Tutto Sulle Curiosità

Il Tè, La Camelia Dei Sapori

Submitted by Vinaigrette on Gio, 29/09/2005 - 20:57
Argomenti:
Il Tè, La Camelia Dei Sapori

Non sono le cinque, non siamo a Londra e non abbiamo in casa neanche una fogliolina di the, ma vogliamo parlare ugualmente per ora della sola pianta, più in là forse aggiungeremo qualche cosa di altro, dunque:

La pianta : Largamente coltivate in tutto il mondo, le varie specie di tè esistenti sono derivanti da un'ibridazione di due piante asiatiche, la Camellia Sinensis, originaria della Cina sud occidentale (nelle zone del Tibet, Yunnan, Kweichkow, Hunan e Sichuan) e la Camenllia Assamica, proveniente dall'India nord orientale. Questi arbusti sempreverdi raggiungono dimensioni ragguardevoli, fino a sei metri di altezza per la Sinensis ed oltre dieci per la Assamica, anche se comunemente la loro altezza viene limitata a circa un metro e mezzo, permettendo una lavorazione e una raccolta più agile.
Tag:

Teobroma (Cibo Degli Dei)

Submitted by Vinaigrette on Mer, 28/09/2005 - 06:13
Argomenti:
Teobroma (Cibo Degli Dei)

Cosa mai credete che sia? Ma sì, è proprio ...la cioccolata.
E allora cioccogolosi di tutto il mondo unitevi a noi nel più che dovuto ringraziamento al celebre fisiologo Paolo Mantegazza, titolare di Cattedra a Pavia e a Firenze e autore di numerose opere scientifiche, che così scrive sul finire del 1800 in 'Elementi d'igiene' :

"il cacao merita sicuramente il nome pomposo di Teobroma (cibo degli dei), che ebbe dai botanici. E' cibo e bevanda, è conforto al ventricolo e sferza il cervello: eccita l'intelligenza e nutre riccamente. Conviene ai vecchi ed ai giovani, ai deboli ed alle persone prostrate da lunghe malattie a da abusi della vita. Per chi lavora, il cacao offre un eccellente cibo mattutino."
Tag:

Il Libro Più Costoso Del Mondo

Submitted by Vinaigrette on Lun, 26/09/2005 - 21:01
Il Libro Più Costoso Del Mondo

Siete appena tornati da un viaggio negli States, vi sono rimasti casualmente in tasca 350 dollari e non sapete proprio come spenderli? Niente paura, se apprezzate i libri in generale e in particolare quelli di cucina potete acquistare, per la "modica" cifra appena indicata, (da Amazon ve lo scontano a 220,50 Dollari), l'apprezzatissma (almeno dall'autore) opera "El Bulli 1998–2002".
Il volume è ovviamente quello di Ferran Adrià (come potrebbe essere altrimenti?) vale a dire il cuoco più famoso del mondo, o almeno certamente quello più controverso, stando alla numerosa schiera di adulatori di cui sembra essere provvisto, di pari numero, per la verità, dei suoi relativi oppositori.
Se il volume fosse anche solo minimamente in grado di poter far ripetere il successo planetario del buon El Bulli, come si potrebbe rinunciare all' acquisto?

(Via BookOfJoe)
Tag:

IPod Cake

Submitted by Mea-Culpa on Dom, 25/09/2005 - 00:13
Argomenti:
Ora L'IPod E' Anche Commestibile

Almeno così sembra, stando alle foto riportate su Flickr in Handmade By Nicki created by Keeko se non altro fino a quando ai pasticcieri compiacenti continueranno a commissionare torte sempre più corrispondenti alle rilevanti passioni quotidiane e particolari dei relativi clienti, attratti da delizie particolarmente stimolanti non solo da un punto di vista di quanto sia da far transitare all'interno del proprio apparato del gusto, ma anche e soprattutto da quanto sia da proporre davanti allo sguardo al momento della lieta ricorrenza.
Il dubbio che resta è quello se dovrà essere la stessa Apple a temere ogni sua legittima concorrenza di mercato, oppure sarà il nostro stomaco che, in qualità di giudice ultimo destinato a esprimere la sua in maniera insindacabile a proposito del fatto che quanto realizzato sia da gradire o meno, provvederà, nei successivi festeggiamenti, a richiedere qualcos'altro di più corrispondente ai canoni classici della torta tradizionale, come dimostrazione del proprio completo formale soddisfacimento, anche perchè a piazzare delle candeline sopra un IPod si corre il rischio di rendere poi il dispositivo non più utilizzabile per altri scopi.

(Via Cake Fun)
Tag:

Cosa Mangiavano I Nostri Antenati?

Submitted by Vinaigrette on Ven, 23/09/2005 - 19:45
Argomenti:
Cosa Mangiavano I Nostri Antenati?

Secondo Fabio Turchetti, è necessario, in parte, superare lo stereotipo che vuole il cavernicolo costretto a nutrirsi poco e male. Leggete un po'...

L’uomo preistorico aveva già intuito che la carne di un animale ucciso, povera di acido lattico dopo un lungo inseguimento, era meno tenera di quella di uno colto di sorpresa. E aveva anche scoperto che i semi di cereali, indigeribili se ricoperti da buccia (o pula), una volta triturati potevano venire impastati con acqua e costituire una specie di polenta nutriente. Insomma, che cosa mangiavano i nostri lontani antenati? Il rinvenimento in grotte e caverne di enormi mucchi di ossa, l’individuazione di focolari (i punti in cui furono accesi i fuochi e in cui ne sono rimasti segni evidenti), gli scavi di fosse destinate ad accogliere provviste e ammassi di rifiuti, l’analisi degli strati sottostanti i pavimenti di case e capanne, possono rivelarci preziose informazioni sugli usi alimentari, sulle tecniche di cottura sui riti di offerta e divinazione dei nostri lontanissimi antenati.
Tag:

Contattami

E-Mail Us

Hai ricette o notizie di cucina che vuoi condividere?
Fai una segnalazione!

Commenti Recenti

Cose d'Abruzzo

Seguici