tagliatelle con cime di rapa

Submitted by Vinaigrette on Dom, 18/04/2010 - 12:52
tagliatelle alle cime di rapa

Le cime di rapa, dette anche broccoletti, sono la parte verde, non ancora fiorita, della Brassica campestris varietà cymosa, dal sapore molto caratteristico, appena un po' amarognolo. Si possono cucinare bollite o se, particolarmente tenere, direttamente in padella, con la sola acqua che resta sulle foglie una volta lavate. Il piatto per eccellenza preparato con questa squisita verdura è quello pugliese delle orecchiette (o, più esattamente: strascinati) appunto con le cime di rapa ma volendo divagare sul tema si possono sperimentare abbinamenti con gnocchi, maltagliati o, come in questo caso, tagliatelle da sfoglia tirata rigorosamente a mano con il solo ausilio del matterello.

Ingredienti
500 gr di tagliatelle fresche
600 gr di cime di rapa
1 spicchio di aglio
2 filetti d'acciughe sott'olio
2 cucchiai di ricotta salata grattugiata
olio extravergine di oliva, sale, (peperoncino se gradito) q.b.
Preparazione
Pulite le cime di rapa, lavatele benissimo, dividetele, se del caso in ciuffi più piccoli, lessatele in abbondante acqua bollente, scolate e conservate l’acqua di cottura, che utilizzerete in seguito per cuocervi la pasta. Intanto, in una padella a parte versare l'olio e.v.o. e fatevi imbiondire lo spicchio d’aglio schiacciato e un pezzetto di peperoncino piccante (facoltativo); togliete l’aglio e il peperoncino e fate sciogliere nello stesso olio, in pochi secondi, i filetti di acciuga . A questo punto unite le cime di rapa e mescolate.
Scolate le tagliatelle al dente versatele nella padella con la verdura e fate saltare per qualche secondo, aggiungete la ricotta grattugiata e servite subito.
Se invece delle orecchiette di pasta fresca disponete solo di quelle a pasta secca, diminuire il peso a 400 grammi, perché una volta lessata la pasta secca rende di più.

Coniglio all'olive nere e bacche di ginepro

Submitted by Vinaigrette on Lun, 20/11/2006 - 23:18
Coniglio alle olive e bacche di ginepro-5
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Coniglio alle olive e bacche di ginepro-1

E' vero, è stato già detto, in queste pagine carne quasi niente, ma volete mettere le possibilità combinatorie, pressochè infinite, offerte dai primi piatti rispetto alle pietanze. Comunque per meglio soddisfare gli onnivori ecco qui un piccolo coniglio (poverino!) marinato al vino bianco, con alloro, rosmarino e bacche di ginepro.

Ingredienti
Un coniglio tagliato a pezzi
Un cucchino colmo di bacche di ginepro
due/tre foglie di alloro
ub rametto di rosmarino
un bicchiere scarso di olio
un bicchiere di vino bianco
una decina di olive nere
un pugnettino di sale grosso
Preparazione
In una ciotola mescolate olio, vino, sale grosso, bacche di ginepro, alloro e rosmarino spezzettati e ponete a marinare i pezzi di coniglio per almeno un paio di ore.
Scolate i pezzi di carne e rosolateli in una padella antiaderente. Man mano che i succhi asciugano, versate cucchiaiate della marinata (compresi gli aromi).
A fine cottura aggiungete le olive nere, fate insaporire ancora un poco e togliete dal fuoco.

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