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maccheroni alla chitarra al farro integrale con asparagi

Submitted by Vinaigrette on Ven, 21/05/2010 - 07:09
maccheroni alla chitarra con asparagi<br />

L’asparago è il germoglio (turione) di una radice, chiamata zampa, le varietà coltivate sono diverse e vengono suddivise in gruppi tenendo conto del loro colore:

Verde: è il più diffuso e viene raccolto quando ha raggiunto la lunghezza di una decina di cm. Spesso ha solo la sommità tenera, mentre quella inferiore è dura e da scartare. Si usa per ogni tipo di preparazione ma è più adatto per minestre, risotti e altre ricette che prevedono l’utilizzo della sola punta.
Violetto: è tolto dal campo non appena la punta fa capolino e non ha ancora subito la completa trasformazione di colore dovuta alla luce. Lo scarto è abbastanza limitato e questo tipo di asparago si può utilizzare per secondi e contorni.
Bianco: è una tecnica di coltivazione particolare con la quale si fa ingrossare l’asparago lasciandolo completamente sotterrato, ricoprendo inoltre I solchi con teli di plastica per far sì che resti al buio totale. E’ assai carnoso e praticamente senza scarto, molto adatto per contorni e pietanze."
L’asparago, di qualunque colore, deve essere diritto, di diametro non inferiore a quello di una grossa matita (8 mm circa) con le squame della punta ben aderenti e il taglio alla base fresco. Controllate inoltre che il mazzo sia di asparagi di dimensione uniforme Per valutare invece la freschezza bisogna assicurarsi che l’asparago sia turgido e che si spezzi facilmente con un colpo secco. Con il passare dei giorni l’asparago diventa sempre più legnoso e andrebbe quindi consumato al più presto.
Se mettete gi asparagi in frigorifero avvolgeteli prima in un canovaccio inumidito, perché il freddo non li asciughi, quindi inseriteli in un sacchetto per ortaggi e teneteli nello scomparto meno freddo dove si conserveranno fino a 4 giorni. (http://www.asa-press.com/borsa16.html)
Ingredienti
per 4/6 persone
un mazzetto di asparagi
2 uova
1/2 bicchiere di acqua
150gr di semola di grano duro
150/200 di farina di farro integrale
5/6 cucchiai di olio
2-3 cucchiai di vino bianco
mezzo scalogno
qualche cubetto di guanciale o pancetta (facoltativo ma utile)
un pizzico di coriandolo (facoltativo)
sale q.b.
Preparazione
Raschiate gli asparagi, prendeteli tra la parte centrale e la base e piegateli fino a che si spezzeranno di netto, buttate la base dura e tenete la parte con la punta, lavateli e lessateli con l'apposita pentola o altro tegame purchè alto (le punte devono rimanere fuori dall'acqua e cuocere con il solo vapore). Preparate i maccheroni impastando insieme le farine le uova l'acqua quanto basta (potrebbe occorrerne più o meno a seconda dell'umidità contenuta nella farina e nell'aria) e utilizzando la tipica chitarra abruzzese o, in mancanza il pezzo adatto della macchinetta per la pasta (c.d. nonna papera).
In una capace padella mettete l'olio, lo scalogno affettato e il vino e fate appassire, aggiungete qualche pezzetto di guanciale che darà un buon profumo (i vegetariani, no) e gli asparagi tagliati a rondelline senza le punte che userete per decorazione. Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolate, fatela saltare nella padella con gli asparagi e servite. Volendo si può spolverare con un po' di grana.

calamarata zucca e rosmarino

Submitted by Vinaigrette on Sab, 15/05/2010 - 15:09
calamarata con zucca e rosmarino

Il positivo (se si vuole, si trova) del perdurante tempo cattivo è che ci si può consolare con ulteriori succulenze invernali da preparare con l'ultima zucca offerta dal mercato. La ricetta viene da un bel sito che è "lo spicchio d'aglio" liberamente adattata in parte per necessità di velocizzazione del procedimento e, in parte, per dimenticanza, come nel caso della mancata spolverata finale con pecorino, che però, va detto, poco ha tolto alla bontà del piatto.

