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Risotto ai fiori di zucca

Submitted by Vinaigrette on Sab, 17/07/2010 - 18:51
risotto ai fiori di zucca

I fiori sono stati gradito regalo della cara amica Iliana. La foto del fiore viene da qui: http://unafinestradifronte.blogspot.com.

Ingredienti
per 4 persone
(con utilizzo della pentola a pressione)
- un bel mazzetto di fiori di zucca
- 1 scalogno
- 20 gr di burro
- 4 cucchiai di olio
- 50 ml di vino bianco secco
- 500 ml di brodo vegetale
- 350 gr di riso carnaroli
50 gr di grana
Preparazione
Affettate lo scalogno e fatelo appassire nel burro e due cucchiai di olio. Pulite delicatamente i fiori con un panno umido e aggiungetene metà nella pentola, girate e dopo qualche minuto versate il resto dell'olio e il riso, fate tostare, spruzzate con il vino, fate evaporare quindi versate tutto il brodo vegetale (meno mezzo bicchiere) e chiudete il coperchio della pentola a pressione. Non appena sentite il sibilo abbassate la fiamma e dopo 5 minuti spegnete. Aspettate il termine del sibilo e aprite, aggiungete i rimanenti fiori, e se il tutto fosse troppo asciutto versate il brodo tenuto da parte, mantecate con il grana e servite.

Kranz Viennesi

Submitted by Vinaigrette on Gio, 01/07/2010 - 21:23
Nastrine
Kranz Viennesi

Ancora dolci da colazione che i principianti potrebbero stabilire come obiettivo da conseguire a medio termine se l'ambizione vuole spingersi oltre lo spignattamento minimo per i pasti quotidiani. Per la preparazione occorrono 2 tipi di impasto, quello dei danesi:Guarda Qui e quello per la pasta sfoglia: Guarda Qui

Ingredienti
Una dose di pasta per danesi
Una dose di pasta sfoglia (volendo, acquistabile già pronta)
un uovo per spennellare
uvetta sultanina 200 gr circa
Preparazione
Ricavate dai due impasti due sfoglie rettangolari alte 2mm e di uguale superficie (se del caso ritagliate la pasta non perfettamente corrispondente)
spennellatene una con l'uovo, cospargete di uvetta precedentemente messa a bagno in acqua e poi strizzata, sovrapponete l'altra sfoglia, spennellate di nuovo, ritagliate delle stisce larghe di circa 8 cm e sofrapponetele fino ad avere strisce a 6 strati; da queste ritagliate ancora rettangoli appunto di 6 strati , larghi 1 cm, torceteli leggermente, poneteli sulla placca foderata di carta, spennellate ancora con l'uovo, fate lievitare un oretta e infornate a 170° per 20/25 minuti. (è più facile a farsi che a scrivere)

Crostini con le cozze e salsa al basilico

Submitted by Vinaigrette on Dom, 20/06/2010 - 18:41
crostini con le cozze

Un antipasto da utilizzare nelle cene di pesce, oppure nei buffet, o anche semplicemente a cena come piatto unico magari accompagnato da macedonia di frutta.

Ingredienti
- un sacchetto di cozze
- mezzo bicchiere di vino bianco
- una punta di peperoncino piccante
- 2 pomodori ramati
- 2-3 spicchi di aglio
- 20 gr di pinoli
- 60 gr di foglie di basilico
- mezzo cucchiaino di sale grosso
- olio sale e pepe(se gradito) q.b.
fette di pane tostate
Preparazione
Lavate benissimo le cozze, asportate il bisso (barbetta che fuoriesce di lato) fatele aprire a fuoco vivace mettendole in una larga padella con il vino, uno spicchio di aglio e il peperoncino. Nel mentre le cozze si raffreddano lavate i pomodori, effettuate un taglio a croce dalla parte opposta al picciuolo, tuffateli in acqua bollente per qualche secondo quindi scolateli in acqua fredda, spellateli, privateli dei semi e tagliateli a cubetti (pomodoro concassè) e metteteli in una ciotola. Tritate nel mixer l'aglio privato del germoglio centrale, il basilico, i pinoli e il sale grosso, aggiungete a filo l'olio ed emulsionate. Prelevate le cozze dai loro gusci filtrando un po' del loro liquido e versate il tutto nella ciotola con il pomodoro concassè, aggiungete un poco della salsa di basilico e fate riposare in frigo per un po'.
Tostate le fettine di pane, disponetele nei piatti, mettete su ciascuna fetta un bel cucchiaio di cozze con il loro condimento e decorate con altra salsa al basilico e foglie dello stesso.

