Tutto Sui Primi Piatti

tagliatelle con cime di rapa

Submitted by Vinaigrette on Dom, 18/04/2010 - 12:52
tagliatelle alle cime di rapa

Le cime di rapa, dette anche broccoletti, sono la parte verde, non ancora fiorita, della Brassica campestris varietà cymosa, dal sapore molto caratteristico, appena un po' amarognolo. Si possono cucinare bollite o se, particolarmente tenere, direttamente in padella, con la sola acqua che resta sulle foglie una volta lavate. Il piatto per eccellenza preparato con questa squisita verdura è quello pugliese delle orecchiette (o, più esattamente: strascinati) appunto con le cime di rapa ma volendo divagare sul tema si possono sperimentare abbinamenti con gnocchi, maltagliati o, come in questo caso, tagliatelle da sfoglia tirata rigorosamente a mano con il solo ausilio del matterello.

Ingredienti
500 gr di tagliatelle fresche
600 gr di cime di rapa
1 spicchio di aglio
2 filetti d'acciughe sott'olio
2 cucchiai di ricotta salata grattugiata
olio extravergine di oliva, sale, (peperoncino se gradito) q.b.
Preparazione
Pulite le cime di rapa, lavatele benissimo, dividetele, se del caso in ciuffi più piccoli, lessatele in abbondante acqua bollente, scolate e conservate l’acqua di cottura, che utilizzerete in seguito per cuocervi la pasta. Intanto, in una padella a parte versare l'olio e.v.o. e fatevi imbiondire lo spicchio d’aglio schiacciato e un pezzetto di peperoncino piccante (facoltativo); togliete l’aglio e il peperoncino e fate sciogliere nello stesso olio, in pochi secondi, i filetti di acciuga . A questo punto unite le cime di rapa e mescolate.
Scolate le tagliatelle al dente versatele nella padella con la verdura e fate saltare per qualche secondo, aggiungete la ricotta grattugiata e servite subito.
Se invece delle orecchiette di pasta fresca disponete solo di quelle a pasta secca, diminuire il peso a 400 grammi, perché una volta lessata la pasta secca rende di più.

Linguine alle vongole veraci con zucchine

Submitted by Vinaigrette on Mar, 23/03/2010 - 21:06
linguine alle vongole veraci<br />

Non che ci sia molto da aggiungere a quanto già detto e fatto in proposito da molti food blogger se non che ai mitili in questione si possono felicemente abbinare verdure e ortaggi come broccoli, zucchine, asparagi ecc. e che le vongole non veraci sono comunque buonissime

Ingredienti
per 4 persone
350-400 gr. di linguine (o spaghetti)
1 kg. di vongole veraci (o vongole classiche)
un paio di piccole zucchine
mezzo bicchiere (scarso) di olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco secco
un ciuffo di prezzemolo
1-2 spicchi di aglio
sale q.b.
pepe se gradito
Preparazione
Innanzitutto mettete a spurgare le vongole in acqua salata (ma non troppo) per 4-5 ore, lavatele quindi benissimo sotto l'acqua corrente e ponetele in un capace tegame insieme all'olio (meno un cucchiaio che terrete per le zucchine), al vino, gli spicchi di aglio e il prezzemolo. Incoperchiate e fate saltare a fiamma molto vivace fino a che le vongole non saranno aperte, quindi sgusciatene una parte, filtrate il liquido in modo da eliminare eventuali residui di sabbia. In un'altra padella fate trifolare le zucchine con un cucchiaio di olio e un poco di prezzemolo tritato. Nel frattempo lessate la pasta al dente, scolatela, versatela la nel tegame con le vongole e il loro sughetto, aggiungete le zucchine, fate andare qualche minuto e servite.

Crespelle delicate con ricotta e spinaci

Submitted by Vinaigrette on Dom, 10/01/2010 - 14:38
Crespelle delicate spinaci e ricotta

Finito di mangiucchiare tutto ciò che ha strasbordato dalle feste appena trascorse: torroni friabili, al cioccolato, morbidi, con le mandorle, alle nocciole ecc ecc ecc, se non anche bon bon, cioccolatini e prelibatezze le più varie, è proprio il caso di lasciarsi ancora coccolare, ma in maniera molto più innocua, dalle crespelle proposte. Nulla di fritto, niente sughi o intingoli ma solo pomodoro crudo, spinaci appena sbollentati e ricotta freschissima.

