Tutto Sulle Ricette E Molto Altro Ancora

Corn Chowder di Joanne

Submitted by Vinaigrette on Ven, 19/11/2010 - 21:37
Corn chouder

ZUPPA DI PATATE E MAIS

The recipe is from the Bostonian Joanne, mother of Sabrina (super Inglese teacher), revised and lightened with the removal of bacon and fried onions. This soup comes with clams "Clam Chowder" a classic of the northeast U.S.

La ricetta è della Bostoniana Joanne, mamma di Sabrina (super english teacher), rivisitata e alleggerita con l'allontanamento di bacon e cipolle fritte. Questa zuppa nasce con le vongole "Clam Chowder" un classico del nord-est degli Stati Uniti,

la New England Clam Chowder ha in effetti origini nel Canada atlantico, anticamente la Nouvelle France. Il nome stesso, Chowder, deriva da Chaudrée, che in francese vuol dire qualcosa cotto nella Chaudière, che era il classico pentolone di rame che si appendeva sul fuoco. La cultura e le abitudini culinarie di questa zona sono ancora oggi caratterizzate dalla storica guerra tra gli Inglesi ed i Francesi del nuovo mondo, rivalità e patriottismi che col passare dei secoli sono risultate in fusioni interessanti e diversità altrettanto mitiche. Si pensi che la cucina Cajun tipica della Nouvelle Orléans (oggi New Orleans) in realtà è la cucina degli Acadiens (o Acadjans come erano chiamati dagli Inglesi) che, una volta l’Acadia conquistata, erano stati esiliati dal loro territorio, verso la Louisiana che allora apparteneva ancora alla Francia. L’Acadia che era per l’appunto nella zona Atlantica canadese, oggi sarebbe divisa tra il Québec atlantico ed il New Brunswick.La Clam Chowder è dunque una zuppa di vongole, che erano e sono ancora un alimento di base sulla costa atlantica, come lo sono il merluzzo, l’astice ed il granchio. Era, all’origine un piatto povero, il piatto unico delle famiglie dei pescatori e non è un caso quindi ritrovare in questa zuppa pure qualche pezzetto di merluzzo, le immancabili patate ed il mais. Oggi, nei bei ristoranti le Chowders si fanno più nobili con carne di granchio ed astice, dentice e lupo di mare… ma i vecchi sapori, quelli più semplici, sono quelli che parlano della storia dei primi coloni e qui in Canada vengono conservati gelosamente.
Ingredienti
X 6 servings approx - 6 persone circa

3-4 med potatoes - 3-4 patate medie
1 veg. bouillon cube or chiken bouillon cube - 1 dado vegetale o di pollo (Vinaigrette brodo vegetale ristretto)
2 cans corn - 2 lattine di mais (rinsed&drained - sciacquato e scolato)
1+ 1/2 cup cold milk (1 +1/2 tazza di latte freddo)
1 TBSPN flour (un cucchiaio da tavola di farina)
1 cup cream (una tazza di panna)
pepper optional (pepe facoltativo)
tast for salt (sale - se necessario)

Preparazione

Peel potatoes, cut into small cubes and put them in a medium saucepan. Boil in just enough water to cover the potatoes. Add veg bouillon cube and corn, continue Medium boil. Add milk with flour dissolved in it, add cream, add butter, let cook low-med for another 10 mins. Stir occasionally or frequently (keep an eye on it).
(Can add chopped celery and chopped onion - first sauteed in oliv oil and added at the beginning with boiling potatoes.)

Sbucciate le patate, tagliatele a piccoli cubetti e cuocetele in una pentola di medie dimensioni con acqua appena sufficiente a coprirle. Aggiungete il dado e il mais e continuate la cottura a fiamma media. Aggiungete il latte con la farina disciolta, la panna e il burro e fate cuocere ancora 10 minuti a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto. (potete aggiungere sedano e cipolla tritati finemente e fatti appassire in olio extravergine di oliva quando l'acqua con le patate inizia a bollire) (Vinaigrette non ha utilizzato il dado, ha cotto direttamente nel brodo vegetale e non ha aggiunto la panna)
potete servire la zuppa in piccole ciotole con l'aggiunta di crostini.

trofie spinaci pere e gorgonzola

Submitted by Vinaigrette on Lun, 08/11/2010 - 08:38
Spinaci
Pere
trofie spinaci pere e gorgonzola

Una ricetta che viene la Laura Giusti e che continua a svelare quello che una volta doveva rimanere assolutamente un segreto e cioè "non far sapere al contadino la bontà del cacio abbinato alle pere" . Probabilmente il riferimento del detto è ad un cacio più solido come il pecorino, ma il gorgonzola sempre alla famiglia appartiene e, comunque, conferma pienamente la felicità dell'abbinamento.

Ingredienti
per 4 persone
gr 300 di trofie
gr 300 di spinacini novelli (oppure i cuori di spinaci normali)
gr 100 di gorgonzola
olio extravergine di oliva 4-5 cucchiai (oppure burro)
2 pere william o abate (mature ma non troppo)
uno scalogno
sale qb pepe se gradito
Preparazione
In una capace padella (capace di ospitare successivamente anche la pasta) far appassire lo scalogno nell'olio o nel burro, aggiungere le pere sbucciate e tagliate a pezzetti , tenendone metà da parte per la decorazione finale del piatto (Vinaigrette se ne dimentica costantemente) , lavare benissimo gli spinaci e versarli nella padella coprite con un coperchio e abbassate la fiamma al minimo. Nel frattempo lessate in abbondante acuq salata le trofie, scolatele, versatela nella padella con gli spinaci e le pere, aggiungete il gorgonzola, mescolate ben bene e servite decorando i piatti con fettine di pera .