(Nel crostino della foto manca la salsa al basilico che è determinante)

maccheroni alla chitarra al farro integrale con asparagi

Submitted by Vinaigrette on Ven, 21/05/2010 - 07:09
maccheroni alla chitarra con asparagi<br />

L’asparago è il germoglio (turione) di una radice, chiamata zampa, le varietà coltivate sono diverse e vengono suddivise in gruppi tenendo conto del loro colore:

Verde: è il più diffuso e viene raccolto quando ha raggiunto la lunghezza di una decina di cm. Spesso ha solo la sommità tenera, mentre quella inferiore è dura e da scartare. Si usa per ogni tipo di preparazione ma è più adatto per minestre, risotti e altre ricette che prevedono l’utilizzo della sola punta.
Violetto: è tolto dal campo non appena la punta fa capolino e non ha ancora subito la completa trasformazione di colore dovuta alla luce. Lo scarto è abbastanza limitato e questo tipo di asparago si può utilizzare per secondi e contorni.
Bianco: è una tecnica di coltivazione particolare con la quale si fa ingrossare l’asparago lasciandolo completamente sotterrato, ricoprendo inoltre I solchi con teli di plastica per far sì che resti al buio totale. E’ assai carnoso e praticamente senza scarto, molto adatto per contorni e pietanze."
L’asparago, di qualunque colore, deve essere diritto, di diametro non inferiore a quello di una grossa matita (8 mm circa) con le squame della punta ben aderenti e il taglio alla base fresco. Controllate inoltre che il mazzo sia di asparagi di dimensione uniforme Per valutare invece la freschezza bisogna assicurarsi che l’asparago sia turgido e che si spezzi facilmente con un colpo secco. Con il passare dei giorni l’asparago diventa sempre più legnoso e andrebbe quindi consumato al più presto.
Se mettete gi asparagi in frigorifero avvolgeteli prima in un canovaccio inumidito, perché il freddo non li asciughi, quindi inseriteli in un sacchetto per ortaggi e teneteli nello scomparto meno freddo dove si conserveranno fino a 4 giorni. (http://www.asa-press.com/borsa16.html)
Ingredienti
per 4/6 persone
un mazzetto di asparagi
2 uova
1/2 bicchiere di acqua
150gr di semola di grano duro
150/200 di farina di farro integrale
5/6 cucchiai di olio
2-3 cucchiai di vino bianco
mezzo scalogno
qualche cubetto di guanciale o pancetta (facoltativo ma utile)
un pizzico di coriandolo (facoltativo)
sale q.b.
Preparazione
Raschiate gli asparagi, prendeteli tra la parte centrale e la base e piegateli fino a che si spezzeranno di netto, buttate la base dura e tenete la parte con la punta, lavateli e lessateli con l'apposita pentola o altro tegame purchè alto (le punte devono rimanere fuori dall'acqua e cuocere con il solo vapore). Preparate i maccheroni impastando insieme le farine le uova l'acqua quanto basta (potrebbe occorrerne più o meno a seconda dell'umidità contenuta nella farina e nell'aria) e utilizzando la tipica chitarra abruzzese o, in mancanza il pezzo adatto della macchinetta per la pasta (c.d. nonna papera).
In una capace padella mettete l'olio, lo scalogno affettato e il vino e fate appassire, aggiungete qualche pezzetto di guanciale che darà un buon profumo (i vegetariani, no) e gli asparagi tagliati a rondelline senza le punte che userete per decorazione. Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolate, fatela saltare nella padella con gli asparagi e servite. Volendo si può spolverare con un po' di grana.

calamarata zucca e rosmarino

Submitted by Vinaigrette on Sab, 15/05/2010 - 15:09
calamarata con zucca e rosmarino

Il positivo (se si vuole, si trova) del perdurante tempo cattivo è che ci si può consolare con ulteriori succulenze invernali da preparare con l'ultima zucca offerta dal mercato. La ricetta viene da un bel sito che è "lo spicchio d'aglio" liberamente adattata in parte per necessità di velocizzazione del procedimento e, in parte, per dimenticanza, come nel caso della mancata spolverata finale con pecorino, che però, va detto, poco ha tolto alla bontà del piatto.