Ingredienti
Per4 persone
350 gr di calamarata (o mezze maniche o fusilli)
400 gr di polpa di zucca
1 scalogno o una piccola cipolla dorata
50 gr di pancetta affumicata
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 rametto di rosmarino
sale grosso qb, pepe se gradito
2 cucchiai di pecorino grattugiato
Preparazione
Tagliate la zucca a cubetti e lo scalogno a fettine, naturalmente dopo averli puliti. Versate due cucchiai di olio in un tegame, aggiungete lo scalogno affettato e fatelo appassire a fiamma molto dolce, aggiungete i cubetti di zucca, alzate la fiamma, mescolate e versate il vino. Fate evaporare, aggiungete un po' di sale, coprite e fate cuocere per 10-15 minuti (se necessario aggiungete un po' di acqua bollente o di brodo vegetale). Intanto cuocete la pasta e qualche minuto prima di scolarla versate in un padellino altri due cucchiai di olio, la pancetta tagliata a cubettini e il rosmarino privato del gambo centrale e tritato finemente. Scolate la pasta, versatela nel tegame con la zucca, mescolate, aggiungete la pancetta rosolata con il rosmarino. mescolate ancora e servite con una spolverata di pecorino

Linguine alle vongole veraci con zucchine

Submitted by Vinaigrette on Mar, 23/03/2010 - 22:06
linguine alle vongole veraci<br />

Non che ci sia molto da aggiungere a quanto già detto e fatto in proposito da molti food blogger se non che ai mitili in questione si possono felicemente abbinare verdure e ortaggi come broccoli, zucchine, asparagi ecc. e che le vongole non veraci sono comunque buonissime

Ingredienti
per 4 persone
350-400 gr. di linguine (o spaghetti)
1 kg. di vongole veraci (o vongole classiche)
un paio di piccole zucchine
mezzo bicchiere (scarso) di olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco secco
un ciuffo di prezzemolo
1-2 spicchi di aglio
sale q.b.
pepe se gradito
Preparazione
Innanzitutto mettete a spurgare le vongole in acqua salata (ma non troppo) per 4-5 ore, lavatele quindi benissimo sotto l'acqua corrente e ponetele in un capace tegame insieme all'olio (meno un cucchiaio che terrete per le zucchine), al vino, gli spicchi di aglio e il prezzemolo. Incoperchiate e fate saltare a fiamma molto vivace fino a che le vongole non saranno aperte, quindi sgusciatene una parte, filtrate il liquido in modo da eliminare eventuali residui di sabbia. In un'altra padella fate trifolare le zucchine con un cucchiaio di olio e un poco di prezzemolo tritato. Nel frattempo lessate la pasta al dente, scolatela, versatela la nel tegame con le vongole e il loro sughetto, aggiungete le zucchine, fate andare qualche minuto e servite.

Linguine con le cozze

Submitted by Vinaigrette on Mer, 24/09/2008 - 21:49
Linguine alle cozze

E' vero, questa ricetta non ha nulla di nuovo o di particolare, almeno per chi ha dimestichezza con pentole e fornelli, ma non è che si può stare sempre a provare, sperimentare, imitare o scimmiottare i grandi cuochi. Spesso, la "normalità" degli ingredienti e la semplicità di esecuzione permettono un apprezzamento più incisivo della materia prima sempre che questa sia di assoluta freschezza.

Ingredienti
- 350/400 gr. di linguine
- 1 sacchetto di cozze
- mezzo bicchiere di vino bianco secco
- 2 pomodori maturi
- 50 gr di olio extravergine di oliva
- Prezzemolo aglio peperoncino
Preparazione
Spazzolate molto bene le cozze, lavatele a lungo sotto l'acqua corrente , fatele aprire velocemente sul fuoco in una larga padella con il vino bianco, l'aglio e il peperoncino. Appena aperte toglietele dai gusci e filtrate il sughetto. In un tegame fate imbiondire uno o due spicchi di aglio, eliminateli e aggiungete i pomodori lavati, privati della buccia e tagliati a cubetti. Dopo circa 8-10 minuti aggiungete le cozze con il loro sughetto e dopo ancora cinque minuti la pasta che, nel frattempo, avrete cotto e scolato al dente. Fate saltare a fiamma vivace , cospargete di prezzemolo e servite.