Polpettine di Melanzane

Submitted by Vinaigrette on Sab, 09/10/2010 - 07:59
Polpette di Melanzane 03
polpette di melanzane

Chi non trova queste polpettine graziose, eleganti e di elevate aspettative gusterecce è bene che volga i propri interessi ad altri indirizzi.
Gli ingredienti sono gli stessi dello sformato di melanzane (Guarda Qui), con l'aggiunta di un ulteriore uovo e un pugno di Corn Flakes. Arrivati al punto della messa in teglia, fermatevi un attimo, fate riposare l'impasto in frigo per un'ora, quindi formate delle palline della granzezza dei Ferrero Rocher; passate queste prma in un uovo sbattuto e successivamente nei corn flakes spezzettati; allineate le polpettine sopra un foglio di carta forno posto in una teglia e infornate a 170° fino a doratura.

(Grazie alla carissima amica Eva che ne offriva di simili in tempi universitari lontani ma molto prossimi nel cuore)

polpette di melanzane 02

Insalata di Farro al Pesto di Noci con Rollè di Tacchino al timo e Capperi di Pantelleria

Submitted by Vinaigrette on Dom, 26/09/2010 - 14:51
Farro al pesto di noci con rolle di tacchino ai capperi di pantelleria

Come già spesso in precedenza, anche in questo caso il dire ha richiesto quasi più tempo che il fare. I passaggi sembrano tanti ma sono tutti piuttosto semplici e, in ogni caso, riguardano due ricette che si possono anche realizzare disgiuntamente e con abbinamenti diversi. Il pesto, poi, si può preparare anche con grande anticipo e in maggiori quantità da conservare in frigo per varie occorrenze come, per esempio, per condire la pasta, nel qual caso sarà buona cosa aggiungere grana o pecorino alla salsa prima dell'utilizzo.

Ingredienti

Per 6 persone
400 gr di farro

Per il pesto:
150 gr di gherigli di noci
150 gr di foglie di basilico
1 spicchio (due se piccolini) di aglio rosso
olio extravergine di oliva, sale, q.b.

per il rollè:
500 gr di polpa di tacchino
150 gr di olive verdi
60 gr di capperi di pantelleria (o quelli che avete)
qualche rametto di timo
2 albumi
una salsiccia

Brodo vegetale q.b.

Preparazione

Pesto:
Lavare delicatamente le foglie di basilico e asciugarle con un panno pulito.
Pestare al mortaio (o con il frullatore, o a mano) l'aglio, le noci e poi il basilico, raccogliete il tutto in una ciotola con una spatola, versate a filo l'olio e mescolate fino ad ottenere una salsa densa, ma non troppo, aggiustate di sale e tenete da parte.

Farro:
Cuocete il farro secondo le indicazioni della confezione, scolatelo, passatelo in acqua fredda e conditelo con il pesto appena preparato (o preparato in precedenza e tenuto in frigo).

Brodo vegetale:
preparate il brodo vegetale in una pentola capace di contenere anche il rollè, mettendo insieme: acqua. una carota, un bel gambo di sedano con qualche foglia, un pomodorino un pezzetto di cipolla.

Rollè:
Frullate prima di tutto le olive con i capperi (non dissalati) e mezzo cucchiaino di foglie di timo, aggiungete nel bicchiere del frullatore il tacchino a pezzetti al quale avrete tolto tutti i filamenti, e i due albumi e azionate di nuovo il frullatore per qualche secondo.
Formate, sopra un foglio di pellicola trasparente (assolutamente sena ftalati - leggete l'etichetta) un rettangolo al centro del quale mettereta la salsiccia. Arrotolate e stringete in modo da formare un salsicciotto di circa 8-10 cm di diametro. Buttate il rollè nel brodo vegetale bollente, srotolando la pellicola e cuocete per 15 minuti. Togliete quindi dal brodo, fate raffreddare, effettate e sistemate in un piatto da portata con al centro il farro al pesto di noci.

Spaghettini integrali ai moscardini

Submitted by Vinaigrette on Gio, 16/09/2010 - 21:54
spaghettini integrali con moscardini

Per chi ha bisogno di ricette semplici e soprattutto rapide: questa. Più facile di così non sembra si possa e la velocità di esecuzione è d'obbligo.
I moscardini (piccoli e saporiti molluschi) ve li fate pulire dal pescivendolo (con l'occasione chiedete di insegnarvi l'operazione, che non è difficile) , gli spaghettini integrali li comprate al supermercato (Barilla ne fa di buoni) l'acqua e la pentola la mettete voi come pure il prezzemolo e l'aglio (che dovreste avere in casa altrimenti il fruttivendolo può venirvi in aiuto). Assemblate il tutto e servirete "uno spaghetto" che vi meriterà il plauso dei degustatori. Il segreto è cuocere pochissimo i moscardini (max 3 minuti) altrimenti induriscono e il plauso verrà rimandato ad occasione successiva, auspicabilmente più propizia.

Ingredienti
per 4 persone
250-300 gr di piccoli moscardini
350 gr di spaghettini integrali (o più)
mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
aglio, prezzemolo,
peperoncino o pepe (facoltativi)
sale q.b.
Preparazione
Pulite i moscardini, lavateli velocemente in acqua corrente, spruzzateli di sale. Cuocete gli spaghettini in abbondante acqua salata, nel frattempo scaldate l'aglio nell'olio (volendo con un pezzetto di peperoncino) e buttate i moscardini, rigirateli subito, scolate gli spaghettini e fateli saltare velocemente nella stessa padella dei moscardini, servite con una spolverata di prezzemolo tritato finissimo e volendo un pizzico di pepe.

Contattami

E-Mail Us

Hai ricette o notizie di cucina che vuoi condividere?
Fai una segnalazione!

Commenti Recenti

Cose d'Abruzzo

Seguici