Per rispondere alla giusta lamentazione di chi fa rilevare la non universale conoscenza del procedimento di preparazione della crema pasticcera, ecco qua la ricetta, utilizzata con l'aggiunta di mascarpone per le sfogliatine della foto, in precedenza già realizzate ma in versione salata, con ripieno di gorgonzola vedi qui)
La polenta è quella fatta con il bimby, altra possibilità è offerta dalla polenta precotta, naturalmente ampio tributo e plauso a chi riesce serenamente a gestire 45 minuti di paziente giramento... di paiolo. Il resto è fantasia, praticità e gusto individuale o collettivo.
Se si posseggono stampi per biscotti, per esempio, si possono ottenere forme le più varie, così come per condimenti e decorazioni, alcuna alternativa incontra impedimento: gorgonzola con le noci (personale e assoluta passione), pomodoro (stile bruschetta), mozzarella con trito di basilico, ecc ecc ecc
Figli e figlie sono sempre "creature" anche quando, terminati gli studi universitari, continuano a rifiutare il pesce perchè: "ha le spine". Le mamme viziatrici allora si premurano di eliminare la causa del disdegno con molta attenzione e di rendere i merluzzetti, ridotti a briciole, più apprezzabili ad occhio e palato sotto forma di semplici schiacciatine, in questo caso arrostite alla piastra.
Un po' meno saporite ma ugualmente buone le schiacciatine preparate con i cuori di merluzzo o nasello surgelati.
Avete ancora un Pandoro che gira per casa triste e sconsolato, alla ricerca di una qualche possibilità di utilizzo? Ecco un suggerimento, facile e veloce, che viene dal Menù di Natale di Palma D'Onofrio
In una ciotola sbattete con la frusta le uova con la crema di latte, lo zucchero di canna e lo zenzero grattugiato.
Pulire la papaya e tagliarla a fette.
Tagliate a fette il pandoro. Sistemate le fette alternate e leggermente accavallate in una telia imburrata, versate il composto di uova e panna sulle fette, spolverate di zucchero di canna e infornate a 180° per 10-15 minuti.
Lasciare intiepidire e servite spolverando, volendo, di frutta secca a piacere.
Delle mazzancolle è scritto qui, del lardo di colonnata si è detto già, non resta che postare la buonissima ricetta copiata pari pari all'amica Rosetta che già in occasione precedente ha dato prova di grande abilità culinaria.

Il suggerimento questa volta viene dall'amica (carissima) Teresa che, data la facilità di esecuzione, lo dedica a tutti i principianti come pure agli esperti di "buona forchetta" con poca voglia, però, di stare molto tempo appresso ai fornelli.






Il cous cous è un alimento tipico del Nordafrica, costituito da granelli di semola cotti a vapore Il nome nordafricano di questo piatto è seksu in berbero e kuskusu in arabo magrebino.
Per cucinare il cuoscous, occorrerebbe la couscoussiera, composta di una pentola o kedra (in Marocco) o makfoul (in Tunisia), nella quale si prepara il brodo (con della carne, del pesce o anche solo verdure) e una parte superiore forata sul fondo, il kaskas, in cui il couscous cuocerà a vapore. Per impedire la fuoriuscita del vapore, il metodo tradizionale prevede che venga utilizzata una striscia di stoffa immersa in farina e acqua (kfila), ben avvolta intorno al punto di congiunzione delle due parti della couscoussiera.
In questa circostanza il cous cous è stato preparato seguendo le indicazioni scritte sulla confezione del prodotto, mentre per condimento si sono scelti gli ortaggi di stagione prima che questa volga al termine.

Ricetta e foto sono di Alice, giovane e brava fotografa. Il piatto è facilissimo e veloce da prepare, davvero fresco e gustoso. I principianti che hanno orecchio, intendano!
Ingredienti per 2 persone
180g di Penne o mezze penne rigate
1 tuorlo d'uovo
1 Scatoletta di tonno (al Naturale o all'olio d'oliva, in questo caso scolare l'olio)
Panna da cucina qb
Erba cipollina

Cucinare il pesce passa per cosa difficile o, quantomeno, impegnativa. In realtà se si tiene conto che tutte le pescherie sono disposte a pulire quanto da voi acquistato e che il maggior apprezzamento è reso possibile dalla semplicità della preparazione allora i principianti si renderanno conto che l'accesso al tema non è affatto loro negato.
Nel caso degli scampi, poi, non è necessario neanche l'aiuto del pescivendolo, perchè basta togliere ai meschini le antenne e quelle che sembrano zampine e lavarli velocemente sotto l'acqua corrente (qualcuno toglie anche gli occhi ma la cosa appare eccessivamente cruenta) .

Ancora pasta fillo (e poi basta, ma bisognava pur smaltire tutto l'acquistato), in versione, questa volta "delicata dolcezza" . Sul fondo dei cestini mignon è stata "adagiata" una fragola caramellata "fatta sposare" con un cucchiaino di panna montata (senza zucchero). In cima, fragole fresche, spruzzate di limone.
Caramellare le fragole è abbastanza semplice: padellino antiaderente, zucchero di canna, fragole divise a metà, due cucchiai di succo di limone - far bollire per qualche minuto.
Va detto: la pasta frolla è decisamente più adatta!
Hai ricette o notizie di cucina che vuoi condividere?
Fai una segnalazione!
Insieme A Tè
Essenza indivisibile
Fior Di Zucca
La Tribù Che Mangia
Kitchen Confidential
Dolci Ricette
Saffron and Pepper
Monolocale In Centro
Le ricette di Lil & Lil
Noti Ristori
Sogni, vacanze e ..
lamiacucina
Cucinare... AppassionataMente
The sweet world of mrs.chiccamart
Nella cucina di Ely
Ricette Cucina
Solo Ricette
Loretta Cuoca Perfetta
la fattoria di Nonna Paperina
Cotti e Mangiati
Speziando
La Cucina di Federica
Casa di Mela
Pianeta Ricette
COMMENTI
4 days 6 hours fa
4 days 6 hours fa
5 days 5 hours fa
5 days 5 hours fa
1 settimana 2 days fa
1 settimana 3 days fa
1 settimana 5 days fa
2 weeks 6 hours fa
2 weeks 4 days fa
3 weeks 5 hours fa