Maccheroni alla chitarra

Submitted by Vinaigrette on Lun, 16/04/2012 - 17:31
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I maccheroni alla chitarra ( dal dialetto maccarun?) sono un formato di pasta tipico della cucina Abruzzese ; la loro preparazione avviene con un telaio rettangolare di legno di faggio, chiamato “chitarra”, che deve il suo nome al fatto che lungo i suoi lati più lunghi, sono tesi dei sottili fili metallici, che ricordano appunto le corde di una chitarra.
Su questi fili viene stesa la sfoglia di pasta, che pressata con un matterello, viene tagliata in striscioline a sezione quadrata.
Il lavoro viene finito passando un dito sulla sfoglia tagliata alla base della chitarra, come si dovesse "suonare un arpeggio" per far scendere la pasta tagliata, ed ecco formati i maccheroni alla chitarra!
Un tempo si usava solo farina di semola di grano duro e acqua. Questa abitudine vive ancora oggi nelle cucine degli appassionati, ma se la lavorazione non è particolarmente curata, si rischia di far sbriciolare i maccheroni durante la cottura, specie se questa non avviene subito dopo la preparazione. Per questo, molti mescolano farina di grano duro con quella di grano tenero e altri aggiungono uno-due uova all'impasto. In tutti i casi il risultato mostra una pasta consistente e callosa, adatta a fondersi con diversi condimenti, che richiede rigorosa cottura al dente e si sposa bene con condimenti ricchi e sughi importanti.
In Abruzzo i maccheroni alla chitarra vengono generalmente preparati con ragù misto di carne di manzo, maiale e agnello. Meno tradizionali i sughi di cinghiale, di lepre o anche di cacciagione.
Nella ricetta base è stato inserito un uovo , per facilitare il lavoro ai meno esperti, volendo però, come vinaigrette si puo utilizzare il classico impasto della pasta all'uovo che vuole 1 uovo ogni 100 grammi di farina.Ingredienti

per 4-6 persone:
400 g di farina di grano duro + 1 uovo;
oppure 4 uova+ 400gr di farina "0"
oppure, ancora, 4 uova 250 gr di farina "0" e 150 di farina di farro
Preparazione
Setacciate la farina e disponetela a fontana sulla spianatoia; mettete al centro l'uovo, un pizzico di sale e un poco di acqua tiepida (solo se avete scelto la versione farina di grano duro) in quantità sufficiente per ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgete in un foglio di pellicola trasparente e fate riposare per 30 minuti.
Riprendete la pasta, stendetela con il matterello in una sfoglia grande (bella tonda) o, se principainti, in più sfoglie piccole fino allo spessore di circa 3 millimetri.
Infarinate bene, adagiate la pasta sulla chitarra e passatevi sopra il matterello
premendolo bene in modo da far cadere i "maccheroni" sul piano sottostante, oppure (a seconda del modello di chitarra) sulla spianatoia.
Ed ecco i maccheroni pronti per essere cotti in abbondante acqua salata e conditi come meglio aggrada.

Biscotti al farro con gocce di cioccolato e corn flakes

Submitted by Vinaigrette on Mar, 06/12/2011 - 14:37
Biscotti al farro con gocce di cioccolato e corn flakes

Ancora pasticceria e bon bon. La imitazione di questi viene da Federica che , però, ha sostituito le gocce di cioccolato, previste nella ricetta originale, con cioccolato fondente sbriciolato. Se ne condivide la scelta dopo aver sperimentato e assaporato entrambe le versioni, purchè il cioccolato non venga polverizzato come, purtroppo, in una delle prove effettuate. L' utilizzo del frullatore piuttosto che del coltello ha determinato risultati poco soddisfacenti . Venuta meno la combinazione di croccantezza tra scaglie (o gocce) di cioccolato e corn fakes, gli interessanti pasticcini sono, tristemente, scivolati nella banalità (va detto, comunque, che non s'è buttato via niente).

Ingredienti
300 gr di farina di farro,
150 gr di burro
150 gr di zucchero
2 uova
150 gr di gocce di cioccolato
1/2 bustina di lievito
fiocchi di mais
Preparazione
Battere il burro ammorbidito a temperatura ambiente con le uova e lo zucchero. Aggiungere la farina il lievito e , da ultimo, le gocce di cioccolato. Amalgamare il tutto, formare delle palline, passarle nel corn flakes e infornare a 180° per 15/20 minuti. Una volta freddi potete conservarli in scatole di latta.

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