Orecchiette con vongole veraci e fiori di zucca

Submitted by Vinaigrette on Dom, 26/08/2007 - 01:37
Orecchiette vongole e fiori di zucca
Orecchiette vongole e fiori di zucca

A Roma, nei pressi di Piazza Bologna, per la precisione in via Michele di Lando, 28/36, da Enrico e Bruno, potete gustare le "vere" orecchiette in questione. Quelle presentate sono una "ricostruzione" immaginata attraverso le papille gustative. Graditissimi, come sempre, consigli e suggerimenti migliorativi. Imperitura riconoscenza per la ricetta originale.

Ingredienti
per 4 persone
un sacchetto di vongole veraci
400 gr di orecchette pugliesi fresche
5-6 fiori di zucca
mezzo bicchiere di olio evo
2 dl di panna liquida
2 cucchiai rasi di pecorino romano grattugiato
2 spicchi di aglio
un ciuffetto di prezzemolo
Preparazione
Mettete almeno per qualche ora le vongole a bagno in abbondante acqua salata (possibilmente usate il sale marino integrale), quindi lavatele vigorosamente e ponetele sul fuoco in una capace padella con qualche cucchiao di acqua. Fatele aprire, buttate quelle che rimangono chiuse. Contemporaneamente mettete sul fuoco una pentola con l'acqua e appena a bollore buttate le orecchiette. Intanto in una ulteriore padella (saltapasta) mettete l'olio e gli spicchi di aglio privati del germe e tagliati a pezzettini. Fate imbiondire l'aglio e aggiungete i fiori di zucca ben lavati e privati del pistillo. Versate le vongole e un po' della loro acqua filtrata. Scolate le orecchiette e mettete anche queste nella padella con le vongole e i fiori di zucca, aggiungete la panna e il pecorino romano il prezzemolo tritato finemente e girate bene. Se necessario aggiungete ancora un poco di acqua delle vongole e servite subito.

Penne Tonno & Erba Cipollina

Submitted by Vinaigrette on Lun, 18/06/2007 - 22:41
Penne tonno erba cipollina

Ricetta e foto sono di Alice, giovane e brava fotografa. Il piatto è facilissimo e veloce da prepare, davvero fresco e gustoso. I principianti che hanno orecchio, intendano!

Ingredienti

Ingredienti per 2 persone

180g di Penne o mezze penne rigate
1 tuorlo d'uovo
1 Scatoletta di tonno (al Naturale o all'olio d'oliva, in questo caso scolare l'olio)
Panna da cucina qb
Erba cipollina

Preparazione
Cuocere la pasta secondo la cottura preferita, scolare ed aggiungere come primo ingrediente il tuorlo d'uovo, mescolare, il tonno, mescolare, la panna, mescolare ed infine l'erba cipollina.

linguine agli scampi

Submitted by Vinaigrette on Ven, 01/06/2007 - 23:13
linguine agli scampi

Cucinare il pesce passa per cosa difficile o, quantomeno, impegnativa. In realtà se si tiene conto che tutte le pescherie sono disposte a pulire quanto da voi acquistato e che il maggior apprezzamento è reso possibile dalla semplicità della preparazione allora i principianti si renderanno conto che l'accesso al tema non è affatto loro negato.
Nel caso degli scampi, poi, non è necessario neanche l'aiuto del pescivendolo, perchè basta togliere ai meschini le antenne e quelle che sembrano zampine e lavarli velocemente sotto l'acqua corrente (qualcuno toglie anche gli occhi ma la cosa appare eccessivamente cruenta) .

Ingredienti
per 4 persone
500-600 gr di scampi
350-450 gr di linguine
2 pomodori tondi ben maturi
2 spicchi di aglio
un bicchiere di olio e.v.o. (extravergine di oliva)
mezzo bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo, peperoncino, sale q.b.
Preparazione
Mettete sul fuoco una pentola con l'acqua per la pasta e portate a bollore. Nel frattempo spellate i pomodori, scolateli della loro acqua e tagliateli a cubetti. Pulite e lavate gli scampi. In una padella (capace di contenere scampi e pasta) versate l'olio, mettete gli spicchi di aglio schiacciati, il peperoncino se e nella quantità che vi piace e fate scaldare a fiamma bassa (non rosolare). quando l'olio è ben caldo (l'aglio e il peperoncino sfrigolano) buttate gli scampi, alzate la fiamma e rigirateli tre o quattro volte. Versate il vino bianco, fate evaporare. Buttate nell'acqua che nel frattempo bolle un pugnetto di sale e le linguine. Aggiungete agli scampi nella padella i cubetti pomodori e rigirate. Quando la pasta è al dente scolatela e versate anche questa nella padella insieme ad un cucchiaino di prezzemolo tritato. Fate insaporire qualche minuto girando e servite.

