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Cozze Gratinate

Submitted by Vinaigrette on Gio, 23/10/2008 - 21:52
Cozze gratinate
Cozze gratinate

Cozza è il nome comune dei molluschi del genere Mitilo, (Mytilus aedulis e del Mytilus galloprovincialis).I nomi dialettali sono diversi : muscolo, dattero nero, peocio, mosciolino ecc. Il mitilo vive attaccato alle rocce o a substrati duri per mezzo del bisso, quel filamento o ciuffetto che vediamo uscir fuori lateralmente dalle valve dell’animale; questa struttura filamentosa gli impedisce di venir spazzato via dalle forti mareggiate.
La cozza vive vicino alla costa in aggregati molto numerosi. E’ comune nel Mediterraneo, nel Mar Nero e in Oceano Atlantico. E' intensamente allevata in Italia. E' saporita, povera di grassi e ricca di ferro. La cottura prolungata ne fa un alimento sicuro. Il termine cozza viene generalmente utilizzato per indicare ragazze non proprio belle, ad eccezione di Taranto dove al contrario, se dite ad una fanciulla "Sei una Cozza" vi beccate non un ceffone ma felice riconoscenza per il bel complimento(Parola di Palma D'Onofrio)

Ingredienti
30 cozze
1 spicchio di aglio
60 gr di mollica di pane raffermo
30 gr di grana grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco
un cucchiaino di erba cipollita tratata
olio extravergine di oliva, pepe o peperoncino q.b.
Preparazione
Lavate le cozze,(buono sarebbe farle spurgare in acqua salata per un'oretta) raschiate i gusci, uno per uno, molto bene (con una spazzola di metallo o lana d'acciaio), asportate il bisso (quella barbetta che fuoriesce da un lato), risciacquate ancora in acqua fredda, mettetele in una capace padella, aggiungete del peperoncino (la quantità dipende dal gusto personale)il vino (lasciandone da parte due cucchiai) coprite con un coperchio e fatele aprire a fiamma vivace.
Non appena aperte togliete alle cozza la valva vuota, sistematele in una teglia da forno unta con un filo d'olio e filtrate il liquido di cottura.
In una ciotola aggiungete alla mollica di pane l'erba cipollina, una cucchiaiata di vino, uno due cucchiai di liquido filtrato e ponete un po' di questa panure sui molluschi, irrorate con un sottilissimo filo di olio, infornate a 180° per circa 10 minuti, solo il tempo necessario per la gratinatura

La cucina di Rosetta

Submitted by Vinaigrette on Dom, 24/02/2008 - 22:37
Gamberoni

Crespelle di scampi in salsa vellutata; Spigola con sfogliette di patate; Guazzetto di Gamberoni al Trebbiano d'Abruzzo; Cozze ripiene in salsa di pomodoro; Trionfo di totanetti e vongole su letto di porri stufati;
Che dire di cotanta dimostrazione di capacità culinaria, generoso omaggio di orgogliosissima nonna alla piccola, tenera, dolce, Licinia da poco arrivata! Vinaigrette che ha goduto del privilegio dell'invito non può che pubblicamente ringraziare e attendere ulteriore propizia occasione anche per un contraccambio.

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Orecchiette con vongole veraci e fiori di zucca

Submitted by Vinaigrette on Dom, 26/08/2007 - 01:37
Orecchiette vongole e fiori di zucca
Orecchiette vongole e fiori di zucca

A Roma, nei pressi di Piazza Bologna, per la precisione in via Michele di Lando, 28/36, da Enrico e Bruno, potete gustare le "vere" orecchiette in questione. Quelle presentate sono una "ricostruzione" immaginata attraverso le papille gustative. Graditissimi, come sempre, consigli e suggerimenti migliorativi. Imperitura riconoscenza per la ricetta originale.

