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Bomboniere di Crespelle al luppolo selvatico

Submitted by Vinaigrette on Sab, 31/05/2008 - 13:52
Bomboniere di crespelle al luppolo selvatico

Come da promessa eccovi uno dei diversi possibili modi di utilizzo delle verdurine che ci regala gratuitamente madre natura. In questo caso gli asparagi, previsti nella ricetta originaria, sono stati sostituiti con il luppolo selvatico, altrimenti detti bruscandoli.
Naturalmente il formato è facoltativo, potete piegare le crespelle a fazzoletto o arrotolare a cannellone, o ancora utilizzarle a strati per un timballino. Però bisogna ammettere che come bomboniere sono proprio deliziose, anche nell'aspetto, non è vero?

Ingredienti
per 6 persone
12-18 crespelle
12 - 18 fili di erba cipollina
400 gr di luppolo selvatico
una noce di burro
uno scalogno
un cucchiaio di olio
200 gr circa di mozzarella fresca
50 gr di parmigiano
1/2 bicchiere di besciamella
sale q.b. pepe facoltativo
Preparazione

Prima di tutto pulite e lavate il luppolo

luppolo selvatico (bruscandoli)

alla stessa maniera degli asparagi (si piegano leggermente fino a spezzarli e si scarta la parte inferiore); quindi tagliateli a pezzetti da 1_2 cm e cuoceteli con la noce di burro, il cucchiaio di olio e lo scalogno tritato fine, a fiamma bassa e incoperchiati.
Una volta cotti (se necessario aggiungete poca acqua calda) lasciate che intiepidiscano, quindi aggiungete la mozzarella tagliata a cubettini molto piccoli, il parmigiano e la besciamella. mescolate bene e ponete un mucchiettino del composto al centro della crespella. Chiudete ciascuna crespella con l'erba cipollina e fate gratinare a forno caldo (160°/ 180°) per 10 minuti.

Linguine alle vongole con crema di zucchine e zenzero

Submitted by Vinaigrette on Gio, 14/02/2008 - 22:44
vongole crema di zucchine e zenzero
linguine vongole crema di zucchine e zenzero

La ricetta è di Palma D'Onofrio, fino a ieri maestra di piccoli gruppi di appassionati e oggi di qualche milione di affezionati a "La prova del Cuoco". Le proposte di Palma catturano l'attenzione, prima ancora del palato, per l'originalità unita alla davvero semplice modalità di esecuzione.

Ingredienti
per 4 persone
250 gr di linguine
500 gr di vongole
400 gr di zucchine
1 scalogno
1 spicchio d'aglio
1 cicchiaino di zenzero grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco
olio sale peperoncino.
Preparazione
Intanto riempite una capace pentola di acqua e portate a bollore per cuocere la pasta; quindi, in un tegame, fate rosolare lo scalogno nell'olio, appena sarà imbiondito unite le zucchine tagliate a julienne e fatele insaporire, salate e appena cotte passate tutto nel mixer. Buttate nell'acqua bollente le linguine. Lavate le vongole benissimo, mettetele in una padella con lo spicchio d'aglio e il peperoncino, bagnate con il vino, coprite e fatele aprire, aggiungete la crema di zucchine e lo zenzero grattugiato. Scolate la pasta al dente e versatela nel tegame con le vongole, date saltare brevemente e servite subito.

Zuppa di patate e lenticchie con salsiccia

Submitted by Vinaigrette on Ven, 01/02/2008 - 21:58
Zuppa di patate e lenticchie
Zuppa di patate e lenticchie
Zuppa di patate e lenticchie

Le lenticchie sono quelle prelibate di Santo Stefano di Sessanio (presidio Slow Food), regalo della carissima Enza, la temperatura esterna è perfetta per una buona e soprattutto calda zuppa, le patate in casa non mancano mai, l'attenzione richiesta dal procedimento è minima, dunque le condizioni che spronano alla solleticazione del palato ci sono tutte. Naturalmente i meno fortunati che vantano amicizie ugualmente preziose ma sprovviste del legume di eccellente provenienza, possono ricorrere ad alternativa non di nicchia, la qual cosa comporterà l'onere aggiuntivo dell'ammollo precottura.
(per l'ultima foto: zuppa riposata e pane abbrustolito bisognerà aspettare la prossima preparazione. Sigh! che sbadata!)

