Il Parrozzo Di Adelaide

Submitted by Vinaigrette on Mar, 12/12/2006 - 00:00
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Questo dolce super, tipicamente natalizio e ancor più tipicamente abruzzese, partecipa al "meme natalizio" di Nanna, questo significa che Adelaide che lo ha preparato, può vincere un premio, ma perchè la cosa accada è necessario che andiate a votarlo su nannaskitchen.splinder.com, non appena Nanna lo inserirà. Vinaigrette naturalmente accorrerà non solo perchè ospita la ricetta ma perchè ha avuto il piacere di gustarlo in anteprima (bisognava pur fare delle foto "accurate"!
Per i non abruzzesi, il Parrozzo si ispira all'antico pane a crosta scura, cotto nel forno a legna e a pasta gialla, per l'impiego della meno pregiata farina di mais, delle mense contadine abruzzesi. Diventa un dolce quando intorno al 1920 un famoso pasticcere di Pescara, Luigi d'Amico, che era anche proprietario di un caffè del centro, ebbe l'idea di renderlo dolce e di produrlo nel suo laboratorio, rielaborando la ricetta senza modificare le caratteristiche originali. Il pasticcere era molto amico di Gabriele d'Annunzio e a lui per primo fece assaggiare la sua nuova creazione. Fu così che il poeta, entusiasta del risultato, compose un appassionato sonetto in dialetto locale in omaggio al neonato dolce. Venne così coniato il nome "parrozzo", vale a dire "pane rozzo", dove rozzo sta per schietto e sincero:
"E' tante 'bbone stu parrozze nove che pare na pazzie de San Ciattè, c'avesse messe a su gran forne tè la terre lavorata da lu bbove, la terre grasse e lustre che se coce… e che dovente a poche a poche chiù doce de qualunque cosa doce…".

Ingredienti
6 uova
150 gr di mandorle tritate
6/8 mandorle amare tritate
150 gr di semolino
250 gr di zucchero
1 limone
2 quadrati di cioccolato fondente
Preparazione
Lavorate benissimo i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi, aggiungete il semolino, le mandorle tritate e la buccia grattugiata del limone.
Spremete il succo dal limone e versate anche questo nell'impasto. Amalgamate bene e incorporate gli albumi montati a neve.
Imburrate e infarinate uno stampo a cupola, versate il composto e infornate a 170/180° (dipende dal forno) per circa un'ora.
Sfornate e fate raffreddare il parrozzo. Spennellate, quindi, il parrozzo freddo con il cioccolato sciolto a bagnomaria

Cheese Cake Ricotta Mascapone E Frutti Di Bosco

Submitted by Vinaigrette on Dom, 10/12/2006 - 00:03
cheese cake ricotta mascapone e frutti di bosco

Simpatica caratteristica di questa torta è che, essendo buonissima e richiedendo davvero pochi minuti per la preparazione(forno a parte), passa velocemente di cucina in cucina e finisce per assumere il nome della persona che trasferisce la ricetta. Infatti è "il dolce di Rosanna", "il dolce di Pina", "la torta di Carla" ...e per Vinaigrette "il dolce della sorella". Per tutti/e voi, soprattutto principianti, un nome più sofisticato, che consente pomposi atteggiamenti da quasi grandi pasticceri.Se poi si ha la fortuna di disporre di marmellata di more(o di altro prezioso frutto selvatico), preparata con amorevoli mani casalinghe, il coro dei consensi sarà ancora più unanime.

Ingredienti
250 gr di biscotti oro saiwa
125 gr di burro
250 gr di ricotta
250 gr di mascarpone
3 uova
marmellata ai frutti di bosco
Preparazione
Tritate grossolanamente i biscotti e incorporateli al burro ammorbidito, unite un uovo intero sbattuto e disponete il tutto sul fondo e ai lati di una tortiera.
Mescolate ricotta e mascarpone setacciati con i tuorli delle due uova rimaste, aggiungete delicatamente gli albumi montati a neve, versate il tutto sull'impasto di biscotti, coprite con carta stagnola e infornate per 40 minuti a 180°. 10 minuti prima di sfornare togliete la carta stagnola e completate la cottura. Scaldate in un pentolino la marmellata e spalmatela sulla torta. Disponete su un piatto da portata e (facoltativo) decorate con poco zucchero al velo.

