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Maltagliati al rosmarino con carciofi e moscardini

Submitted by Vinaigrette on Lun, 21/05/2012 - 20:40
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Quando non solo i morsi ma neanche i mordicchiamenti della fame si fanno sentire, la passione culinaria retrocede di molte postazioni rispetto agli interessi del quotidiano. A non venire ancora meno, al momento, è il piacere, però, della condivisione di quanto operato,anche se un quakche tempo addietro.

Ingredienti

Per la pasta (4 persone)

2 uova
50 gr di farina di farro
250 farina 0
mezzo guscio d'uovo di acqua
1/2 cucchiaio di aghi di rosmarino

per il condimento:

250 gr di moscardini puliti
2 carciofi
mezzo scalogno
5-6 pomodorini
un cucchiaio di pinoli
qualche foglia di basilico
olio extravergine di oliva e sale q.b.

Preparazione
Tritate finemente gli aghi di rosmarino e impastateli insieme alla farina l'acqua e le uova. Formate una palla e mettete a riposare per 20-30 minuti. (potete usare il bimby o un qualsiasi robot da cucina- a mano è meglio ma non indispensabile)
Nel frattempo mettete un filo d'olio (o più se preferite) in una capace padella (capace di accogliere anche la pasta), rosolatevi, a fuoco basso, i caciofi puliti, tagliai a spicchietti sottili insieme allo scalogno. Aggiungete i pinoli e fate tostare, quindi i pomodorini tagliati a metà.
Nel mentre i carciofi cuociono tirate la sfoglia e ritagliate dei rombi (come viene viene).
Bittate i maltagliati in abbondante acqua bollente salata e, nello stesso tempo aggiungete i moscardini nella padella con i carciofi, i pinoli e i pomodorini.
Scolate i maltagliati e versate pure questi nella padella aggiungendo il basilico. Fate saltare pochi secondi e servite. Buonissimi!

Crespelle di melanzane con farina di riso e farina di farro

Submitted by Vinaigrette on Dom, 22/04/2012 - 08:17
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Chi vorrebbe preparare le crespelle (crepes) e pensa sia cosa complessa, provi a rilassarsi e a sperimentare, senza patemi d'animo, il percorso gia a suo tempo suggerito:crespelle alla maniera di Vinaigrette e crepes foto flickr.
La raccomandazione è quella di non scoraggiarsi se il primo tentativo non dovesse produrre i risultati auspicati. Anche gli insuccessi, a guardare il bicchiere mezzo pieno, sono sempre e comunque occasioni di crescita.
Direttamente, anche senza aver maturato disinvolta abilitò, si può procedere con variazioni negli ingredienti base, come nella circostanza: farina di riso miscelata al 50% a farina di farro, in sostituzione della classica farina di frumento. Il ripieno rimane, naturalmente, di liberissima scelta. (per Vinaigrette, quando possibile, tutto rigorosamente Bio e a Km 0)

Ingredienti
Per 4 persone:
10-12 crepes
2 pomodori maturi
1 scamorza (o 100 gr di fontina)
2 melanzane lunghe
2 spicchi di aglio
10 cucchiai (o di più se preferito) di olio extravergine di oliva
origano , basilico
sale q.b.
Preparazione
Incidete i pomodori , belli maturi, nella parte opposta al picciuolo, tuffateli per pochi secondi in acqua bollente, passateli in acqua fredda , spellateli e tagliateli a cubetti (concassè di pomodoro), Scaldate 4 cucchiai di olio con lo spicchio di aglio (non fatelo rosolare) buttate la dadolata di pomodori , aggiungete il sale e qualche foglia di basilico , fate saltare per qualche minuto e spegnete.
Tagliate le melanzane, anche queste a cubetti, cospargetele di sale fino e tenete a scolare per un po'. quindi scaldate gli altri 6 cucchiai (abbondanti) di olio anche questa volta con lo spicchio di aglio, aggiungete le melanzane scolate e asciugate, fate rosolare aggiungendo un pizzico di rosmarino (se gradito).
Tagliate anche la scamorza a dadini e farcite le crepes con questa e le melanzane trifolate. Piegate in quattro , disponete in una pirofila da forno, versate su ciascuna crepe un cucchiaio di sughetto di pomodoro e infornate per 10 minuti.