Ingredienti
per 4 persone
un sacchetto di vongole veraci
400 gr di orecchette pugliesi fresche
5-6 fiori di zucca
mezzo bicchiere di olio evo
2 dl di panna liquida
2 cucchiai rasi di pecorino romano grattugiato
2 spicchi di aglio
un ciuffetto di prezzemolo
Preparazione
Mettete almeno per qualche ora le vongole a bagno in abbondante acqua salata (possibilmente usate il sale marino integrale), quindi lavatele vigorosamente e ponetele sul fuoco in una capace padella con qualche cucchiao di acqua. Fatele aprire, buttate quelle che rimangono chiuse. Contemporaneamente mettete sul fuoco una pentola con l'acqua e appena a bollore buttate le orecchiette. Intanto in una ulteriore padella (saltapasta) mettete l'olio e gli spicchi di aglio privati del germe e tagliati a pezzettini. Fate imbiondire l'aglio e aggiungete i fiori di zucca ben lavati e privati del pistillo. Versate le vongole e un po' della loro acqua filtrata. Scolate le orecchiette e mettete anche queste nella padella con le vongole e i fiori di zucca, aggiungete la panna e il pecorino romano il prezzemolo tritato finemente e girate bene. Se necessario aggiungete ancora un poco di acqua delle vongole e servite subito.

Scampi e vongole con mezze maniche rigate

Submitted by Vinaigrette on Lun, 25/09/2006 - 23:54
scampi e vongole con mezzemaniche
scampi e vongole con mezzemaniche-6
scampi e vongole con mezzemaniche-12

Eh sì, sarebbe magnifico godersi vacanze così lunghe! In realtà è stato il trasferimento di meaculpa su altro server, protrattosi più a lungo del previsto, a tenere Vinaigrette lontana da qui, ma non dai fornelli.
Come augurio per molti ulteriori ritorni, incontri e reciprocità, sarebbe stato appropriato il "Trionfo di Ribes" tanto per la prelibatezza quanto per la stagione ma, tenendo in debito conto la forma sicuramente acquisita e mantenuta da molti nel corso della bella stagione, rinviamo la proposta pasticcera a più in là e postiamo un piatto marinaro che maggiormente si accorda con propositi salutisti, solitamente (evviva) di non lunga durata.

Ingredienti
350 gr di pasta formato mezze maniche rigate
400 gr di scampi
400 gr di vongole
(rigorosamente freschissimi)
un bicchiere di olio
un bicchiere di vino bianco
uno/due spicchi di aglio
mezzo/un peperoncino piccante fresco
un grosso pomodoro tondo ben maturo
due/tre foglie di basilico
sale q.b.
Preparazione
Lavate benissimo le vongole e lasciatele per un paio di ore immerse in acqua fredda e corparse di una abbondante manciata di sale.
Pulite gli scampi e lavateli molto velocemente sotto l'acqua corrente.
Fate un taglio a croce sulla parte opposta al picciolo del pomodoro e buttatelo per qualche secondo in acqua bollente. Spellatelo, privatelo dei semi e tagliatelo a cubetti (senza saperlo avete preparato il cosiddetto pomodoro concassè)
Ponete sul fuoco una capace padella (del tipo saltapasta, verste l'olio, spezzettate il peperoncino, aggiungete gli spicchi di aglio privati dell'anima (germe centrale) e fate rosolare dolcemente.
Alzate la fiamma e buttate gli scampi, fateli rosolare girandoli più volte e versate il vino. Fate evaporare e versate i cubetti di pomodoro. Abbassate la fiamma, incoperchiate e fate andare pian pianino.
In una pentola portate a ebollizione l'acqua per cuocere la pasta.
Nel frattempo fate aprire le vongole in una ulteriore padella posta anche questa sul fuoco, scolate l'acqua di risulta e filtratela (oppure lasciatela decantare in un bicchiere).
Cuocete la pasta, scolatela al dente e trasferitela nella padella con il leggero sughetto di scampi. Girate bene, completate la cottura aggiungendo alla fine le vongole , un poco dell'acqua filtrata, il basilico sminuzzato e servite.

Le immagini complete della preparazione della ricetta sono disponibili su Flickr: mezzemaniche scampi e vongole

Seppie ripiene

Submitted by Vinaigrette on Gio, 27/07/2006 - 23:08
Seppie ripiene

Per tutti gli amici che hanno lamentato la carenza di ricette di pesce, ecco qua, almeno per ora, poi si vedrà.

