Torta di Rose al Radicchio Rosso

Submitted by Vinaigrette on Dom, 31/01/2010 - 22:14
Torta di Rose al Radicchio Rosso

Gentilmente inviata dalla bravissima Katia, una ricetta realizzata con il Bimby, da imitare subito subito, non appena procurato radicchio e speck. Gli altri ingredienti dovrebbero essere a portata di tutte le dispense. Chi non avesse il Bimby, può, naturalmente, seguire il percorso in maniera tradizionale.

Ingredienti

Per 6 persone:
Per il ripieno:
350 gr di radicchio veronese
50 gr di fontina a pezzetti
50 gr di provola a pezzetti
1 scalogno
100 gr di speck a fette
30 gr di olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.
Per la pasta:
350 gr di farina
150 gr di latte
1 cubetto di lievito di birra
20 gr di olio
3 tuorli d'uovo
sale e pepe q.b.

Preparazione
Lavare e asciugare il radicchio, tagliarlo a pezzi. Mettere nel boccale la fontina e la provola e tritare (5 sec a velovità 7) tenere da parte. Tritare lo scalogno e lo speck (5 sec vel 7) aggiungere l'olio e rosolare (3 min 100° vel.1). Unire il Radicchio, tritare (5 sec vel 5).
Aggiustare di sale e pepe, continuare la cottura per 5 minuti (temp. varoma, vel 1), togliere e mettere da parte.

Preparare la PAsta:
Versare nel boccale tutti gli ingredienti, impastare 3 minuti. Stendere la pasta su un foglio di carta forno, ottenendo una sfoglia sottile. Spalmare la farcia di radicchio e formaggio. Arrotolare la sfoglia su se stessa formando un cilindro. Tagliare dei tronchetti alti 4 cm e chiuderli nella parte inferiore. Sistemarli in una teglia distanziati l'uno dall'altro e far lievitare per un'ora circa . Cuocete in forno caldo a 180° per 30 min circa.

Flavor Spray - Burro senza calorie

Submitted by Vinaigrette on Mer, 28/06/2006 - 19:33
Argomenti:
Burro di panna

No, non ci si può credere, eppure è così, fra poco troveremo sul mercato solo cibi virtuali, fazzoletti di carta all'aroma di lasagne che, in caso di raffreddore, oltre che per il precipuo compito per cui sono stati inventati, potranno essere utilizzati per annusare e gustare un bel primo piatto superdietetico. Fintanto che è possibile, però, continuiamo a fidarci della scritta del manifesto e lasciamo il burro spray, praticamente 'gusto privato delle calorie' ai gourmet che tengono alla propria linea tanto da sacrificare a questa tutto il resto.

Si tratta di un prodotto che ha il gusto del burro, l’odore del burro ma che non è burro, ha solamente il suo aroma. Flavor Spray è stato messo a punto da David Burke, diplomatosi al Culinary Institute of America, e non contiene grassi, idrati di carbone, calorie.
Negli Stati Uniti sono già in vendita trenta tipi di spray e a breve saranno commercializzati in Europa via Internet: bacon, salsa barbecue, pesto, parmigiano, cheese cake ecc...
L’industria alimentare da tempo propone ai ristoratori, sottoforma di liquido, emulsione o polvere, sostanze che riproducono «gusto di vaniglia», «note fruttate, di fiori…», aromi che ormai sono immancabili nei prodotti della grande distribuzione.
Si tratta di un vero e proprio mondo virtuale del gusto che l’industria alimentare sta creando alle spalle della gastronomia.
Un sito che produce aromi di tartufo annuncia esplicitamente che «il timore di vedersi accusati di ingannare il cliente, impedisce agli chef di impiegarlo (l’aroma) apertamente» e dà consigli per la redazione dei menu.
Alain Passard, chef del tristellato Arpege, s’interroga: «coloro che impiegano questi additivi, hanno ancora il diritto di chiamarsi cuochi?».

Fonte: Le Monde by Sloweb

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