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Ricette Poco Costose

Cialde di polenta con stracchino e pesto

Submitted by Vinaigrette on Ven, 19/02/2010 - 20:59
cialde di polenta al pesto

La polenta è quella fatta con il bimby, altra possibilità è offerta dalla polenta precotta, naturalmente ampio tributo e plauso a chi riesce serenamente a gestire 45 minuti di paziente giramento... di paiolo. Il resto è fantasia, praticità e gusto individuale o collettivo.
Se si posseggono stampi per biscotti, per esempio, si possono ottenere forme le più varie, così come per condimenti e decorazioni, alcuna alternativa incontra impedimento: gorgonzola con le noci (personale e assoluta passione), pomodoro (stile bruschetta), mozzarella con trito di basilico, ecc ecc ecc

Ingredienti
300 gr di farina di mais
1 litro di acqua
mezzo cucchiaio di sale grosso
100 gr di stracchino
qualche cucchiaio di pesto
Preparazione
Inserite nel boccale del bimby l'acqua il sale, portate ad ebollizione per 12 minuti a temperatura 100 velocità 1.
Aggiungete dal foro del coperchio con lame in movimento velocità 3 la farina e cuocete per 40 minuti a temperatura 100 velocità 1.
Lasciate inserita la spatola e quando la polenta si addensa, diminuite la temperatura a 90 sempre a velocità 1.
Di tanto in tanto spatolate a fondo.
Trascorsi e 40 minuti prescritti, rovesciate, o meglio "colate" la polenta in una teglia da forno in modo da ottenere una superficie alta un cm (circa). Fate raffreddare, quindi ritagliate dei dischi (o altra forma a piacimento) che farete tostare sulla piastra. Ecco pronte le vostre cialde o tartine che potrete comporre con stracchino e pesto come nella foto o con altri ingredienti a scelta.

purea di fave con cicoria di montagna

Submitted by Vinaigrette on Gio, 08/01/2009 - 20:57
purea di fave con cicoria

Dopo i bagordi festaioli la gran parte dei propositi sono di dieta ferrea con carote, finocchi, ravanelli e centrioli rigorosamente crudi e sconditi. Niente di più deprimente. Decisamente più solleticante, per occhio e palato, il saporito omaggio della carissima Iliana, autrice del piatto cui è stato aggiunto qualche crostino di pane dorato nell'olio (pochissimo), piuttosto che semplicemente abbrustolito nel forno, per scongiurare eventuale crisi di astinenza da cibo ricco.
Che dire, la pastosità delle fave, il gusto amaro della cicoria, la croccantezza del pane si sono combinati così deliziosamente da far desiderare, con immediatezza, ulteriori porzioni.

Questo piatto della cucina tradizionale pugliese e lucana, considerato povero fino a qualche tempo, è diventato, oggi, una ricercatezza gastronomica.
Ingredienti

per 4 persone

Preparazione

Mondate le fave da eventuali impurità (come per le lenticchie), sciacquatele e mettetele a bagno per almeno 4-5 ore (o anche per tutta la notte).Trascorso questo tempo, scolatele e mettetele in una casseruola possibilmente di terracotta, copritele di acqua fredda e fate cuocere a fiamma bassa per circa un ora o poco più. Nel frattempo avrete pulito, lavato ben bene la cicoria, lessata in acqua bollente e scolata in acqua fredda (per ridurre l'amaro e conservare il bel colore verde)
Quando le fave sono pronte, conditele con 3 cucchiai di olio e lavoratele con un cucchiaio di legno (se sono rimaste troppo intere frullatele con il minipimer) fino a trasformarle in una purea non troppo densa.
Tagliuzzate la cicoria cotta (volendo potete ripassarla in padella con il peperoncino) e aggiungetela alla purea, mescolate, distribuite in 4 ciotole,
aggiungete qualche altro cucchiaio di olio, crostini di pane (soffritti o dorati al forno) e servite

Fagioli e Cicoria

Submitted by Vinaigrette on Dom, 09/11/2008 - 13:26
Cicoria e Fagioli

La cicoria è cicorietta di montagna trovata grazie al tempo non ancora rigido. Tuffarla in acqua fredda non appena cotta serve non solo a conservare il bel colore verde ma anche a togliere una punta di amaro. Se decidete di servire questa ricetta della nonna con il pane abbrustolito, migliorerete ulteriormente il gusto strofinando le fette con uno spicchio di aglio (parters consenzienti).

