Cavolfiori pinoli e uvetta

Submitted by Vinaigrette on Gio, 03/05/2012 - 20:18
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Il cavolfiore, preziosità ormai di fine stagione ma ancora gustabile data l'incertezza del bel tempo, é un alimento ricco di sali minerali come il Calcio,il Fosforo,Potassio Zinco e Rame e ricco di vitamine come la vitamina A, vitamina C , vitamina K e vitamine B1 B2 B3 B9 e PP inoltre contiene antiossidanti, beta carotene,acido folico ed aminoacidi, principi attivi antinfiammatori ed antibatterici oltre che depurativi e rimineralizzanti.
Prima di acquistarlo fate attenzione: Il cavolfiore deve essere ben chiuso, compatto, con l'infiorescenza soda e senza macchie. Le foglie esterne devono essere croccanti e aderenti alla testa. Un fiore sodo e compatto, con le cimette ben chiuse, è indice di freschezza; la superficie leggermente annerita tradisce una cattiva e prolungata conservazione. Il cavolfiore è infatti un ortaggio delicato, che si deteriora facilmente.
La mamma aveva un piccolo trucco per diminuire l'odore sviluppato dal cavolfiore in corso di cottura: poneva, sopra il coperchio della pentola, una crosta di pane bagnata nell'aceto.

Ingredienti
Per 4 persone
1 kg. di cavolfiore
20 g. di uva sultanina
20 g. di pinoli
1 dl. di olio d’oliva
1 spicchio d’aglio
una punta di peperoncino piccante o un pizzico di pepe (se graditi)
sale q.b.
Preparazione
Mettete a bagno l’uvetta in una ciotola con acqua tiepida per 20 minuti. Mondate il cavolfiore, lavatelo e dividetelo in cimette. Portate a ebollizione abbondante acqua, cuocete il cavolfiore per 5/8 minuti, poi scolatelo. Fate scaldare l’olio in una casseruola unite l'aglio schiacciato, il peperoncino e i pinoli e fateli appena dorare quindi unite il cavolfiore e l’uvetta scolata e il sale. Mescolate e fate cuocere a fuoco allegro (con attenzione) per 10 minuti e servite.

Crespelle di melanzane con farina di riso e farina di farro

Submitted by Vinaigrette on Dom, 22/04/2012 - 07:17
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Chi vorrebbe preparare le crespelle (crepes) e pensa sia cosa complessa, provi a rilassarsi e a sperimentare, senza patemi d'animo, il percorso gia a suo tempo suggerito:crespelle alla maniera di Vinaigrette e crepes foto flickr.
La raccomandazione è quella di non scoraggiarsi se il primo tentativo non dovesse produrre i risultati auspicati. Anche gli insuccessi, a guardare il bicchiere mezzo pieno, sono sempre e comunque occasioni di crescita.
Direttamente, anche senza aver maturato disinvolta abilitò, si può procedere con variazioni negli ingredienti base, come nella circostanza: farina di riso miscelata al 50% a farina di farro, in sostituzione della classica farina di frumento. Il ripieno rimane, naturalmente, di liberissima scelta. (per Vinaigrette, quando possibile, tutto rigorosamente Bio e a Km 0)

Ingredienti
Per 4 persone:
10-12 crepes
2 pomodori maturi
1 scamorza (o 100 gr di fontina)
2 melanzane lunghe
2 spicchi di aglio
10 cucchiai (o di più se preferito) di olio extravergine di oliva
origano , basilico
sale q.b.
Preparazione
Incidete i pomodori , belli maturi, nella parte opposta al picciuolo, tuffateli per pochi secondi in acqua bollente, passateli in acqua fredda , spellateli e tagliateli a cubetti (concassè di pomodoro), Scaldate 4 cucchiai di olio con lo spicchio di aglio (non fatelo rosolare) buttate la dadolata di pomodori , aggiungete il sale e qualche foglia di basilico , fate saltare per qualche minuto e spegnete.
Tagliate le melanzane, anche queste a cubetti, cospargetele di sale fino e tenete a scolare per un po'. quindi scaldate gli altri 6 cucchiai (abbondanti) di olio anche questa volta con lo spicchio di aglio, aggiungete le melanzane scolate e asciugate, fate rosolare aggiungendo un pizzico di rosmarino (se gradito).
Tagliate anche la scamorza a dadini e farcite le crepes con questa e le melanzane trifolate. Piegate in quattro , disponete in una pirofila da forno, versate su ciascuna crepe un cucchiaio di sughetto di pomodoro e infornate per 10 minuti.

