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Le Sorelle Simili a Casa di Mela

Submitted by Vinaigrette on Dom, 29/03/2009 - 09:17
Argomenti:
Sorelle Simili
simili04
Sorelle Simili
Sorelle Simili
Sorelle Simili, Margherita
Sorelle Simili
Sorelle Simili

Lo spirito, alla partenza, non era proprio dei migliori, le complicanze, all'aeroporto, inducevano alla rinuncia e invece: l'imbarco, l'arrivo, l'accoglienza ... le Sorelle . No, non è stato seguire lezioni di cucina, ma una vera e propria "esperienza" ,vissuta per due giorni sotto lo stesso tetto. Margherita e Valeria sono intelligenti, semplici, argute, spiritose, ironiche e, oltretutto, ti semplificano la vita. Al ritorno a casa, (accompagnate da un pezzetto di "pasta madre" da curare amorevolmente) quella che a detta di tutti era una cosa "difficile e poi ci vuole il forno a legna o, comunque, un forno a elevatissime temperature e bla e bla" diventa, con nelle orecchie l'eco dei suggerimenti e nella mente il vivido ricordo della loro gestualità, una divertente e sdrammatizzata scommessa, di volta in volta vinta o quanto meno pareggiata. E che dire di Mela (Manuela Ducoli - scuola "Casa di Mela" Arese MI) , della sua famiglia e delle persone a loro care. Difficile restituire con le parole il piacere procurato dalla impagabile ospitalità fatta di cuore, calore, tranquillità, disponibilità, efficienza, generosità e tanto altro ancora.

Buon Natale

Submitted by Vinaigrette on Mar, 23/12/2008 - 23:45
Argomenti:
Natività
Dall'immagine tesa vigilo l'istante
con imminenza di attesa –
e non aspetto nessuno:
nell'ombra accesa
spio il campanello
che impercettibile spande
un polline di suono –
e non aspetto nessuno:
fra quattro mura
stupefatte di spazio
più che un deserto
non aspetto nessuno:
ma deve venire;
verrà, se resisto,
a sbocciare non visto,
verrà d'improvviso,
quando meno l'avverto:
verrà quasi perdono
di quanto fa morire,
verrà a farmi certo
del suo e mio tesoro,
verrà come ristoro
delle mie e sue pene,
verrà, forse già viene
il suo bisbiglio.

(Clemente Rebora, 1885-1957, Canti anonimi, 1920)

Un Francobollo Celebra Lo Zafferano d'Abruzzo Dop

Submitted by Vinaigrette on Gio, 31/07/2008 - 21:20
Zafferano

Meno male che l'Abruzzo, nonostante le tristi vicende che hanno affollato i quotidiani e i TG di quest'ultimo periodo, continua a farsi onore grazie ai "preziosi regali" della natura come lo Zafferano
Lo scorso 26 luglio

un francobollo che celebra le qualita' esclusive dello "Zafferano dell'Aquila DOP", e' stato presentato a L'Aquila, nella Sala Celestiniana della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, ed e' del valore di 60 centesimi.

Francobollo zafferano

L'iniziativa ha preso le mosse dalle caratteristiche esclusive dello "Zafferano dell'Aquila", la cui coltivazione, dal 2005, e' stata elevata alla dignita' di marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta). Da studi risulta che lo zafferano, gia' nel XIII secolo, veniva coltivato sull'Altopiano di Navelli (Aq) e da li' si diffuse in tutta la provincia, portando ricchezza e fama al territorio abruzzese. "C'e' un legame antico che unisce l'unicita' di questa pianta al territorio aquilano", dichiara Giovanni Ialongo, presidente di Poste Italiane, secondo cui rappresenta "un vincolo che rafforza il senso di appartenenza di una comunita' alle proprie origini. Questo francobollo intende dunque fermare, nella cornice di una stampa, l'originalita' della coltivazione millenaria abruzzese che, ancora oggi, costituisce motivo di vanto e di orgoglio". Il francobollo e' stampato dall'Officina Carte Valori del Poligrafico dello Stato, in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata; colori: cinque; tiratura: 3,5 milioni esemplari; foglio: venticinque esemplari, valore 15 euro. La vignetta, realizzata dal bozzettista Gaetano Ieluzzo, raffigura a sinistra una ciotola colma di stimmi rossi da cui si ricava lo zafferano e, a destra, alcuni fiori della pianta. Lo Sportello Filatelico della Filiale dell'Aquila attivera', nel giorno di emissione del francobollo, l'annullo speciale realizzato da Poste Italiane.