Ingredienti
½ Kg di fagioli borlotti
½ Kg di cicoria selvatica
olio extra vergine d'oliva
peperoncino piccante
aglio, sale q.b.
fette di pane abbrustolite
Preparazione
Cuocete a fiamma bassissima i fagioli che avrete messo a mollo la sera precedente (Ideale la pentola di coccio) Pulite e lavate benissimo la cicoria, lessatela in abbondante acqua e scolatela in una ciotola di acqua fredda. Scolate di nuovo la cicoria, strizzatela fatela soffriggere nell'olio con due spicchi di aglio e il peperoncino, salate e fate insaporire. Aggiungete i fagioli, mescolate delicatamente per non schiacciare i fagioli, aggiustate di sale, se del caso, incoperchiate e lasciate insaporire ancora per 5 – 10 minuti. Servite con fette di pane abbrustolito.

Rollè di pollo con salsa al basilico e concassè di pomodoro

Submitted by Vinaigrette on Sab, 05/07/2008 - 20:41
Rollè di Pollo

Per soddisfare la richiesta di un'amica che ha apprezzato il procedimento di una precedente ricetta, ma non ama il tacchino.

Ingredienti

Per 4 persone
un petto di pollo
100 gr di prosciutto cotto
qualche oliva verde denocciolata
capperi 4-5
sale pepe q.b.
500 gr di brodo vegetale
3-4 pomodori maturi
per la salsa:
6-8 foglie di basilico
10 gr di pinoli
qualche granello di sale grosso
uno spicchietto di aglio
mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva

Preparazione
il procedimento è lo stesso del
Rollè di Tacchino. Frullate la carne con i capperi salati, formate un rettangolo sulla pellicola da cucina senza PVC, adagiate su questo il prosciutto cotto e arrotolate, aiutandovi con la pellicola. Formate un salsicciotto e buttatelo nel brodo vegetale bollente, cuocete 10 minuti e fate raffreddare.
Intanto preparate la salsina che non è altro che un pesto senza formaggio. Frullate prima di tutto l'aglio con il sale e i pinoli, poi aggiungete le foglie di basilico e frullate ancora, aggiungete l'olio a filo, versate in un vasetto, coprite e mettete a riposare in frigo.
Preparate la dadolata di pomodori (concassè):incidete i pomodori con un taglio a croce, tuffateli per qualche istante in acqua bollente, scolateli, passateli immediatamente sotto l’acqua corrente,spellateli, divideteli in quattro, privat gli spicchi dei semi e tagliateli a cubettini.
Preparate il piatti disponendo il rollè di pollo tagliato a fette sottili, sopra ogni fetta distribuite il pomodoro, irrorate con la salsa al basilico e servite.

Bomboniere di Crespelle al luppolo selvatico

Submitted by Vinaigrette on Sab, 31/05/2008 - 12:52
Bomboniere di crespelle al luppolo selvatico

Come da promessa eccovi uno dei diversi possibili modi di utilizzo delle verdurine che ci regala gratuitamente madre natura. In questo caso gli asparagi, previsti nella ricetta originaria, sono stati sostituiti con il luppolo selvatico, altrimenti detti bruscandoli.
Naturalmente il formato è facoltativo, potete piegare le crespelle a fazzoletto o arrotolare a cannellone, o ancora utilizzarle a strati per un timballino. Però bisogna ammettere che come bomboniere sono proprio deliziose, anche nell'aspetto, non è vero?

Ingredienti
per 6 persone
12-18 crespelle
12 - 18 fili di erba cipollina
400 gr di luppolo selvatico
una noce di burro
uno scalogno
un cucchiaio di olio
200 gr circa di mozzarella fresca
50 gr di parmigiano
1/2 bicchiere di besciamella
sale q.b. pepe facoltativo
Preparazione

Prima di tutto pulite e lavate il luppolo

luppolo selvatico (bruscandoli)

alla stessa maniera degli asparagi (si piegano leggermente fino a spezzarli e si scarta la parte inferiore); quindi tagliateli a pezzetti da 1_2 cm e cuoceteli con la noce di burro, il cucchiaio di olio e lo scalogno tritato fine, a fiamma bassa e incoperchiati.
Una volta cotti (se necessario aggiungete poca acqua calda) lasciate che intiepidiscano, quindi aggiungete la mozzarella tagliata a cubettini molto piccoli, il parmigiano e la besciamella. mescolate bene e ponete un mucchiettino del composto al centro della crespella. Chiudete ciascuna crespella con l'erba cipollina e fate gratinare a forno caldo (160°/ 180°) per 10 minuti.

