Crespelle di melanzane con farina di riso e farina di farro

Submitted by Vinaigrette on Dom, 22/04/2012 - 08:17
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Chi vorrebbe preparare le crespelle (crepes) e pensa sia cosa complessa, provi a rilassarsi e a sperimentare, senza patemi d'animo, il percorso gia a suo tempo suggerito:crespelle alla maniera di Vinaigrette e crepes foto flickr.
La raccomandazione è quella di non scoraggiarsi se il primo tentativo non dovesse produrre i risultati auspicati. Anche gli insuccessi, a guardare il bicchiere mezzo pieno, sono sempre e comunque occasioni di crescita.
Direttamente, anche senza aver maturato disinvolta abilitò, si può procedere con variazioni negli ingredienti base, come nella circostanza: farina di riso miscelata al 50% a farina di farro, in sostituzione della classica farina di frumento. Il ripieno rimane, naturalmente, di liberissima scelta. (per Vinaigrette, quando possibile, tutto rigorosamente Bio e a Km 0)

Ingredienti
Per 4 persone:
10-12 crepes
2 pomodori maturi
1 scamorza (o 100 gr di fontina)
2 melanzane lunghe
2 spicchi di aglio
10 cucchiai (o di più se preferito) di olio extravergine di oliva
origano , basilico
sale q.b.
Preparazione
Incidete i pomodori , belli maturi, nella parte opposta al picciuolo, tuffateli per pochi secondi in acqua bollente, passateli in acqua fredda , spellateli e tagliateli a cubetti (concassè di pomodoro), Scaldate 4 cucchiai di olio con lo spicchio di aglio (non fatelo rosolare) buttate la dadolata di pomodori , aggiungete il sale e qualche foglia di basilico , fate saltare per qualche minuto e spegnete.
Tagliate le melanzane, anche queste a cubetti, cospargetele di sale fino e tenete a scolare per un po'. quindi scaldate gli altri 6 cucchiai (abbondanti) di olio anche questa volta con lo spicchio di aglio, aggiungete le melanzane scolate e asciugate, fate rosolare aggiungendo un pizzico di rosmarino (se gradito).
Tagliate anche la scamorza a dadini e farcite le crepes con questa e le melanzane trifolate. Piegate in quattro , disponete in una pirofila da forno, versate su ciascuna crepe un cucchiaio di sughetto di pomodoro e infornate per 10 minuti.

Maccheroni alla chitarra

Submitted by Vinaigrette on Lun, 16/04/2012 - 17:31
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I maccheroni alla chitarra ( dal dialetto maccarun?) sono un formato di pasta tipico della cucina Abruzzese ; la loro preparazione avviene con un telaio rettangolare di legno di faggio, chiamato “chitarra”, che deve il suo nome al fatto che lungo i suoi lati più lunghi, sono tesi dei sottili fili metallici, che ricordano appunto le corde di una chitarra.
Su questi fili viene stesa la sfoglia di pasta, che pressata con un matterello, viene tagliata in striscioline a sezione quadrata.
Il lavoro viene finito passando un dito sulla sfoglia tagliata alla base della chitarra, come si dovesse "suonare un arpeggio" per far scendere la pasta tagliata, ed ecco formati i maccheroni alla chitarra!
Un tempo si usava solo farina di semola di grano duro e acqua. Questa abitudine vive ancora oggi nelle cucine degli appassionati, ma se la lavorazione non è particolarmente curata, si rischia di far sbriciolare i maccheroni durante la cottura, specie se questa non avviene subito dopo la preparazione. Per questo, molti mescolano farina di grano duro con quella di grano tenero e altri aggiungono uno-due uova all'impasto. In tutti i casi il risultato mostra una pasta consistente e callosa, adatta a fondersi con diversi condimenti, che richiede rigorosa cottura al dente e si sposa bene con condimenti ricchi e sughi importanti.
In Abruzzo i maccheroni alla chitarra vengono generalmente preparati con ragù misto di carne di manzo, maiale e agnello. Meno tradizionali i sughi di cinghiale, di lepre o anche di cacciagione.
Nella ricetta base è stato inserito un uovo , per facilitare il lavoro ai meno esperti, volendo però, come vinaigrette si puo utilizzare il classico impasto della pasta all'uovo che vuole 1 uovo ogni 100 grammi di farina.Ingredienti

