Pesche chantilly

Submitted by Vinaigrette on Gio, 29/07/2010 - 21:30
Pesche chantilly

Se avete ospiti improvvisi o semplicemente avete voglia di qualcosa di goloso per voi stessi ma non ve la sentite di cimentarvi con ricette elaborate e, in quanto tali, impegnative, allora le pesche della foto possono fare al vostro caso. I non possessorei del bimby e i principianti possono sostituire la prevista crema chantilly con gelato alla crema o alla vaniglia.

Ingredienti
1 barattolo di pesche sciroppate (possibilmente in vetro)
un cucchiaio di mandorle tostate
tre/4 amaretti
tante amarene quante sono le pesche
250 gr di panna fresca
mezza dose di crema pasticcera
Preparazione
Preparate la crema con il bimbi e nel contempo montate la panna ben ferma. Fate raffreddare la crema e poi delicatamente mescolatela con la panna ottenendo la cosiddetta crema chantilly. Tritate le mandorle tostate e gli amaretti. Tritate le mandorle tostate insieme agli amaretti (grossolanamente).Togliete alle mezze pesche sciroppate un pezzetto della calottina in modo da farle stare "sedute" con la cavità in alto in un piatto da portata. Versate nella cavità la crema (o, più rapidamente del gelato), ponete al centro di ciascuna pesca una amarena e cospargete il tutto con il trito di mandorle e amaretti.

Risotto ai fiori di zucca

Submitted by Vinaigrette on Sab, 17/07/2010 - 17:51
risotto ai fiori di zucca

I fiori sono stati gradito regalo della cara amica Iliana. La foto del fiore viene da qui: http://unafinestradifronte.blogspot.com.

Ingredienti
per 4 persone
(con utilizzo della pentola a pressione)
- un bel mazzetto di fiori di zucca
- 1 scalogno
- 20 gr di burro
- 4 cucchiai di olio
- 50 ml di vino bianco secco
- 500 ml di brodo vegetale
- 350 gr di riso carnaroli
50 gr di grana
Preparazione
Affettate lo scalogno e fatelo appassire nel burro e due cucchiai di olio. Pulite delicatamente i fiori con un panno umido e aggiungetene metà nella pentola, girate e dopo qualche minuto versate il resto dell'olio e il riso, fate tostare, spruzzate con il vino, fate evaporare quindi versate tutto il brodo vegetale (meno mezzo bicchiere) e chiudete il coperchio della pentola a pressione. Non appena sentite il sibilo abbassate la fiamma e dopo 5 minuti spegnete. Aspettate il termine del sibilo e aprite, aggiungete i rimanenti fiori, e se il tutto fosse troppo asciutto versate il brodo tenuto da parte, mantecate con il grana e servite.

Kranz Viennesi

Submitted by Vinaigrette on Gio, 01/07/2010 - 20:23
Nastrine
Kranz Viennesi

Ancora dolci da colazione che i principianti potrebbero stabilire come obiettivo da conseguire a medio termine se l'ambizione vuole spingersi oltre lo spignattamento minimo per i pasti quotidiani. Per la preparazione occorrono 2 tipi di impasto, quello dei danesi:Guarda Qui e quello per la pasta sfoglia: Guarda Qui

Ingredienti
Una dose di pasta per danesi
Una dose di pasta sfoglia (volendo, acquistabile già pronta)
un uovo per spennellare
uvetta sultanina 200 gr circa
Preparazione
Ricavate dai due impasti due sfoglie rettangolari alte 2mm e di uguale superficie (se del caso ritagliate la pasta non perfettamente corrispondente)
spennellatene una con l'uovo, cospargete di uvetta precedentemente messa a bagno in acqua e poi strizzata, sovrapponete l'altra sfoglia, spennellate di nuovo, ritagliate delle stisce larghe di circa 8 cm e sofrapponetele fino ad avere strisce a 6 strati; da queste ritagliate ancora rettangoli appunto di 6 strati , larghi 1 cm, torceteli leggermente, poneteli sulla placca foderata di carta, spennellate ancora con l'uovo, fate lievitare un oretta e infornate a 170° per 20/25 minuti. (è più facile a farsi che a scrivere)

Crostini con le cozze e salsa al basilico

Submitted by Vinaigrette on Dom, 20/06/2010 - 17:41
crostini con le cozze

Un antipasto da utilizzare nelle cene di pesce, oppure nei buffet, o anche semplicemente a cena come piatto unico magari accompagnato da macedonia di frutta.

Ingredienti
- un sacchetto di cozze
- mezzo bicchiere di vino bianco
- una punta di peperoncino piccante
- 2 pomodori ramati
- 2-3 spicchi di aglio
- 20 gr di pinoli
- 60 gr di foglie di basilico
- mezzo cucchiaino di sale grosso
- olio sale e pepe(se gradito) q.b.
fette di pane tostate
Preparazione
Lavate benissimo le cozze, asportate il bisso (barbetta che fuoriesce di lato) fatele aprire a fuoco vivace mettendole in una larga padella con il vino, uno spicchio di aglio e il peperoncino. Nel mentre le cozze si raffreddano lavate i pomodori, effettuate un taglio a croce dalla parte opposta al picciuolo, tuffateli in acqua bollente per qualche secondo quindi scolateli in acqua fredda, spellateli, privateli dei semi e tagliateli a cubetti (pomodoro concassè) e metteteli in una ciotola. Tritate nel mixer l'aglio privato del germoglio centrale, il basilico, i pinoli e il sale grosso, aggiungete a filo l'olio ed emulsionate. Prelevate le cozze dai loro gusci filtrando un po' del loro liquido e versate il tutto nella ciotola con il pomodoro concassè, aggiungete un poco della salsa di basilico e fate riposare in frigo per un po'.
Tostate le fettine di pane, disponetele nei piatti, mettete su ciascuna fetta un bel cucchiaio di cozze con il loro condimento e decorate con altra salsa al basilico e foglie dello stesso.

(Nel crostino della foto manca la salsa al basilico che è determinante)

Aglio Rosso di Sulmona

Submitted by Vinaigrette on Mer, 09/06/2010 - 22:59
Aglio rosso di Sulmona

(foto tratta dal corriere.it /abruzzo_molise)

Varietà unica in Italia, l'aglio "Rosso di Sulmona" nasce e si riproduce esclusivamente nella conca di Sulmona o Valle Peligna (AQ) , dove viene coltivato da secoli. Lo si riconosce dalle caratteristiche tuniche color rosso porpora, che avvolgono ogni singolo spicchio o bulbillo, ed è la specie più pregiata ed apprezzata tra quelle prodotte in Italia, grazie anche alle sue ineguagliabili peculiarità.

Rispetto all'aglio bianco e rosa, il "Rosso di Sulmona" presenta una testa più grande, (regolare e perfettamente conformata), più ricco di olii essenziali (come dimostrano l'odore e il sapore particolarmente penetranti), si conserva a lungo ed è l'unico a generare uno scapo florale (localmente chiamato Zolla) che viene estratto dalla pianta circa un mese prima della raccolta.
Lo scapo florale si consuma fresco, conservato sottolio o in agrodolce ed ha un gusto meno deciso dell'aglio pur mantenendo le stesse proprietà farmacologiche ed alimentari della pianta madre.

L'Ecotipo "Rosso di Sulmona" è stato iscritto al Registro Varietale Nazionale con decreto ministeriale di iscrizione del 28/03/1992

(http://www.disulmona.com/it/prodotti/agliorosso.htm) Leggi tutto

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