Zuppa di patate e lenticchie con salsiccia

Submitted by Vinaigrette on Ven, 01/02/2008 - 20:58
Zuppa di patate e lenticchie
Zuppa di patate e lenticchie
Zuppa di patate e lenticchie

Le lenticchie sono quelle prelibate di Santo Stefano di Sessanio (presidio Slow Food), regalo della carissima Enza, la temperatura esterna è perfetta per una buona e soprattutto calda zuppa, le patate in casa non mancano mai, l'attenzione richiesta dal procedimento è minima, dunque le condizioni che spronano alla solleticazione del palato ci sono tutte. Naturalmente i meno fortunati che vantano amicizie ugualmente preziose ma sprovviste del legume di eccellente provenienza, possono ricorrere ad alternativa non di nicchia, la qual cosa comporterà l'onere aggiuntivo dell'ammollo precottura.
(per l'ultima foto: zuppa riposata e pane abbrustolito bisognerà aspettare la prossima preparazione. Sigh! che sbadata!)

Ingredienti
per 4 persone:
300 gr di lenticchie
4 patate medie
uno/due spicchi di aglio vestito
una foglia di alloro
un pezzetto di peperoncino piccante (volendo)
2 salsicce
2 pomodori ramati ben maturi (oppure 2 pelati)
un pizzico di coriandolo (facoltativo)
olio e.v.o. 2 cucchiai a persona ( o più, se di maggiore gradimento)
sale qb
Preparazione
Se le lenticchie sono di Santo Stefano di Sessanio o di Castelluccio non necessitano di ammollo e per la cottura potete guardare qui
Quando le lenticchie sono pronte spegnete la fiamma (è buona cosa farle riposare un poco). Intanto procedete con la ricetta. Spezzettate la salsiccia in un altro tegame (anche in questo caso l'ideale sarebbe di coccio) con l'olio, aggiungete le patate lavate, asciugate (bene) e tagliate a tocchetti; mescolate per bene e spolverate con il coriandolo (se gradito). Fate rosolare e quando le patate sono cotte(non spappolate) aggiungete i pomodori lavati spellati e tagliati a cubetti. Mescolate ancora delicatamente, fate cuocere per cinque minuti e versate le lenticchie. Fate insaporire ancora cinque/dieci minuti a fiamma bassissima, spegnete lasciando coperto il tegame per ancora qualche minuto. Servite con fette di pane abbrustolito strofinato con l'aglio (facoltativo).

Cous Cous estivo

Submitted by Vinaigrette on Lun, 10/09/2007 - 22:24

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Il cous cous è un alimento tipico del Nordafrica, costituito da granelli di semola cotti a vapore Il nome nordafricano di questo piatto è seksu in berbero e kuskusu in arabo magrebino.
Per cucinare il cuoscous, occorrerebbe la couscoussiera, composta di una pentola o kedra (in Marocco) o makfoul (in Tunisia), nella quale si prepara il brodo (con della carne, del pesce o anche solo verdure) e una parte superiore forata sul fondo, il kaskas, in cui il couscous cuocerà a vapore. Per impedire la fuoriuscita del vapore, il metodo tradizionale prevede che venga utilizzata una striscia di stoffa immersa in farina e acqua (kfila), ben avvolta intorno al punto di congiunzione delle due parti della couscoussiera.
In questa circostanza il cous cous è stato preparato seguendo le indicazioni scritte sulla confezione del prodotto, mentre per condimento si sono scelti gli ortaggi di stagione prima che questa volga al termine.