Guardate qui le foto del procedimento

Timballo di lasagne alle erbe di campo

Submitted by Vinaigrette on Mar, 28/11/2006 - 23:54

Timballo alle erbe di campo-12
Timballo alle erbe di campo
Timballo alle erbe di campo-4

Grande onore ai meriti per questa preparazione che ha riunito esperienze, passioni e fantasie diverse. Dunque l'origine è casa di Daniela (che utilizza spinaci). Vinaigrette apprezza grandemente e, approfittando dello splendido tempo in quel di Ateleta (AQ) e della altrui generosità pensa di sostituire spinaci con erbe di campo. La cara maestra di erbe Elisena (Lisetta per gli amici), provvede alla raccolta delle verdure selvatiche e alla illustrazione delle differenze tra un'erba e l'altra, là dove tutto, agli inesperti (leggasi Vinaigrette), appare cicoria di campagna; la mamma lava, lessa e ripassa in padella le verdure raccolte e prepara anche le sfoglie di pasta (con un sorrisino tra il perplesso e lo scettico all'idea del seguito proposto). Risultato: un semplice e ottimo timballo che ha reso perfetto il già bellissimo fine settimana.

Ingredienti
per 6 persone
4 uova di pasta
1 kg di erbe di campo (broccoli selvatici, rapastrello, cicorietta - in mancanza spinaci o rape)
2 scamorze
80 gr di parmigiano
1/2 lt di besciamella
uno spicchio di aglio, olio extravergine di oliva, sale q.b.
Preparazione
Lavate benisimo le verdure, lessatele brevemente e ripassatele in padella con l'olio e l'aglio (volendo anche un pezzettino di peperoncino).
Preparate le sfoglie di pasta (oppure compratele belle e pronte), lessatele due alla volta, per qualche minuto in abbondante acqua salata, scolatele man mano nell'acqua fredda e mettetele ad asciugare sopra un canovaccio pulitissimo.
Tagliate le scamorze a cubettini e preparate la besciamella.
A questo punto, in una pirofila imburrata mettete un primo strato di sfoglie, cospargete di verdura, scamorza, besciamella e parmigiano, proseguite con altre sfoglie e gli altri ingredienti fino a chiudere con un doppio strato di sfoglia da cospargere con besciamella e una spolveratina di parmigiano. Infornate a 180° pe 20 minuti.

Altre immagini della ricetta sono disponibili su Flickr: Timballo alle erbe di campo

Cuori di polenta con crema al gorgonzola

Submitted by Vinaigrette on Ven, 17/11/2006 - 23:33
Cuori di polenta al gorgonzola

Se, come Vinaigrette, amate la polenta in qualsiasi forma e condimento, potete sbizzarrirvi a piacimento utilizzando non solo le salsette che più vi aggradano (sugo con salsiccia, pesto, funghi, tartufo ecc. ecc. ecc.) ma anche altre forme oltre ai cuori, per esempio, fiori e picche, purchè siate molto abili, nell'ultimo caso, a far apparire come assolutamente casuale l'assegnazione delle picche.

Ingredienti
300 gr polenta bramata
1 lt di acqua
1/2 cucchiaio di olio
1/2 cucchiaio di sale grosso
per la salsa
250 gr di gorgonzola
una tazzina da caffè di latte
Preparazione
Cuocete la polenta rimestando per 45 minuti. A fine cottura versatela in una teglia da forno in modo da ottenere uno srato alto più o meno di un cm. In una padellina scaldate il latte, quando questo è bel caldo spegnete il gas, aggiungete il gorgonzola spezzettato e fate sciogliere fino a formare una crema densa.
Con un apposito stampo ritagliate tanti cuori, che potrete disporre in piatti individuali o in un unico piatto da portata,versate la crema al gorgonzola e servite.

Arrosto misto e Bolliti

Submitted by Vinaigrette on Mer, 15/11/2006 - 22:44
Argomenti:
Diana_Leo01-MOD

Vi trovate al centro di Bologna, risorante Diana, amate i piatti della tradizione ma non la carne della quale pensate si possa proprio fare a meno pur non essendo vegetariani, guardate Leo affettare arrosti e bolliti e... non potrete fare a meno di partecipare al banchetto. La rinuncia al semifreddo “Diana” con cioccolato caldo e gelato alla crema, è dolorosa ma d'obbligo se nel frattempo avete gia gustato ottima spuma di mortadella, tortellini a lasagne.

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