Ingredienti
per 4 persone:
300 gr di lenticchie
4 patate medie
uno/due spicchi di aglio vestito
una foglia di alloro
un pezzetto di peperoncino piccante (volendo)
2 salsicce
2 pomodori ramati ben maturi (oppure 2 pelati)
un pizzico di coriandolo (facoltativo)
olio e.v.o. 2 cucchiai a persona ( o più, se di maggiore gradimento)
sale qb
Preparazione
Se le lenticchie sono di Santo Stefano di Sessanio o di Castelluccio non necessitano di ammollo e per la cottura potete guardare qui
Quando le lenticchie sono pronte spegnete la fiamma (è buona cosa farle riposare un poco). Intanto procedete con la ricetta. Spezzettate la salsiccia in un altro tegame (anche in questo caso l'ideale sarebbe di coccio) con l'olio, aggiungete le patate lavate, asciugate (bene) e tagliate a tocchetti; mescolate per bene e spolverate con il coriandolo (se gradito). Fate rosolare e quando le patate sono cotte(non spappolate) aggiungete i pomodori lavati spellati e tagliati a cubetti. Mescolate ancora delicatamente, fate cuocere per cinque minuti e versate le lenticchie. Fate insaporire ancora cinque/dieci minuti a fiamma bassissima, spegnete lasciando coperto il tegame per ancora qualche minuto. Servite con fette di pane abbrustolito strofinato con l'aglio (facoltativo).

Ravioloni dolci di ricotta

Submitted by Vinaigrette on Mer, 26/09/2007 - 21:38
ravioli

Ravioli, ravioletti, ravioloni ecc ecc si preparano, in diversi modi, in tutta Italia. In una unica regione però, accanto ai più soliti ingredienti come ricotta e parmigiano, compaiono, particolarissimamente, zucchero e uvetta. Stiamo parlando di uno dei piatti della domenica dell'Abruzzo e, più precisamente dell'Abruzzo aquilano. Le origini della ricetta risultano al momento ignote, ma l'impegno nella ricerca è ancora intenso. L'auspicio è quello di soddisfare la propria oltre che le altrui curiosità.
I semi di papavero utilizzati per meglio presentare il piatto sono assolutamente facoltativi.

Ingredienti
Per 4 persone
Per la pasta guardate qui Pasta all'uovo
Per il ripieno:
250 gr di ricotta di pecora
2 uova
100 gr di parmigiano
un ciuffetto di maggiorana
un limone non trattato
un cucchiaio di zucchero
un cucchiaino (scarso di sale)
70 gr di uvetta sultanina
una pizzico di cannella (facoltativo)

Per il sugo
un bel ragù di carne

Preparazione
Nel mentre la pasta riposa, lavorate la ricotta con le uova e aggiungete il parmigiano, la maggiorana tritata finemente,la buccia grattugiata del limone, l'uvetta ammollata nell'acqua tiepida il sale e la cannella se gradita.
Stendete la pasta in una sfoglia sottile e con il coppapasta o con un bicchiere ricavatene dei dischetti di dieci cm di diametro (+ o -) . Versate al centro una bella cucchiaiata del composto e chiudete premendo i bordi con i rebbi di una forchetta.
Cuocete i ravioloni in abbondante acqua salata, scolateli e conditeli con il ragù di carne o, se preferite, con una semplice salsa di pomodoro fresco, come nella foto

Cous Cous estivo

Submitted by Vinaigrette on Lun, 10/09/2007 - 23:24

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Il cous cous è un alimento tipico del Nordafrica, costituito da granelli di semola cotti a vapore Il nome nordafricano di questo piatto è seksu in berbero e kuskusu in arabo magrebino.
Per cucinare il cuoscous, occorrerebbe la couscoussiera, composta di una pentola o kedra (in Marocco) o makfoul (in Tunisia), nella quale si prepara il brodo (con della carne, del pesce o anche solo verdure) e una parte superiore forata sul fondo, il kaskas, in cui il couscous cuocerà a vapore. Per impedire la fuoriuscita del vapore, il metodo tradizionale prevede che venga utilizzata una striscia di stoffa immersa in farina e acqua (kfila), ben avvolta intorno al punto di congiunzione delle due parti della couscoussiera.
In questa circostanza il cous cous è stato preparato seguendo le indicazioni scritte sulla confezione del prodotto, mentre per condimento si sono scelti gli ortaggi di stagione prima che questa volga al termine.

Ingredienti
per 4 persone:
300 gr di cuscus precotto, una cipolla media, 2 carote, 2 zucchine, una melanzana, 1 peperone, 1 pezzetto o più di peperoncino piccante, mezzo bicchiere di brodo vegetale, un pizzico di cannella in polvere, 20 gr di burro, 5 cucchiai d'olio extravergine di oliva, sale q.b.
Preparazione
Preparate il cous cous seguendo le indicazioni scritte sulla confezione.
Mondate lavate e tagliate a pezzetti tutti gli ingredienti e fateli rosolare in una capace padella con l'olio, il burro, il peperoncino e la cannella. Aggiungete il brodo vegetale e fate insaporire.
Con uno stampo da savarin o con stampini individuali create le ciambelle all'interno del cui foro verserete le verdure ben cotte.

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