Zuppa di Ceci e Castagne

Submitted by Vinaigrette on Mer, 08/12/2010 - 14:16
Ateleta neve<br />
Zuppa di Ceci e Castagne

Ancora Inverno, ancora freddo, ancora Zuppe, anche questa "di un Buooonoooo!!!" L'autrice è Marina, amica aquilana di grande cuore la cui frequentazione aggiunge note positive al quotidiano. Ed ecco la sua ricetta:

Ingredienti

300 gr di ceci
300 gr di castagne
rosmarino
1 spicchio d'aglio
sale q.b. pepe (facoltativo)
olio e.v.o.

Preparazione

In una terrina mettete i ceci in ammollo per almeno 12 ore.
Incidete le castagne orizzontalmente e passatele in forno per pochi minuti, sbucciatele e tenetele da parte.
Cuocete i ceci a fuoco lento con l'aglio vestito e il rosmarino. Quando i ceci sono ben cotti aggiungere le castagne, un po' di sale e proseguite la cottura fino a quando anche le castagne saranno diventate tenere e la zuppa bella cremosa.
Aggiungete un filo d'olio alla zuppa, aggiustate di sale, pepate e togliete dal fuoco. Servite, volendo, con crostini di pane conditi con olio e.v.o. crudo

Zuppa di ceci e castagne 02

(prima foto giardino di Vinaigrette)

Corn Chowder di Joanne

Submitted by Vinaigrette on Ven, 19/11/2010 - 20:37
Corn chouder

ZUPPA DI PATATE E MAIS

The recipe is from the Bostonian Joanne, mother of Sabrina (super Inglese teacher), revised and lightened with the removal of bacon and fried onions. This soup comes with clams "Clam Chowder" a classic of the northeast U.S.

La ricetta è della Bostoniana Joanne, mamma di Sabrina (super english teacher), rivisitata e alleggerita con l'allontanamento di bacon e cipolle fritte. Questa zuppa nasce con le vongole "Clam Chowder" un classico del nord-est degli Stati Uniti,

la New England Clam Chowder ha in effetti origini nel Canada atlantico, anticamente la Nouvelle France. Il nome stesso, Chowder, deriva da Chaudrée, che in francese vuol dire qualcosa cotto nella Chaudière, che era il classico pentolone di rame che si appendeva sul fuoco. La cultura e le abitudini culinarie di questa zona sono ancora oggi caratterizzate dalla storica guerra tra gli Inglesi ed i Francesi del nuovo mondo, rivalità e patriottismi che col passare dei secoli sono risultate in fusioni interessanti e diversità altrettanto mitiche. Si pensi che la cucina Cajun tipica della Nouvelle Orléans (oggi New Orleans) in realtà è la cucina degli Acadiens (o Acadjans come erano chiamati dagli Inglesi) che, una volta l’Acadia conquistata, erano stati esiliati dal loro territorio, verso la Louisiana che allora apparteneva ancora alla Francia. L’Acadia che era per l’appunto nella zona Atlantica canadese, oggi sarebbe divisa tra il Québec atlantico ed il New Brunswick.La Clam Chowder è dunque una zuppa di vongole, che erano e sono ancora un alimento di base sulla costa atlantica, come lo sono il merluzzo, l’astice ed il granchio. Era, all’origine un piatto povero, il piatto unico delle famiglie dei pescatori e non è un caso quindi ritrovare in questa zuppa pure qualche pezzetto di merluzzo, le immancabili patate ed il mais. Oggi, nei bei ristoranti le Chowders si fanno più nobili con carne di granchio ed astice, dentice e lupo di mare… ma i vecchi sapori, quelli più semplici, sono quelli che parlano della storia dei primi coloni e qui in Canada vengono conservati gelosamente.
Ingredienti
X 6 servings approx - 6 persone circa

3-4 med potatoes - 3-4 patate medie
1 veg. bouillon cube or chiken bouillon cube - 1 dado vegetale o di pollo (Vinaigrette brodo vegetale ristretto)
2 cans corn - 2 lattine di mais (rinsed&drained - sciacquato e scolato)
1+ 1/2 cup cold milk (1 +1/2 tazza di latte freddo)
1 TBSPN flour (un cucchiaio da tavola di farina)
1 cup cream (una tazza di panna)
pepper optional (pepe facoltativo)
tast for salt (sale - se necessario)

Preparazione

Peel potatoes, cut into small cubes and put them in a medium saucepan. Boil in just enough water to cover the potatoes. Add veg bouillon cube and corn, continue Medium boil. Add milk with flour dissolved in it, add cream, add butter, let cook low-med for another 10 mins. Stir occasionally or frequently (keep an eye on it).
(Can add chopped celery and chopped onion - first sauteed in oliv oil and added at the beginning with boiling potatoes.)