Ingredienti
Per4 persone
350 gr di calamarata (o mezze maniche o fusilli)
400 gr di polpa di zucca
1 scalogno o una piccola cipolla dorata
50 gr di pancetta affumicata
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 rametto di rosmarino
sale grosso qb, pepe se gradito
2 cucchiai di pecorino grattugiato
Preparazione
Tagliate la zucca a cubetti e lo scalogno a fettine, naturalmente dopo averli puliti. Versate due cucchiai di olio in un tegame, aggiungete lo scalogno affettato e fatelo appassire a fiamma molto dolce, aggiungete i cubetti di zucca, alzate la fiamma, mescolate e versate il vino. Fate evaporare, aggiungete un po' di sale, coprite e fate cuocere per 10-15 minuti (se necessario aggiungete un po' di acqua bollente o di brodo vegetale). Intanto cuocete la pasta e qualche minuto prima di scolarla versate in un padellino altri due cucchiai di olio, la pancetta tagliata a cubettini e il rosmarino privato del gambo centrale e tritato finemente. Scolate la pasta, versatela nel tegame con la zucca, mescolate, aggiungete la pancetta rosolata con il rosmarino. mescolate ancora e servite con una spolverata di pecorino

Danesi morbidi alle mele renette

Submitted by Vinaigrette on Mer, 28/04/2010 - 23:40
Danesi pasticceria

La ricetta è del sempre mitico Claudio Venturini; il procedimento, sebbene piuttosto lungo, non è eccessivamente impegnativo, almeno per chi ha dimestichezza con impasti e matterelli. La soddisfazione, invece, per i copiosi apprezzamenti dei degustatori, è di misura decisamente elevata. La lunga lievitazione in frigo, comunque non obbligatoria, conferisce al tutto maggiore leggerezza, anche digestiva.

Ingredienti
500 gr farina forte
225 gr acqua
60 gr burro
40 gr zucchero
25 gr lievito di birra
1 uovo intero
7 gr sale fino
gr 300 burro per sfogliatura

per il ripieno
due mele renette
30 gr di burro
40 di zucchero
un cucchiaino di maizena

Preparazione
Impastare rapidamente tutti gli ingredienti (da ultimo sale e zucchero) facendo attenzione a non scaldare la pasta che metterete in frigo per una notte intera. Preparate intanto la farcitura facendo bollire le mele tagliate a cubetti con il burro e metà dello zucchero. A 5 minuti dall'ebollizione aggiungete, mescolando lo zucchero rimasto mescolato alla maizena, girate pian piano per qualche altro minuto, spegnete e fate raffreddare.
Al mattino riprendete l'impasto, sgonfiatelo delicatamente, stendetelo con il matterello dando la forma di un rettangolo, ponete al centro il panetto di burro, e date le pieghe come descritto per Pasta Sfoglia Lievitata .
Terminato l'ultimo giro con relativo riposo, la pasta è pronta per l'utilizzo. Potete ricavare dei quadrati da farcire con le mele renette cotte, come nella foto, oppure con marmellate varie. Potete, ancora, ricavare croissant, ventaglietti, girelle ecc ecc.

tagliatelle con cime di rapa

Submitted by Vinaigrette on Dom, 18/04/2010 - 13:52
tagliatelle alle cime di rapa

Le cime di rapa, dette anche broccoletti, sono la parte verde, non ancora fiorita, della Brassica campestris varietà cymosa, dal sapore molto caratteristico, appena un po' amarognolo. Si possono cucinare bollite o se, particolarmente tenere, direttamente in padella, con la sola acqua che resta sulle foglie una volta lavate. Il piatto per eccellenza preparato con questa squisita verdura è quello pugliese delle orecchiette (o, più esattamente: strascinati) appunto con le cime di rapa ma volendo divagare sul tema si possono sperimentare abbinamenti con gnocchi, maltagliati o, come in questo caso, tagliatelle da sfoglia tirata rigorosamente a mano con il solo ausilio del matterello.

Ingredienti
500 gr di tagliatelle fresche
600 gr di cime di rapa
1 spicchio di aglio
2 filetti d'acciughe sott'olio
2 cucchiai di ricotta salata grattugiata
olio extravergine di oliva, sale, (peperoncino se gradito) q.b.
Preparazione
Pulite le cime di rapa, lavatele benissimo, dividetele, se del caso in ciuffi più piccoli, lessatele in abbondante acqua bollente, scolate e conservate l’acqua di cottura, che utilizzerete in seguito per cuocervi la pasta. Intanto, in una padella a parte versare l'olio e.v.o. e fatevi imbiondire lo spicchio d’aglio schiacciato e un pezzetto di peperoncino piccante (facoltativo); togliete l’aglio e il peperoncino e fate sciogliere nello stesso olio, in pochi secondi, i filetti di acciuga . A questo punto unite le cime di rapa e mescolate.
Scolate le tagliatelle al dente versatele nella padella con la verdura e fate saltare per qualche secondo, aggiungete la ricotta grattugiata e servite subito.
Se invece delle orecchiette di pasta fresca disponete solo di quelle a pasta secca, diminuire il peso a 400 grammi, perché una volta lessata la pasta secca rende di più.

