
Foto e ricetta inviate da Katia 2 (la prima è l'amica dei Nocciolini all'Amarena). Katia è una simpatica ragazza, entusiasta della vita, che adora suo Nonno e le sue specialità culinarie, tanto da imitarne , con successo, le gesta, come nel caso del Baccalà doverosamente intitolato a suo nome. Grazie Nonno Dino, a nome della blogosfera che di sicuro si aspetta ulteriori proposte.
Gentilmente inviata dalla bravissima Katia, una ricetta realizzata con il Bimby, da imitare subito subito, non appena procurato radicchio e speck. Gli altri ingredienti dovrebbero essere a portata di tutte le dispense. Chi non avesse il Bimby, può, naturalmente, seguire il percorso in maniera tradizionale.
Per 6 persone:
Per il ripieno:
350 gr di radicchio veronese
50 gr di fontina a pezzetti
50 gr di provola a pezzetti
1 scalogno
100 gr di speck a fette
30 gr di olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.
Per la pasta:
350 gr di farina
150 gr di latte
1 cubetto di lievito di birra
20 gr di olio
3 tuorli d'uovo
sale e pepe q.b.
Preparare la PAsta:
Versare nel boccale tutti gli ingredienti, impastare 3 minuti. Stendere la pasta su un foglio di carta forno, ottenendo una sfoglia sottile. Spalmare la farcia di radicchio e formaggio. Arrotolare la sfoglia su se stessa formando un cilindro. Tagliare dei tronchetti alti 4 cm e chiuderli nella parte inferiore. Sistemarli in una teglia distanziati l'uno dall'altro e far lievitare per un'ora circa . Cuocete in forno caldo a 180° per 30 min circa.


Amore, Gusto e Nostalgia, questi i principali ingredienti di un brodo molto particolare e prelibato che viene da qui: La Mia Roccaraso (Foto UDC)
Le compagne di scuola (ovviamente di cucina) hanno risposto con entusiasmo ad un appello di Vinaigrette per una buona causa. Guardate che meraviglia la torta di Dorotea! Peccato che la foto non renda tutta la giustizia che ha meritato (sera, poca luce, flash, fotografa).
Dorotea ha utilizzato due grandi fette di pan di spagna di forma rettangolare, ha preparato una crema pasticcera alla quale ha unito fragole, con questo composto ha farcito la torta che poi ha ricoperto con una glassa leggerissima e decorato con fiori freschi rigorosamente lavati ed asciugati. Grazie dunque alla "pasticciera", a Loretta, Gabriella, Graziella, Elda, Rosaria (che ha coinvolto anche il gentilissimo consorte) e un enorme grazie a Yuri, impareggiabile allievo dell'Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria (CH) che, nonostante l'inizio degli esami il giorno successivo, si è prodigato senza risparmiarsi per la migliore riuscita della sarata.
O "Pere al Vino Rosso", preparate magistralmente da Ersilia (la foto non rende propriamente giustizia) in occasione di un evento gioioso che ha visto riuniti amici e parenti intorno ad un appetitosissimo desco allestito, unitamente alla suddetta, dalla impareggiabile Rosetta

Certo che le streghe sono proprio cattive se decidono di sferrare i loro colpi quasi mortali in occasione del vostro x_esimo compleanno! Guai però a renderle maggiormante soddisfatte con sia pur legittime lamentazioni e inni alla sofferenza.
Recuperare frammenti di buon umore è cosa facile a farsi se in vostro soccorso intervengono prontamente amicizie preziose con fiori, balocchi, chicche e supreme golosità come la torta di Maria Teresa che nella circostanza si è, per grande affetto, cimentata con una delle specialità del mitico Salvatore De Riso .
Grazie grazie e ancora pubblicamente grazie!
(di seguito la ricetta originale)
per il RIPIENO:
500 gr. di PANNA da montare,
300 gr. di RICOTTA,
200 gr. di ZUCCHERO,
il succo di 1/2 LIMONE,
2 PERE kaiser a dadini cotti in uno sciroppo di acqua, zucchero e il succo di 1/2 limone, il tutto poi ridotto in purea.
per DECORARE:
2 PERE kaiser tagliate in quarti e bolliti nello sciroppo di cui sopra (acqua, zucchero e succo di limone),
PANNA montata quanto basta a decorare i bordi della torta,
FILI DI CARAMELLO fatti facendo bollire 100 gr. di zucchero con 50 gr. di acqua senza mescolare fino a quando il tutto diventa di colore bruno.
RIPIENO:
Frullare la panna con lo zucchero, la ricotta e il succo di mezzo limone.
Comporre la torta mettendo alla base una cialda, coprire con metà della crema di ripieno e spalmarvi sopra la purea di pere.
Adagiarvi sopra l'altra cialda e ricoprirla con il ripieno rimasto.
Mettere la torta in frigo per almeno due ore ma sarebbe meglio prepararla il giorno prima.
Riprendere la torta dal frigo e decorare i bordi con panna montata e spremuta da una siringa per dolci con la bocchetta a stella.
Tagliare gli spicchi di pera a fettine lasciandoli attaccati alla punta (non tagliare le fettine del tutto) in modo da poterli aprire a raggiera e disporli al centro della torta.
Preparare il caramello e farlo raffreddare un pochino e poi ottenere dei fili con la forchetta. Con questi fili formare una cupola con cui coprire la torta. Questa operazione va fatta pochi minuti prima di servire il dolce altrimenti i fili di caramello si sciolgono.

Direttamente da Palma una richiestissima ricetta che per il momento manca di foto, lacuna da colmare al più presto, eventualmente anche da parte di chi andrà a realizzare questa torta così particolare.

Crespelle di scampi in salsa vellutata; Spigola con sfogliette di patate; Guazzetto di Gamberoni al Trebbiano d'Abruzzo; Cozze ripiene in salsa di pomodoro; Trionfo di totanetti e vongole su letto di porri stufati;
Che dire di cotanta dimostrazione di capacità culinaria, generoso omaggio di orgogliosissima nonna alla piccola, tenera, dolce, Licinia da poco arrivata! Vinaigrette che ha goduto del privilegio dell'invito non può che pubblicamente ringraziare e attendere ulteriore propizia occasione anche per un contraccambio.












Chi è Carlo???!!! Ma l'amatissimo marito di Francesca, la mitica FrancescaV, che pian piano, meritatamente, ha conquistato tutto il "paese" dei foodblogger. La ricetta, questa QUI , era stata adocchiata da un po' e poichè dallo schermo emanava un gradevolissimo profumino, eccoci qui a ripeterla con l'aggiunta di qualche pezzetto di patata, tanto per riempire gli spazi lasciati dalla cipolla "in dotazione" troppo piccola. Va proprio detto che l'aggiunta finale dei semi di finocchio ha donato al piatto un gusto davvero eccellente. Anche i capperi di Pantelleria, regalo della carissima Rita, hanno fatto la loro parte. Grazie ancora a Rita, e naturalmente tantissimi ringraziamenti
a Carlo.



Dell'amore all'altro non cicoscritto ad uno specifico giorno dell'anno si è già detto Qui . Che l'altro possa essere non esclusivamente "l'innamorato" legittimo coniuge lo ha dimostrato Letizia con i golosissimi cuori in tutto e "per tutti".
Brava, bravissima alla medesima e un grazie anche a Cesira.
Le sfogliatelle della prima foto sono state ricavate da pasta sfoglia ritagliata con le formine a cuore, spennellate con uovo e cosparse di semi di sesamo. I cuori di cioccolata sono stati ritagliati da un dolce tipo plum cake. Sotto la ricetta dei biscotti ai salumi.
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