Maccheroni alla chitarra

Submitted by Vinaigrette on Lun, 16/04/2012 - 16:31
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I maccheroni alla chitarra ( dal dialetto maccarun?) sono un formato di pasta tipico della cucina Abruzzese ; la loro preparazione avviene con un telaio rettangolare di legno di faggio, chiamato “chitarra”, che deve il suo nome al fatto che lungo i suoi lati più lunghi, sono tesi dei sottili fili metallici, che ricordano appunto le corde di una chitarra.
Su questi fili viene stesa la sfoglia di pasta, che pressata con un matterello, viene tagliata in striscioline a sezione quadrata.
Il lavoro viene finito passando un dito sulla sfoglia tagliata alla base della chitarra, come si dovesse "suonare un arpeggio" per far scendere la pasta tagliata, ed ecco formati i maccheroni alla chitarra!
Un tempo si usava solo farina di semola di grano duro e acqua. Questa abitudine vive ancora oggi nelle cucine degli appassionati, ma se la lavorazione non è particolarmente curata, si rischia di far sbriciolare i maccheroni durante la cottura, specie se questa non avviene subito dopo la preparazione. Per questo, molti mescolano farina di grano duro con quella di grano tenero e altri aggiungono uno-due uova all'impasto. In tutti i casi il risultato mostra una pasta consistente e callosa, adatta a fondersi con diversi condimenti, che richiede rigorosa cottura al dente e si sposa bene con condimenti ricchi e sughi importanti.
In Abruzzo i maccheroni alla chitarra vengono generalmente preparati con ragù misto di carne di manzo, maiale e agnello. Meno tradizionali i sughi di cinghiale, di lepre o anche di cacciagione.
Nella ricetta base è stato inserito un uovo , per facilitare il lavoro ai meno esperti, volendo però, come vinaigrette si puo utilizzare il classico impasto della pasta all'uovo che vuole 1 uovo ogni 100 grammi di farina.Ingredienti

per 4-6 persone:
400 g di farina di grano duro + 1 uovo;
oppure 4 uova+ 400gr di farina "0"
oppure, ancora, 4 uova 250 gr di farina "0" e 150 di farina di farro
Preparazione
Setacciate la farina e disponetela a fontana sulla spianatoia; mettete al centro l'uovo, un pizzico di sale e un poco di acqua tiepida (solo se avete scelto la versione farina di grano duro) in quantità sufficiente per ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgete in un foglio di pellicola trasparente e fate riposare per 30 minuti.
Riprendete la pasta, stendetela con il matterello in una sfoglia grande (bella tonda) o, se principainti, in più sfoglie piccole fino allo spessore di circa 3 millimetri.
Infarinate bene, adagiate la pasta sulla chitarra e passatevi sopra il matterello
premendolo bene in modo da far cadere i "maccheroni" sul piano sottostante, oppure (a seconda del modello di chitarra) sulla spianatoia.
Ed ecco i maccheroni pronti per essere cotti in abbondante acqua salata e conditi come meglio aggrada.

PASQUA 2012

Submitted by Vinaigrette on Sab, 07/04/2012 - 18:30
Argomenti:
pasqua-cristo-risorto_-_520.jpg
Dev'essere un Dolore -
Una perdita o simili -
A piegare l'occhio
Sulla via dell'estrema Bellezza -

Ma - una volta obliquo
Nota Delizie
Pure
Come Stalattiti -

Una Comune Beatitudine
Si avrebbe per meno -
Il prezzo - è
Pari alla Grazia -

Nostro Signore - non reputò
Esagerazione
Pagare - una Croce -

(Emily Dickinson)

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Io son la Primavera

Submitted by Vinaigrette on Mer, 21/03/2012 - 07:58
Argomenti:
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Lucciole belle venite a me:
son principessa, son figlia del re.
Ho trecce d’oro filato fino,
ho un usignolo che canta sul pino,
una corona di nidi alle gronde,
una cascata di glicini bionde,
un rivo garrulo, limido, fresco,
fiori di mandorlo, fiori di pesco.
Ho veste verde di vento cucita,
tutta di piccoli fiori fiorita:
occhi di stelle nel viso sereno,
dolce profumo di viole e di fieno,
e, per il sonno dei bimbi tranquilli,
la ninna nanna felice dei grilli

(Renzo Pezzani dal libro “Ragazzi” ed cinematografica SECI, Milano)

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