Krumiri (quasi)

Submitted by Vinaigrette on Dom, 26/02/2012 - 20:38
pasticcini_crumiri.jpg

E' vero, la forma dei pasticcini gialli, al centro della foto, nulla ha a che fare con i Krumiri, ma la sostanza sì. Beh , se dovesse accadervi di non trovare, al momento del bisogno, i beccucci da sac à poche , pazienza potete ripiegare sbrigativamente sulla pistola sparabiscotti e decidere qualche forma alternativa, chiedendo, però, umilmente scusa ai piemontesi.

La storia dei krumiri, dolce tipico piemontese, risale al 1870 quando il pasticcere Domenico Rossi decide di far sperimentare ai suoi amici del caffè i biscotti di sua invenzione.
La data ufficiale della creazione di questi tipici biscotti di Casale Monferrato viene però fatta risalire al 1878, nello stesso anno in cui morì il primo Re d'Italia, Vittorio Emanuele II. Sembra che la forma dei Krumiri sia dovuta proprio ai caratteristici baffi "a manubrio" portati dal Re.
Nel 1884 Domenico Rossi partecipa con i suoi ormai famosi Krumiri all'Esposizione Universale di Torino e tra il 1886 e il 1891 riceve i Brevetti di Provveditore delle Case dei Duchi d'Aosta, di Genova e della Real Casa d'Italia
Ingredienti
140 gr di fioretto di mais
100 gr di farina
140 gr di burro
80 gr di zucchero
2 tuorli1 pizzico di sale
Preparazione
Con un cucchiaio di legno lavorate il burro ammorbidito fuori dal frigo con lo zucchero il sale e i tuorli. Ottenuto un composto soffice e senza grumi, aggiungete in un sol colpo le due farine e amalgamate velocemente. Versate il composto in una sac à poche con la bocchetta dentellata e formate i biscotti direttamente nella teglia rivestita di carta forno dandogli la classica forma un po' curva. Trasferite la teglia nel freezer per 5 minuti e poi infornate a 180 per 12 minuti. Sfornate, trasferite su una gratella, fate raffreddare e servite.

Pupe e Cavalli di Pasqua

Submitted by Vinaigrette on Lun, 29/03/2010 - 20:56
Pupe e Cavalli di Pasqua

Della tradizione abruzzese si è già detto qui, ora la ricetta di Tania e la foto di Federica che ha realizzato pupe e cavalli in formato ridotto, donati a tutti gli intervenuti alla festa dei propri splendidi bambini. Si può certamente dire che l'idea è stata proprio "Buona" ...in tutti i sensi:)

Ingredienti
Ingredienti per 2 pupe grandi (o cavalli, o 1 pupa e 1 cavallo !!!)
600 gr. farina "00"
1 cubetto di lievito di birra
200 gr. zucchero
100 gr. strutto (o burro)
4 uova fresche
granella di zucchero colorata
(2 uova per decorare - facoltativo -)
(1 bicchierino di anice - facoltativo -)
Preparazione
Sciogliere il lievito in poca acqua, formare un piccolo panetto con un po'di farina e far lievitare in luogo tiepido finché il volume sarà raddoppiato. Aggiungere la restante farina, le uova, (l'anice), lo zucchero, un pizzico di sale, il burro (o lo strutto) morbido a pezzetti e lavorare energicamente fino ad ottenere un impasto bello liscio. Dopo averlo fatto lievitare ancora un paio d'ore, dare la forma desiderata, decorare con la granella di zucchero colorata (e, eventualmente, posizionare al centro un uovo e fermarlo con due striscioline d'impasto incrociate) e cuocere in forno ventilato a 140-150° circa 20 minuti.

Cicirchiata e Clus'tr

Submitted by Vinaigrette on Lun, 15/02/2010 - 22:33
cicirchiata

Se la cicirchiata è dolce tipico carnascialesco di tutto l'Abruzzo, le "Clus'tr" sono particolarità, sembrerebbe esclusiva, di Ateleta amato paesello della provincia di L'Aquila. Graditissime eventuali smentite in proposito, come pure notizie intorno alle origini di queste singolari frittelle a forma di rosa, che ricordano molto le "carteddate" , dolce tipico natalizio della vicina Puglia. Certo che i nomi sono strani per entrambe! Le prime (clus'tr) potrebbero, comunque, derivare, dalle seconde (carteddate), perchè è in Puglia che famiglie di Ateleta (ma non solo) furono costrette a "sfollare" nel corso dell'ultimo cruento periodo della seconda guerra mondiale. Chissà! Bisognerebbe interessare della cosa lo storico roccolano UDC. Una cosa è comunque certa, sono buonissime e la ricetta è la stessa, molto semplice, della cicirchiata che ha come unità di misura: 1 uovo, 1 cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaio di olio (una volta strutto) e farina q.b.

cicirchiata clus'tr
Ingredienti
Cicirchiata
un uovo, un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di olio extravergine di oliva, (oppure 2 uova, due cucchiai ecc), olio di semi di arachide, miele q.b.
Preparazione
mettere la farina a fontana, ropere le uova al centro, aggiungere zucchero e olio e mescolare fino ad ottenere un composto morbido ed elastico. ricavare dei bastoncini tipo grissini, ritagliare delle palline, friggerle in abbondante olio, scolarle su carta assorbente. Nel frattempo scaldate il miele che deve diventare di un bel colo oro, immergervi le palline di pasta fritte, rigirarle e rovesciarle su un piano di marmo bagnato (ideale) altrimenti sopra un piatto di ceramica, cercando di dare la dorma di ciambella (con estrema attenzione perchè il tutto scotta parecchio.
Ingredienti
Clus'tr
un uovo, un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di olio extravergine di oliva, (oppure 2 uova, due cucchiai ecc), olio di semi di arachide (o strutto) miele facoltativo o zucchero al velo.
Preparazione
mettere la farina a fontana, ropere le uova al centro, aggiungere zucchero e olio e mescolare fino ad ottenere un composto morbido ed elastico. Stendere con il matterello, ritagliare con l'apposita rondella delle strisce di circa 3 cm di larghezza, formare dei fiocchetti da unire dando la forma rotonda, friggere fino a doratura, servire cosparse di miele o zucchero al velo .

Parrozzetti di Elena

Submitted by Vinaigrette on Ven, 22/12/2006 - 22:14
parrozzetti

Una variante, e nella ricetta e nel formato, del Parrozzo di cui al post precedente viene da una nuova amica di Vinaigrette: Elena. Ma avete visto che classe! Si potrebbe proporre l'apertura di una pasticceria associata di non pasticceri.

Ingredienti
350 gr di farina
4 uova
150 gr di burro fuso
150 gr di cioccolato fondente a pezzetti
200 gr di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
Preparazione
Sbattere i tuorli con lo zucchero, versare, continuando a mescolare, il burro fuso freddo, il latte, la farina e il pizzico di sale. Amalgamare bene e aggiungere i bianchi montati a neve. Mescolare ancora, quindi imburrare ben bene gli stamini, riempire con il composto e infornare a 180 ° per 20 minuti circa.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, immergere i parrozzini infilzati dal basso con una forchetta in modo da coprire bene tutta la superficie e decorare con qualche granello di zucchero.

Contattami

E-Mail Us

Hai ricette o notizie di cucina che vuoi condividere?
Fai una segnalazione!

Commenti Recenti

Cose d'Abruzzo

Seguici