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Shiacciatine di Merluzzo con Prezzemolo e Coriandolo

Submitted by Vinaigrette on Dom, 29/11/2009 - 18:05
Schiacciatine di Merluzzo al prezzemolo

Figli e figlie sono sempre "creature" anche quando, terminati gli studi universitari, continuano a rifiutare il pesce perchè: "ha le spine". Le mamme viziatrici allora si premurano di eliminare la causa del disdegno con molta attenzione e di rendere i merluzzetti, ridotti a briciole, più apprezzabili ad occhio e palato sotto forma di semplici schiacciatine, in questo caso arrostite alla piastra.
Un po' meno saporite ma ugualmente buone le schiacciatine preparate con i cuori di merluzzo o nasello surgelati.

Ingredienti
Un merluzzetto a persona
qualche cucchiaio di mollica di pane bagnata e strizzata
uno spicchio di aglio
un ciuffetto di prezzemolo
un pizzico di coriandolo in polvere (facoltativo)
un cucchiaio di olio extravergine di oliva (o più a seconda del quantitativo di pesce e mollica)
sale q.b.
Preparazione
Cuocete il pesce a vapore, spinatelo con attenzione, sbriciolate la polpa ottenuta con la forchetta, aggiungete la mollica di pane, l'aglio e il prezzemolo tritati, l'olio il sale e , volendo, il coriandolo, mescolate bene, ricavate delle polpette che andrete a schiacciare cercando di mantenere la forma arrotondata e ad arrostire su di una piastra arroventata. (se non snobbate il fritto aggiungete un uovo sbattuto per legare gli ingredienti)

Gnocchi Rape e Cacioricotta

Submitted by Vinaigrette on Mer, 11/11/2009 - 14:29
gnocchi rape e cacioricotta

Ancora gnocchi, questa volta con la ricotta (abruzzese) nell'impasto e il cacioricotta (pugliese) come spolverata finale, le rape, al centro: patrimonio comune.
Il cacioricotta è prodotto con una tecnica di lavorazione ibrida, a metà tra quella del formaggio e quella della ricotta,

"ottenuto dal latte di pecora attraverso un particolare procedimento produttivo grazie al quale, durante la lavorazione, si raccoglie non solo il caglio ma anche i fiocchi di ricotta che vengono opportunamente fatti affiorare.
Si ottiene così un prodotto che contiene sia la caseina, presente nei formaggi, che l'albumina, presente solo nella ricotta.
Il risultato è un prodotto dal sapore deciso e dalla pasta molto compatta e consistente, anche se ha una stagionatura di pochi mesi. Il sapore molto forte lo avvicina al pecorino romano.
Viene utilizzato prevalentemente grattugiato con condimento di primi piatti di pasta.http://www.saporetipico.it
Ingredienti

per gli gnocchi:
mezzo chilo di ricotta (ben sgocciolata)
250 ca di farina. (più o meno)
1 uovo
parmigiano 2 cucchiai
noce moscata
sale un pizzico

per il condimento:
400 gr di cime di rapa
4-5 cucchiai di olio extravergine di oliva (o di più se preferito)
uno spicchio di aglio
peperoncino (se gradito)
sale q.b.

Preparazione
Lavate ben bene le rape e lessatele in una capace pentola nella quale cuocerete anche la pasta.
Scolatele bene dall'acqua, tagliuzzatele e buttatele in una padella nella quale avrete scaldato olio, aglio e peperoncino, fate insaporire, spegnete il fuoco e coprite con un coperchio.
Preparate gli gnocchi mescolando insieme gli ingredienti, ricavate come per gli gnocchi di patate dei cordoni di pasta che taglierete a bastoncini da incavare con i rebbi di una forchetta o con l'apposito attrezzino (vedi foto). Versate gli gnocchi nell'acqua bollente (la stessa nella quale avete lessato le rape), quando vengono a galla trasferiteli con una schiumarola nella padella con le rape (sotto la quale, nel frattempo, avrete riacceso la fiamma) fate saltare per qualche minuto, cospargete di cacioricotta e servite. (se non avete il cacioricotta utilizzate del buon pecorino)

Nocciolini all'amarena

Submitted by Vinaigrette on Sab, 31/10/2009 - 13:18
Nocciolini all'amarena

Carine e sfiziose le palline di frolla con il cuore di amarena e il gusto di nocciole che Katia che ha pensato di utilizzare anche come originale decorazione di torta. Il tempo di realizzazione è piuttosto breve salvo personale "rottura" delle nocciole.

Ingredienti
250g farina00,
100g zucchero a velo,
100g burro ,
1 uovo intero e 1 rosso,
1/2 cucchiaino di lievito per dolci,
100 g di amarena,
150g di granella di nocciole
(un ulteriore uovo per spennellare)
Preparazione
Amalgamate velocemente farina, burro, zucchero,l'uovo, il tuorlo e la punta di lievito. Fate riposare l'impasto per almeno mezz'ora. Stendete la frolla, tagliatela a quadrati di 4 cm, mettete al centro un'amarena, chiudete a pallina. Rotolate velocemente le palline di frolla nell'uovo battuto e nella granella di nocciole, infornate a 180° per 15 minuti
nocciolini torta 540 02

Giocare con la pasta

Submitted by Vinaigrette on Sab, 24/10/2009 - 13:55
PAsta colorata

Se a quaranta giorni da un intervento chirurgico, un ingrato piede non si decide a tornare ad esercitare la sua propria funzione, il morale potrebbe averne a che dire. Allora cercare di sdrammatizzare situazioni e seriosi ravioli tradizionali appare doveroso.
(Ispirazione tratta da "Sfida al Matterello" Sorelle Simili - Vallardi Editore Milano)

Il Brodo Di Nonna Maria

Submitted by Vinaigrette on Mar, 13/10/2009 - 11:22
Brodo di Nonna Maria
Brodo di Nonna Maria

Amore, Gusto e Nostalgia, questi i principali ingredienti di un brodo molto particolare e prelibato che viene da qui: La Mia Roccaraso (Foto UDC)

"...un piatto che lei (Nonna Maria) non cucinava spesso, ma che nonostante il caldo estivo, caratterizzava ogni anno il pranzo del giorno del protettore Sant’Ippolito. Era preceduto da un semplice antipastino, ma al quale difficilmente seguiva altro, per i nipoti, due piatti del brodo roccolano e basta. E vi pare poco? Ascoltate, anzi leggete com’è fatto.
Si prende del pane raffermo, lo si passa nell’uovo battuto e si friggono delicatamente un po’ di fette che poi si tagliano a piccoli cubetti.
Si cuociono alcune uova sode che poi si tagliano a pezzetti.
Si preparano un certo quantitativo di palline di carne macinata di vitello e si soffriggono delicatamente.
Si prepara un buon brodo di carne mista di vitello con qualche osso e un bel gambo di sedano, che alla fine viene tagliuzzato in tanti pezzetti e riversato nel brodo insieme alle palline di carne per completarne la cottura; il sedano è importante perché da un sapore particolare.E se non ci credete chiedetelo a Luigi, Consuelo, Marco, Corinna, Giorgio e Davide, messi così in fila come li ha cresciuti il “sergente di ferro”: nonna Maria.
E adesso a tavola, ognuno mette nel piatto un paio di cucchiai di cubetti di pane, l’uovo sodo e versa il brodo insedanato e ricco di palline di carne. Semplicemente delizioso."

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