Ingredienti
Per 4 persone
8 seppie piccole
150 gr di mollica di pane tipo casereccio
50 gr di parmigiano
1 o 2 uova (a seconda della grandezza)
un ciuffetto di prezzemolo
uno spiccho di aglio
mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
mezza cipolla dorata
sale q.b.
Preparazione
Mescolate la mollica con il parmigiano, l'uovo, il prezzemolo e l'aglio tritati finemente,
Pulite (o fatevi pulire dal pescivendolo) le seppie, lavatele bene ma velocemente, spuzzatele di sale e riempitele con la mollica condita. Legatele con uno spago da cucina o chiudetele con stecchini. In una padella profonda fate appassire la cipolla nell'olio, mettete le seppie, incoperchiate e fate cuocere a fiamma bassa per 30/40 minuti.

Risotto Alla Wodka Con Salmone Affumicato

Submitted by Vinaigrette on Mar, 28/03/2006 - 22:44
Risotto al salmone-8
Risotto al salmoneRisotto al salmone-2

Una ricetta che recupera la wodka, ingrediente di moda, in culinaria, many years ago, caduta poi in disuso insieme a muri e simili. La pretesa di oggi è solamente quella di mostrare apprezzamento a tutto ciò che può rendere maggiormente appetibili le vivande.

Ingredienti
350 g di riso vialone nano
150 g di salmone affumicato
20 gr di burro
un pezzo porro (la parte verde ma tenera)
uno spicchio di cipolla bianca
un 100 gr di yogourt
60 gr di grana grattugiato
mezzo bicchiere di wodka
brodo vegetale qb (meglio se avete a disposizione il fumetto di pesce)
Per decorare: qualche fetta di salmone e un paio di cucchiai di yogourt.
Preparazione
Affettate cipolla e porro e rosolate in una casseruola con il burro.
Aggiungete metà del salmone spezzettato, quindi il riso e fate tostare.
Sfumate con la wodka e portate a cottura versando un mestolo di brodo alla volta (aggiungete il successivo solo quando il precedente è assorbito).
Fuori dal fuoco versate il formaggio, lo yogourt e il rimanente salmone, mescolate e servite (il riso deve rimanere morbido).

Le immagini complete della preparazione della ricetta sono disponibili su Flickr: Risotto al salmone

Merluzzo Con Patate Timo Ed Erba Cipollina

Submitted by Vinaigrette on Sab, 24/12/2005 - 11:20
Merluzzo al forno con patate
Merluzzo al forno con patate
merluzzo con patate
merluzzo con patate
patate con erba cipollina

Chi non ha modo di acquistare pesce fresco in occasione di cenoni e simili può non rinunciare alla tradizione utilizzando, come in questo caso, merluzzo surgelato. Il risultato è, comunque, più che buono.

Ingredienti
Per 6 persone
Una confezione di Merluzzo (o Nasello) surgelato
600 gr di patate
3 cucchiai di olio
una foglia di alloro
mezzo spicchio di aglio
timo, erba cipollina, sale q.b.
Preparazione
Fate scongelare il merluzzo in frigo. Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a fette di circa mezzo centimentro. Conditele con due cucchai di olio la foglia di alloro spezzettata, l'erba cipollina e un pizzico di sale. Girate bene. Prendete il merluzzo, sbriciolatelo grossolanamente con la forchetta, conditelo con un cucciaio di olio, l'aglio tagliato finissimo un po' di sale e il timo.
In una teglia fate uno strato di patate e sopra queste ponete il merluzzo e livellate. Sigillate con la carta stagnola e mettete in forno preriscaldato a 220°. Quando sentite che sfrigola bene, abbassate a 180° e fate cuocere per circa 15/25 minuti (dipende dal tipo di patate)
Togliete dal forno, eliminate la stagnola (volendo potete spolverizzare di pan grattato) e fate rosolare per altri cinque minuti.

Naturalmente potete utilizzare pesce fresco. In questo caso consigliamo di far sfilettare i merluzzi o altro direttamente dal pescivendolo.
Le immagini della preparazione della ricetta sono disponibili su Flickr: Merluzzo Al Forno Con Patate

Cose d'Abruzzo

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