattempo mettete un filo d'olio (o più se preferite) in una capace padella (capace di accogliere anche la pasta), rosolatevi, a fuoco basso, i caciofi puliti, tagliai a spicchietti sottili insieme allo scalogno. Aggiungete i pinoli e fate tostare, quindi i pomodorini tagliati a metà.
Nel mentre i carciofi cuociono tirate la sfoglia e ritagliate dei rombi (come viene viene).
Bittate i maltagliati in abbondante acqua bollente salata e, nello stesso tempo aggiungete i moscardini nella padella con i carciofi, i pinoli e i pomodorini.
Scolate i maltagliati e versate pure questi nella padella aggiungendo il basilico. Fate saltare pochi secondi e servite. Buonissimi!

Un Francobollo Celebra Lo Zafferano d'Abruzzo Dop

Submitted by Vinaigrette on Gio, 31/07/2008 - 20:20
Zafferano

Meno male che l'Abruzzo, nonostante le tristi vicende che hanno affollato i quotidiani e i TG di quest'ultimo periodo, continua a farsi onore grazie ai "preziosi regali" della natura come lo Zafferano
Lo scorso 26 luglio

un francobollo che celebra le qualita' esclusive dello "Zafferano dell'Aquila DOP", e' stato presentato a L'Aquila, nella Sala Celestiniana della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, ed e' del valore di 60 centesimi.

Francobollo zafferano

L'iniziativa ha preso le mosse dalle caratteristiche esclusive dello "Zafferano dell'Aquila", la cui coltivazione, dal 2005, e' stata elevata alla dignita' di marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta). Da studi risulta che lo zafferano, gia' nel XIII secolo, veniva coltivato sull'Altopiano di Navelli (Aq) e da li' si diffuse in tutta la provincia, portando ricchezza e fama al territorio abruzzese. "C'e' un legame antico che unisce l'unicita' di questa pianta al territorio aquilano", dichiara Giovanni Ialongo, presidente di Poste Italiane, secondo cui rappresenta "un vincolo che rafforza il senso di appartenenza di una comunita' alle proprie origini. Questo francobollo intende dunque fermare, nella cornice di una stampa, l'originalita' della coltivazione millenaria abruzzese che, ancora oggi, costituisce motivo di vanto e di orgoglio". Il francobollo e' stampato dall'Officina Carte Valori del Poligrafico dello Stato, in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata; colori: cinque; tiratura: 3,5 milioni esemplari; foglio: venticinque esemplari, valore 15 euro. La vignetta, realizzata dal bozzettista Gaetano Ieluzzo, raffigura a sinistra una ciotola colma di stimmi rossi da cui si ricava lo zafferano e, a destra, alcuni fiori della pianta. Lo Sportello Filatelico della Filiale dell'Aquila attivera', nel giorno di emissione del francobollo, l'annullo speciale realizzato da Poste Italiane.

La prima foto è stata presa qui:http://www.naturamediterraneo.com

Linguine alle vongole con crema di zucchine e zenzero

Submitted by Vinaigrette on Gio, 14/02/2008 - 21:44
vongole crema di zucchine e zenzero
linguine vongole crema di zucchine e zenzero

La ricetta è di Palma D'Onofrio, fino a ieri maestra di piccoli gruppi di appassionati e oggi di qualche milione di affezionati a "La prova del Cuoco". Le proposte di Palma catturano l'attenzione, prima ancora del palato, per l'originalità unita alla davvero semplice modalità di esecuzione.

Ingredienti
per 4 persone
250 gr di linguine
500 gr di vongole
400 gr di zucchine
1 scalogno
1 spicchio d'aglio
1 cicchiaino di zenzero grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco
olio sale peperoncino.
Preparazione
Intanto riempite una capace pentola di acqua e portate a bollore per cuocere la pasta; quindi, in un tegame, fate rosolare lo scalogno nell'olio, appena sarà imbiondito unite le zucchine tagliate a julienne e fatele insaporire, salate e appena cotte passate tutto nel mixer. Buttate nell'acqua bollente le linguine. Lavate le vongole benissimo, mettetele in una padella con lo spicchio d'aglio e il peperoncino, bagnate con il vino, coprite e fatele aprire, aggiungete la crema di zucchine e lo zenzero grattugiato. Scolate la pasta al dente e versatela nel tegame con le vongole, date saltare brevemente e servite subito.

Zafferano (Crocus Sativus)

Submitted by Vinaigrette on Dom, 16/10/2005 - 09:27
Zafferano (Crocus Sativus)

Lo zafferano (crocus sativus) appartiene alla famiglia delle Iridaceae. Nella mitologia greca si fa risalire la nascita di questa pianta all'amore contrastato fra Croco e Smilace, presto, per punizione, trasformati lui nella pianta dello zafferano, lei in quella sempre verde del tasso. Lo zafferano era inoltre adoperato dal dio greco Ermes, consigliere degli innamorati, per risvegliare il desiderio.
Quasi sicuramente è stato introdotto in Europa dagli Arabi nel X secolo anche se alcuni ritengono che siano stati i Fenici a portarlo in Spagna, il cui Governo tentò in tutti i modi di conservarne il monopolio arrivando a prevedere la pena di morte per chi tentava di esportare i bulbi di zafferano fuori dal paese. Leggi tutto

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