Ingredienti
per 4 persone:
300 gr di cuscus precotto, una cipolla media, 2 carote, 2 zucchine, una melanzana, 1 peperone, 1 pezzetto o più di peperoncino piccante, mezzo bicchiere di brodo vegetale, un pizzico di cannella in polvere, 20 gr di burro, 5 cucchiai d'olio extravergine di oliva, sale q.b.
Preparazione
Preparate il cous cous seguendo le indicazioni scritte sulla confezione.
Mondate lavate e tagliate a pezzetti tutti gli ingredienti e fateli rosolare in una capace padella con l'olio, il burro, il peperoncino e la cannella. Aggiungete il brodo vegetale e fate insaporire.
Con uno stampo da savarin o con stampini individuali create le ciambelle all'interno del cui foro verserete le verdure ben cotte.

Penne Tonno & Erba Cipollina

Submitted by Vinaigrette on Lun, 18/06/2007 - 21:41
Penne tonno erba cipollina

Ricetta e foto sono di Alice, giovane e brava fotografa. Il piatto è facilissimo e veloce da prepare, davvero fresco e gustoso. I principianti che hanno orecchio, intendano!

Ingredienti

Ingredienti per 2 persone

180g di Penne o mezze penne rigate
1 tuorlo d'uovo
1 Scatoletta di tonno (al Naturale o all'olio d'oliva, in questo caso scolare l'olio)
Panna da cucina qb
Erba cipollina

Preparazione
Cuocere la pasta secondo la cottura preferita, scolare ed aggiungere come primo ingrediente il tuorlo d'uovo, mescolare, il tonno, mescolare, la panna, mescolare ed infine l'erba cipollina.

Minestra di Pasta e Cavolfiori

Submitted by Vinaigrette on Mar, 13/02/2007 - 23:14
Pasta e cavolfiori

Spostando il pensiero dai frutti manipolati (naturali al 100%!!!!) alle ricette della nonna, possiamo prepararci una buona e salutare minestra, concentrato di vitamine provenienti dal cavolfiore. Se la cosa, poi, è estremamente semplice, tanto di guadagnato (in tutti i sensi)

Ingredienti
per 4 persone
un piccolo cavolfiore
4 cucchiai di olio
un bicchiere di passata di pomodoro
uno spicchio di aglio
un pezzetto di peperoncino
280 gr di spaghetti
Preparazione
lavate bene il cavolfiore, dividete le cimette e lessatele in acqua bollente per una decina di minuti. Nel frattempo, in una casseruola scaldate l'olio, mettete l'aglio e il peperoncino e rosolate appena appena. Aggiungete il pomodoro, dopo un po'le cimette di cavolfiore sminuzzate, e fate cuocere a fuoco molto basso.Dopo 15, 20 minuti, nella stessa acqua di cottura del cavolfiore buttate gli spaghetti spezzettati. A metà cottura scolateli e versateli nella casseruola con il sughetto. Quando la pasta è ancora al dente, spegnete il gas e fate riposare la minestra, coperta, per qualche minuto.

Cuori di polenta con crema al gorgonzola

Submitted by Vinaigrette on Ven, 17/11/2006 - 23:33
Cuori di polenta al gorgonzola

Se, come Vinaigrette, amate la polenta in qualsiasi forma e condimento, potete sbizzarrirvi a piacimento utilizzando non solo le salsette che più vi aggradano (sugo con salsiccia, pesto, funghi, tartufo ecc. ecc. ecc.) ma anche altre forme oltre ai cuori, per esempio, fiori e picche, purchè siate molto abili, nell'ultimo caso, a far apparire come assolutamente casuale l'assegnazione delle picche.

Ingredienti
300 gr polenta bramata
1 lt di acqua
1/2 cucchiaio di olio
1/2 cucchiaio di sale grosso
per la salsa
250 gr di gorgonzola
una tazzina da caffè di latte
Preparazione
Cuocete la polenta rimestando per 45 minuti. A fine cottura versatela in una teglia da forno in modo da ottenere uno srato alto più o meno di un cm. In una padellina scaldate il latte, quando questo è bel caldo spegnete il gas, aggiungete il gorgonzola spezzettato e fate sciogliere fino a formare una crema densa.
Con un apposito stampo ritagliate tanti cuori, che potrete disporre in piatti individuali o in un unico piatto da portata,versate la crema al gorgonzola e servite.

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