Ingredienti

per 4 persone

12 crepes
300 gr di ricotta
400 gr di spinaci
un'idea di noce moscata
parmigiano q.b.
pomodoro concassè (o in scatola o bottiglie - purchè a tocchetti)) q.b.

Preparazione
Preparate le crepes. Lavate benissimo gli spinaci e metteteli sul fuoco in una pentola senza acqua. Non appena avranno tirato fuori la loro acqua, scolateli e tritalei finemente. Non appena freddi incorporate ricotta, un paio di cucchiai rasi di parmigiano e, se gradita, una grattatina di noce moscata.
Preparate il pomodoro CONCASSE'più lungo da scrivere che da fare (dadolata di pomodoro fresco. Si ottiene incidendo i pomodori con un taglio a croce, sbollentati per pochi istanti in acqua bollente, quindi scolati e spellati. Divisi in quattro falde e tagliati a cubettini regolari di mezzo centimetro per lato)
Spalmate ciascuna crespella con la crema di ricotta e spinaci, arrotolate e disponete in fila in una pirofila sul cui fondo avrete sparso un pochino di pomodoro, completate, coprite con i cubetti di pomodoro e una spolverata di parmigiano (volendo un filino di olio extravergine di oliva) e inforante a 180° per 15 minuti

Gnocchi Rape e Cacioricotta

Submitted by Vinaigrette on Mer, 11/11/2009 - 14:29
gnocchi rape e cacioricotta

Ancora gnocchi, questa volta con la ricotta (abruzzese) nell'impasto e il cacioricotta (pugliese) come spolverata finale, le rape, al centro: patrimonio comune.
Il cacioricotta è prodotto con una tecnica di lavorazione ibrida, a metà tra quella del formaggio e quella della ricotta,

"ottenuto dal latte di pecora attraverso un particolare procedimento produttivo grazie al quale, durante la lavorazione, si raccoglie non solo il caglio ma anche i fiocchi di ricotta che vengono opportunamente fatti affiorare.
Si ottiene così un prodotto che contiene sia la caseina, presente nei formaggi, che l'albumina, presente solo nella ricotta.
Il risultato è un prodotto dal sapore deciso e dalla pasta molto compatta e consistente, anche se ha una stagionatura di pochi mesi. Il sapore molto forte lo avvicina al pecorino romano.
Viene utilizzato prevalentemente grattugiato con condimento di primi piatti di pasta.http://www.saporetipico.it
Ingredienti

per gli gnocchi:
mezzo chilo di ricotta (ben sgocciolata)
250 ca di farina. (più o meno)
1 uovo
parmigiano 2 cucchiai
noce moscata
sale un pizzico

per il condimento:
400 gr di cime di rapa
4-5 cucchiai di olio extravergine di oliva (o di più se preferito)
uno spicchio di aglio
peperoncino (se gradito)
sale q.b.

Preparazione
Lavate ben bene le rape e lessatele in una capace pentola nella quale cuocerete anche la pasta.
Scolatele bene dall'acqua, tagliuzzatele e buttatele in una padella nella quale avrete scaldato olio, aglio e peperoncino, fate insaporire, spegnete il fuoco e coprite con un coperchio.
Preparate gli gnocchi mescolando insieme gli ingredienti, ricavate come per gli gnocchi di patate dei cordoni di pasta che taglierete a bastoncini da incavare con i rebbi di una forchetta o con l'apposito attrezzino (vedi foto). Versate gli gnocchi nell'acqua bollente (la stessa nella quale avete lessato le rape), quando vengono a galla trasferiteli con una schiumarola nella padella con le rape (sotto la quale, nel frattempo, avrete riacceso la fiamma) fate saltare per qualche minuto, cospargete di cacioricotta e servite. (se non avete il cacioricotta utilizzate del buon pecorino)

Giocare con la pasta

Submitted by Vinaigrette on Sab, 24/10/2009 - 13:55
PAsta colorata

Se a quaranta giorni da un intervento chirurgico, un ingrato piede non si decide a tornare ad esercitare la sua propria funzione, il morale potrebbe averne a che dire. Allora cercare di sdrammatizzare situazioni e seriosi ravioli tradizionali appare doveroso.
(Ispirazione tratta da "Sfida al Matterello" Sorelle Simili - Vallardi Editore Milano)

Contattami

E-Mail Us

Hai ricette o notizie di cucina che vuoi condividere?
Fai una segnalazione!

Commenti Recenti

Cose d'Abruzzo

Seguici