Sbucciate le patate, tagliatele a piccoli cubetti e cuocetele in una pentola di medie dimensioni con acqua appena sufficiente a coprirle. Aggiungete il dado e il mais e continuate la cottura a fiamma media. Aggiungete il latte con la farina disciolta, la panna e il burro e fate cuocere ancora 10 minuti a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto. (potete aggiungere sedano e cipolla tritati finemente e fatti appassire in olio extravergine di oliva quando l'acqua con le patate inizia a bollire) (Vinaigrette non ha utilizzato il dado, ha cotto direttamente nel brodo vegetale e non ha aggiunto la panna)
potete servire la zuppa in piccole ciotole con l'aggiunta di crostini.

Zuppa di patate e lenticchie con salsiccia

Submitted by Vinaigrette on Ven, 01/02/2008 - 20:58
Zuppa di patate e lenticchie
Zuppa di patate e lenticchie
Zuppa di patate e lenticchie

Le lenticchie sono quelle prelibate di Santo Stefano di Sessanio (presidio Slow Food), regalo della carissima Enza, la temperatura esterna è perfetta per una buona e soprattutto calda zuppa, le patate in casa non mancano mai, l'attenzione richiesta dal procedimento è minima, dunque le condizioni che spronano alla solleticazione del palato ci sono tutte. Naturalmente i meno fortunati che vantano amicizie ugualmente preziose ma sprovviste del legume di eccellente provenienza, possono ricorrere ad alternativa non di nicchia, la qual cosa comporterà l'onere aggiuntivo dell'ammollo precottura.
(per l'ultima foto: zuppa riposata e pane abbrustolito bisognerà aspettare la prossima preparazione. Sigh! che sbadata!)

Ingredienti
per 4 persone:
300 gr di lenticchie
4 patate medie
uno/due spicchi di aglio vestito
una foglia di alloro
un pezzetto di peperoncino piccante (volendo)
2 salsicce
2 pomodori ramati ben maturi (oppure 2 pelati)
un pizzico di coriandolo (facoltativo)
olio e.v.o. 2 cucchiai a persona ( o più, se di maggiore gradimento)
sale qb
Preparazione
Se le lenticchie sono di Santo Stefano di Sessanio o di Castelluccio non necessitano di ammollo e per la cottura potete guardare qui
Quando le lenticchie sono pronte spegnete la fiamma (è buona cosa farle riposare un poco). Intanto procedete con la ricetta. Spezzettate la salsiccia in un altro tegame (anche in questo caso l'ideale sarebbe di coccio) con l'olio, aggiungete le patate lavate, asciugate (bene) e tagliate a tocchetti; mescolate per bene e spolverate con il coriandolo (se gradito). Fate rosolare e quando le patate sono cotte(non spappolate) aggiungete i pomodori lavati spellati e tagliati a cubetti. Mescolate ancora delicatamente, fate cuocere per cinque minuti e versate le lenticchie. Fate insaporire ancora cinque/dieci minuti a fiamma bassissima, spegnete lasciando coperto il tegame per ancora qualche minuto. Servite con fette di pane abbrustolito strofinato con l'aglio (facoltativo).

Pasta E Fagioli Di Daniela

Submitted by Vinaigrette on Dom, 18/12/2005 - 11:53
DSCN0194

Ricette sulla pasta e fagioli ce ne sono proprio tante: con le cotiche, con l'osso di prosciutto, col battuto di lardo, con verdure varie, tutte buone ma quella di Daniela è semplice e speciale, e diventa per principianti se si comprano i fagioli già belli e pronti. (si consigliano, comunque, i borlotti nel barattolo di vetro).

Ingredienti
Per 4 persone
gr 200 di fagioli borlotti secchi
gr 400 di sagnette fresche (altrimenti 300 gr. di tubettini o conchigliette)
mezzo peperone dolce
uno spicchio di aglio
un pezzetto di peperoncino (la quantità dipende da quanto è piccante e dai gusti dei commensali)
Preparazione
Mettete a bagno i fagioli per almeno 12 ore, quindi cuoteceteli, appena coperti di acqua, a fiamma molto bassa (ideale la pentola di coccio). Se i fagioli rimangono scoperti, durante la cottura, aggiungete poca acqua bollente. NON mettete sale.
A cottura dei fagioli, schiacciate l'aglio e fatelo imbiondire,in un pentolino con due cucchiai di olio, insieme al pezzo di peperone dolce e al peperoncino.Unite i pomodori a pezzetti, un pizzico di sale grosso, coprite parzialmente con un coperchio e fate restringere.
Nel frattempo Lessate la pasta prescelta in acqua salata e, a metà cottura, scolatela, rimettetela nella pentola, aggiungete i fagioli e il sughetto e continuate la cottura. Quando la pasta è ancora al dente, spegnere la fiamma, incoperchiare e lasciar riposare per 5 minuti.

A proposito della cottura dei fagioli, giacchè ci siete, cuocetene di più, la quantità che non vi occorre subito potete conservarla in frigo per qualche giorno e preparare qualche altro piatto oppure suddividerla in barattoli di vetro da far bollire a bagno maria per 20 minuti. In caso di successo strepitoso della ricetta avrete così la possibilità di riproporla con immediatezza.

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