La prima foto è stata presa qui:http://www.naturamediterraneo.com

S.Pellegrino Cooking Cup 2008

Submitted by Vinaigrette on Ven, 13/06/2008 - 22:28
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Trofeo Challenger S.Pellegrino Cooking Cup
San Pellegrino Cooking cup
San Pellegrino Cooking Cup

Peccato non poter partecipare causa possesso yacht di 30 metri :)(si scherza) all'ottava edizione della S.Pellegrino Cooking Cup, competizione aperta agli yacht IMS di lunghezza compresa tra 6 e 20 metri e organizzata in collaborazione con la Compagnia delle Vela, lo storico yacht club veneziano.

Una sessantina saranno gli equipaggi, composti da velisti e chef provenienti da tutto il mondo, che si daranno battaglia su un campo di
regata di circa 12 miglia con parteza al largo del Lido. Verranno valutati gli equipaggi che si distingueranno nella performance velica, ma non solo: verrà considerata anche l'abilità degli chef che, durante la regata, dovranno coordinarsi con l'equipaggio e saranno impegnati nel preparare piatti sotto coperta, con tutte le difficoltà che comporta cucinare in navigazione.
Fra gli chef in gara anche Jason Atherton executive al Maze Restaurant di Londra (il patron è il celeberrimo chef britannico Gordon Ramsey) o ancora Eric Hyppolyte chef al ristorante dell'hotel Millenium Tower a Dubai. Ma
anche tanti volti noti di casa nostra come Elio Sironi chef all'hotel Bulgari di Milano o Ilario Vinciguerra chef dell'Antica Trattoria di Montecostone a Galliate Lombardo che ha conquistato il primo posto all'ultima edizione del concorso internazionale per la cucina con l'olio d'oliva al seguitissimo congresso spagnolo Lo Mejor de la Gastronomia. Di grande suggestione la location che ospiterà il lavoro dei giurati:si tratta di Timoteo, un burchio da trasporto lungo trenta metri, risalente al 1920. L'imbarcazione dallo scafo nero e lo stemma della Repubblica di Zara, da anni appartiene alla famiglia Missoni. Al termine della competizione, e dopo che la giuria avrà assaggiato, sul burchio ormeggiato al largo, ciascuno dei 60 piatti proposti dagli chef, il Trofeo Challenger S.Pellegrino Cooking Cup, verrà assegnato all'equipaggio che nel minor tempo di regata avrà cucinato il piatto più interessante. Le giurie saranno, quindi, due: una giuria gastronomica e una tecnico sportiva. La prima composta da gourmet, enologi e chef di fama internazionale, valuterà i piatti preparati durante la regata e assegnerà loro un punteggio che, sommato al giudizio della seconda, la giuria velica, formata da esperti velisti e personaggi del mondo della nautica, proclamerà il vincitore della competizione. Come ogni anno, inoltre, numerosi saranno i riconoscimenti speciali che premieranno separatamente le abilità veliche, culinarie e stilistiche. La regata è aperta a tutti coloro che vorranno iscriversi secondo il
regolamento illustrato sul bando di regata che si può scaricare dal sito www.spellegrinocookingcup.com. Ufficio stampa - MAGENTAbureau - 02 48011841 - 347 2441081

La Disfida di San Benedetto

Submitted by Vinaigrette on Lun, 02/06/2008 - 15:02
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La disfida di San Benedetto-18
La disfida di San Benedetto-9
La disfida di San Benedetto-11
spiedino-pescatrice
La disfida di San Benedetto-14
La-disfida-di-San-Benedetto
dolci della disfida di San Benedetto

Una molto amichevole "disfida" gastronomica ha visto impegnati, sabato 31 maggio 2008, gli Chef dell'Istituto Alberghiero di San Benedetto del Tronto (AP) e i Pescatori della locale Marineria. Due le giurie coinvolte nella valutazione dei piatti: la prima "tecnica" composta da rappresentanti della Federazione italiana cuochi, di Slow Food, della squadra italiana di panificatori, la seconda "popolare", costituita dai commensali presenti a vario titolo alla manifestazione, compresa la fortunata Vinaigrette. Non è stato facile differenziare i giudizi tra Bouquet di crostacei ed asparagi, Insalata di mare, Moscardini affogati al brandy con totani in umido, Trippa di rospo alla maggiorana e totani ripieni, Pennette al pesto di suri, Maltagliati di farro in salsa brodettata, Tagliata di tonno rosso e rana pescatrice, Brodetto alla sambenedettese (fuori concorso fritto misto dell'Adriatico, Ciambella alla Fragola e Crema zabaione).
Per una manciata di punti in più, la gran coppa è andata agli chef dell'Alberghiero mentre entrambe le squadre sono state premiate, unanimamente dalle due giurie, per due rispettivi piatti: Moscardini affogati al brandy con totani in umido e Brodetto alla sambenedettese.
Complimenti al dirigente scolastico Giovanni D'Angelo e al Pescatore Luciano Paolini per la molto interessante iniziativa che ci si augura possa essere solo la prima di molte ulteriori edizioni ed un prolungato applauso agli allievi dell'Istituto che hanno dimostrato impeccabile professionalità.
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