per 4-6 persone:
400 g di farina di grano duro + 1 uovo;
oppure 4 uova+ 400gr di farina "0"
oppure, ancora, 4 uova 250 gr di farina "0" e 150 di farina di farro
Preparazione
Setacciate la farina e disponetela a fontana sulla spianatoia; mettete al centro l'uovo, un pizzico di sale e un poco di acqua tiepida (solo se avete scelto la versione farina di grano duro) in quantità sufficiente per ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgete in un foglio di pellicola trasparente e fate riposare per 30 minuti.
Riprendete la pasta, stendetela con il matterello in una sfoglia grande (bella tonda) o, se principainti, in più sfoglie piccole fino allo spessore di circa 3 millimetri.
Infarinate bene, adagiate la pasta sulla chitarra e passatevi sopra il matterello
premendolo bene in modo da far cadere i "maccheroni" sul piano sottostante, oppure (a seconda del modello di chitarra) sulla spianatoia.
Ed ecco i maccheroni pronti per essere cotti in abbondante acqua salata e conditi come meglio aggrada.

Aglio Rosso di Sulmona

Submitted by Vinaigrette on Mer, 09/06/2010 - 23:59
Aglio rosso di Sulmona

(foto tratta dal corriere.it /abruzzo_molise)

Varietà unica in Italia, l'aglio "Rosso di Sulmona" nasce e si riproduce esclusivamente nella conca di Sulmona o Valle Peligna (AQ) , dove viene coltivato da secoli. Lo si riconosce dalle caratteristiche tuniche color rosso porpora, che avvolgono ogni singolo spicchio o bulbillo, ed è la specie più pregiata ed apprezzata tra quelle prodotte in Italia, grazie anche alle sue ineguagliabili peculiarità.

Rispetto all'aglio bianco e rosa, il "Rosso di Sulmona" presenta una testa più grande, (regolare e perfettamente conformata), più ricco di olii essenziali (come dimostrano l'odore e il sapore particolarmente penetranti), si conserva a lungo ed è l'unico a generare uno scapo florale (localmente chiamato Zolla) che viene estratto dalla pianta circa un mese prima della raccolta.
Lo scapo florale si consuma fresco, conservato sottolio o in agrodolce ed ha un gusto meno deciso dell'aglio pur mantenendo le stesse proprietà farmacologiche ed alimentari della pianta madre.

L'Ecotipo "Rosso di Sulmona" è stato iscritto al Registro Varietale Nazionale con decreto ministeriale di iscrizione del 28/03/1992

(http://www.disulmona.com/it/prodotti/agliorosso.htm) Leggi tutto

Crepes alla maniera di Vinaigrette

Submitted by Vinaigrette on Ven, 06/01/2006 - 23:24
Crepes
Crepes
Crepes
http://www.meaculpa.it

Tutte le indicazioni e le ricette riferite alle crepes (o crespelle o scrippelle per i Teramani) indicano il latte quale ingrediente fondamentale insieme alle uova. Non è detto, però, che come fan tutti sia proprio ciò che è meglio. Provate anche voi a sostituire il latte con l'acqua (così come d'altronde si fa per le lasagne) e fateci sapere dei risultati.

Ingredienti
Due uova
200 gr di farina
3 dl acqua
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
una grattatina di noce moscata (facoltativa)
un pizzico di sale
Preparazione
Mettete la farina in una ciotola e giratela con una spatola mentre versate l'acqua a filo. In un piatto sbattete le uova con un pizzico di sale. Versate le uova nella ciotola con la pastella di farina, girate bene e aggiungete il cucchiao di olio e la noce mostata, se gradita. L'impasto deve risultare piuttosto fluido. Strofinate una padella di 22/24 cm di diametro, con un pezzetto di carta da cucina unto di olio e mettetela sul fuoco a fiamma vivace. (Utilizzate un padellino di circa 15 cm di diametro se intendete preparare cannelloni invece che timballi, fagotti ecc).Versate l'impasto facendolo scivolare su tutta la padella e abbassate la fiamma. Quando la crepe comincia ad asciugare e a staccarsi dalla padella giratela con la spatola (se siete abili fatela saltare) e completate la cottura per altri 30 secondi. Procedete fino ad esaurimento della pastella.

Mescolare separatamente farina e uova, aggiungere il sale alle uova prima di sbatterle, evita che si formi la sciuma che costringe a far riposare l'impasto. In questo modo, pertanto, potete passare immediatamente alla cottura.
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