Minestra di Pasta e Cavolfiori

Submitted by Vinaigrette on Mer, 14/02/2007 - 00:14
Pasta e cavolfiori

Spostando il pensiero dai frutti manipolati (naturali al 100%!!!!) alle ricette della nonna, possiamo prepararci una buona e salutare minestra, concentrato di vitamine provenienti dal cavolfiore. Se la cosa, poi, è estremamente semplice, tanto di guadagnato (in tutti i sensi)

Ingredienti
per 4 persone
un piccolo cavolfiore
4 cucchiai di olio
un bicchiere di passata di pomodoro
uno spicchio di aglio
un pezzetto di peperoncino
280 gr di spaghetti
Preparazione
lavate bene il cavolfiore, dividete le cimette e lessatele in acqua bollente per una decina di minuti. Nel frattempo, in una casseruola scaldate l'olio, mettete l'aglio e il peperoncino e rosolate appena appena. Aggiungete il pomodoro, dopo un po'le cimette di cavolfiore sminuzzate, e fate cuocere a fuoco molto basso.Dopo 15, 20 minuti, nella stessa acqua di cottura del cavolfiore buttate gli spaghetti spezzettati. A metà cottura scolateli e versateli nella casseruola con il sughetto. Quando la pasta è ancora al dente, spegnete il gas e fate riposare la minestra, coperta, per qualche minuto.

Farfalle Arcobaleno

Submitted by Vinaigrette on Dom, 11/06/2006 - 22:46
Argomenti: ,
Farfalle Arcobaleno

Se vi trovate a Lucca per lavoro e decidete di fare una puntatina a Pisa, che tanto è vicinissima, e una volta là, prima di salire sulla mitica Torre, vi fermate un attimo al bar per un caffè e vi capita di guardate uno scaffalino pieno di sacchetti di 'bellissima' pasta colorata (quella della foto) sappiate che con soli (!!!!!) 4 euro, un sacchetto da 250 gr può essere vostro. Gli amici di Vinaigrette (l'incauta) vanno avvertiti, però, che a determinare i fantasmagorici colori non sono: rape rosse, spinacini, paprica o zafferano ma, udite udite, o meglio, leggete leggete: E123, E124, E133 . Per carità, a cercare per il web, si scopre che trattasi di coloranti sintetici innocui, a meno di non superare la DGA (Dose Giornaliera Accettabile...ACCETTABILE !!!!!!!!!!!!!????????????) e che il peggio che può, nell'immediato, capitare è una crisi asmatica o una eruzione cutanea, ma solo se si è allergici all'aspirina. E pensare che il generoso proposito era quello di rendere un servigio ai potenziali acquirenti di Amarilla con il suggerimento di un possibile adeguato abbinamento:-(.

Tag:

Timballini millefoglie al luppolo e taleggio

Submitted by Vinaigrette on Sab, 03/06/2006 - 01:26
millefoglie alle verdure

Prendete le Lasagnette Romantiche semplificatele di molto preparando la pasta come per le Cialde Croccanti alle verdure colorate, sostituite le verdure con quelle qui indicate e voilà un altra ricettina semplice, scenografica e, soprattutto, molto buonaaaa!!!

Ingredienti
Per 4 persone
24 Cialde Croccanti
300 gr netti tra luppolo e bietoline (oppure asparagi o spinacini)
200 gr di taleggio (o altro formaggio morbido)
sale, pepe q.b.
Preparazione
Preparate le cialde croccanti e tenetela da parte. Intanto pulite le verdure, tagliatele sottilmente e brasatele con pochissimo olio
In una teglia da forno disponete una prima fila di cialde, poggiate al centro una cucchiaiate di verdure e un cubettino di formaggio e procedete con una secondo fila di cialde e poi con la terza.
Infornate a 200° solo per consentire al formaggio di fondere senza farlo asciugare troppo.

Cose d'Abruzzo

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