Maccheroni alla chitarra

Submitted by Vinaigrette on Lun, 16/04/2012 - 17:31
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I maccheroni alla chitarra ( dal dialetto maccarun?) sono un formato di pasta tipico della cucina Abruzzese ; la loro preparazione avviene con un telaio rettangolare di legno di faggio, chiamato “chitarra”, che deve il suo nome al fatto che lungo i suoi lati più lunghi, sono tesi dei sottili fili metallici, che ricordano appunto le corde di una chitarra.
Su questi fili viene stesa la sfoglia di pasta, che pressata con un matterello, viene tagliata in striscioline a sezione quadrata.
Il lavoro viene finito passando un dito sulla sfoglia tagliata alla base della chitarra, come si dovesse "suonare un arpeggio" per far scendere la pasta tagliata, ed ecco formati i maccheroni alla chitarra!
Un tempo si usava solo farina di semola di grano duro e acqua. Questa abitudine vive ancora oggi nelle cucine degli appassionati, ma se la lavorazione non è particolarmente curata, si rischia di far sbriciolare i maccheroni durante la cottura, specie se questa non avviene subito dopo la preparazione. Per questo, molti mescolano farina di grano duro con quella di grano tenero e altri aggiungono uno-due uova all'impasto. In tutti i casi il risultato mostra una pasta consistente e callosa, adatta a fondersi con diversi condimenti, che richiede rigorosa cottura al dente e si sposa bene con condimenti ricchi e sughi importanti.
In Abruzzo i maccheroni alla chitarra vengono generalmente preparati con ragù misto di carne di manzo, maiale e agnello. Meno tradizionali i sughi di cinghiale, di lepre o anche di cacciagione.
Nella ricetta base è stato inserito un uovo , per facilitare il lavoro ai meno esperti, volendo però, come vinaigrette si puo utilizzare il classico impasto della pasta all'uovo che vuole 1 uovo ogni 100 grammi di farina.Ingredienti

per 4-6 persone:
400 g di farina di grano duro + 1 uovo;
oppure 4 uova+ 400gr di farina "0"
oppure, ancora, 4 uova 250 gr di farina "0" e 150 di farina di farro
Preparazione
Setacciate la farina e disponetela a fontana sulla spianatoia; mettete al centro l'uovo, un pizzico di sale e un poco di acqua tiepida (solo se avete scelto la versione farina di grano duro) in quantità sufficiente per ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgete in un foglio di pellicola trasparente e fate riposare per 30 minuti.
Riprendete la pasta, stendetela con il matterello in una sfoglia grande (bella tonda) o, se principainti, in più sfoglie piccole fino allo spessore di circa 3 millimetri.
Infarinate bene, adagiate la pasta sulla chitarra e passatevi sopra il matterello
premendolo bene in modo da far cadere i "maccheroni" sul piano sottostante, oppure (a seconda del modello di chitarra) sulla spianatoia.
Ed ecco i maccheroni pronti per essere cotti in abbondante acqua salata e conditi come meglio aggrada.

Ravioli di grano saraceno

Submitted by Vinaigrette on Mar, 20/03/2012 - 21:13
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Il grano saraceno non incontra personali grandi preferenze, ma l'acquisto andava comunque utilizzato, ed allora ecco qua:

Ingredienti
per la pasta:

Gr 200 farina 0
gr 100 farina grano saraceno
3 uova

Ripieno
gr 200 macinato fine di pollo, tacchino, maiale
un cucchiaio di olio
due cucchiai di vino
1 spicchio di aglio
50 gr di parmigiano
1 uovo
noce moscata (facoltativa)
sale q.b.

Preparazione
Sfoglia:
impastate farina e uova, fate una palla e mettete a riposare per circa 30 minuti

scottate con uno spicchio di aglio il macinato. Fate raffreddare e aggiungete uovo, parmigiano, noce moscata e se necessario un po' di sale e mescolate bene.
Tirate la sfoglia sottile, con il matterello o con la macchinetta, disponete il ripieno in mucchietti un po' distanziati, coprite con una seconda sfoglia e, con l'apposito attrezzino o con un coppapasta piccolo, o con la rotella tagliapasta, ricavate i ravioli, fateli asciugare un pochino poi cuoceteli in abbondante acqua salata, scolate bene e condite con un sughetto leggero (o di carne, come preferite)

Pasta alla capricciosella di Aldo Fabrizi

Submitted by Vinaigrette on Ven, 16/03/2012 - 08:23
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Provate a fa' 'sto sugo, ch'è un poema:

piselli freschi, oppure surgelati,

calamaretti, funghi "cortivati",

così magnate senz'avè patema.

Pe' fa' li calamari c'è un sistema:

se metteno a pezzetti martajati

nell'ajo e l'ojo e bene rosolati,

so' teneri che pareno 'na crema.

Appresso svaporate un po' de vino;

poi pommidoro, funghi e pisellini

insaporiti cor peperoncino.

Formaggio gnente, a la maniera antica,

fatece bavettine o spaghettini...

Bòn appetito e... Dio ve benedica!

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