Pupe e Cavalli di Pasqua

Submitted by Vinaigrette on Lun, 29/03/2010 - 21:56
Pupe e Cavalli di Pasqua

Della tradizione abruzzese si è già detto qui, ora la ricetta di Tania e la foto di Federica che ha realizzato pupe e cavalli in formato ridotto, donati a tutti gli intervenuti alla festa dei propri splendidi bambini. Si può certamente dire che l'idea è stata proprio "Buona" ...in tutti i sensi:)

Ingredienti
Ingredienti per 2 pupe grandi (o cavalli, o 1 pupa e 1 cavallo !!!)
600 gr. farina "00"
1 cubetto di lievito di birra
200 gr. zucchero
100 gr. strutto (o burro)
4 uova fresche
granella di zucchero colorata
(2 uova per decorare - facoltativo -)
(1 bicchierino di anice - facoltativo -)
Preparazione
Sciogliere il lievito in poca acqua, formare un piccolo panetto con un po'di farina e far lievitare in luogo tiepido finché il volume sarà raddoppiato. Aggiungere la restante farina, le uova, (l'anice), lo zucchero, un pizzico di sale, il burro (o lo strutto) morbido a pezzetti e lavorare energicamente fino ad ottenere un impasto bello liscio. Dopo averlo fatto lievitare ancora un paio d'ore, dare la forma desiderata, decorare con la granella di zucchero colorata (e, eventualmente, posizionare al centro un uovo e fermarlo con due striscioline d'impasto incrociate) e cuocere in forno ventilato a 140-150° circa 20 minuti.

Linguine alle vongole veraci con zucchine

Submitted by Vinaigrette on Mar, 23/03/2010 - 22:06
linguine alle vongole veraci<br />

Non che ci sia molto da aggiungere a quanto già detto e fatto in proposito da molti food blogger se non che ai mitili in questione si possono felicemente abbinare verdure e ortaggi come broccoli, zucchine, asparagi ecc. e che le vongole non veraci sono comunque buonissime

Ingredienti
per 4 persone
350-400 gr. di linguine (o spaghetti)
1 kg. di vongole veraci (o vongole classiche)
un paio di piccole zucchine
mezzo bicchiere (scarso) di olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco secco
un ciuffo di prezzemolo
1-2 spicchi di aglio
sale q.b.
pepe se gradito
Preparazione
Innanzitutto mettete a spurgare le vongole in acqua salata (ma non troppo) per 4-5 ore, lavatele quindi benissimo sotto l'acqua corrente e ponetele in un capace tegame insieme all'olio (meno un cucchiaio che terrete per le zucchine), al vino, gli spicchi di aglio e il prezzemolo. Incoperchiate e fate saltare a fiamma molto vivace fino a che le vongole non saranno aperte, quindi sgusciatene una parte, filtrate il liquido in modo da eliminare eventuali residui di sabbia. In un'altra padella fate trifolare le zucchine con un cucchiaio di olio e un poco di prezzemolo tritato. Nel frattempo lessate la pasta al dente, scolatela, versatela la nel tegame con le vongole e il loro sughetto, aggiungete le zucchine, fate andare qualche minuto e servite.

Baccalà di Nonno Dino

Submitted by Vinaigrette on Ven, 05/03/2010 - 21:19
Baccalà di Nonno Dino

Foto e ricetta inviate da Katia 2 (la prima è l'amica dei Nocciolini all'Amarena). Katia è una simpatica ragazza, entusiasta della vita, che adora suo Nonno e le sue specialità culinarie, tanto da imitarne , con successo, le gesta, come nel caso del Baccalà doverosamente intitolato a suo nome. Grazie Nonno Dino, a nome della blogosfera che di sicuro si aspetta ulteriori proposte.

Ingredienti
x 4 persone:
500 g di baccalà
200 g di peperoni verdi o gialli
200 g di pane non molto raffermo (4 fette senza crosta)
20 olive nere al forno
1 manciata di pan grattato
Preparazione
Mettete a bagno il baccalà x 2 giorni, ricordandovi di cambiare
l'acqua ogni 6/8 ore. Sfilacciate in piccoli pezzi il baccalà con le mani, eliminando le spine e i filamenti, aggiungete la mollica di pane sbriciolata (più il pane e' fresco, meglio si sbriciola), poi i peperoni tagliati sottili che precedentemente avrete fritto (con il loro olio di cottura), infine le olive nere. Amalgamate bene il composto e versatelo in una teglia con carta forno. Spolverate con il pan grattato. Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 25 min a funzione ventilato. Servite tiepido.

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