Salt And Pepper

Submitted by Vinaigrette on Lun, 26/09/2005 - 21:09
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Salt & Pepper

Non avendo avuto notizie di insuccessi a seguito della romantica cena a base di "risotto ai petali di rosa" di qualche news addietro, immaginiamo sia andata più che benissimo.
Poichè però è sempre bene tendere al continuo miglioramento delle performance, alla prossima occasione consigliamo di aggiungere alla tavola il porta sale e pepe della foto.
Chi potrà resistere mai a cotanta ulteriore dimostrazione di raffinatezza, fantasia e romanticismo??
Hug Salt And Pepper Shakers - Alberto Mantilla, 2002 al Moma.

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Il Libro Più Costoso Del Mondo

Submitted by Vinaigrette on Lun, 26/09/2005 - 21:01
Il Libro Più Costoso Del Mondo

Siete appena tornati da un viaggio negli States, vi sono rimasti casualmente in tasca 350 dollari e non sapete proprio come spenderli? Niente paura, se apprezzate i libri in generale e in particolare quelli di cucina potete acquistare, per la "modica" cifra appena indicata, (da Amazon ve lo scontano a 220,50 Dollari), l'apprezzatissma (almeno dall'autore) opera "El Bulli 1998–2002".
Il volume è ovviamente quello di Ferran Adrià (come potrebbe essere altrimenti?) vale a dire il cuoco più famoso del mondo, o almeno certamente quello più controverso, stando alla numerosa schiera di adulatori di cui sembra essere provvisto, di pari numero, per la verità, dei suoi relativi oppositori.
Se il volume fosse anche solo minimamente in grado di poter far ripetere il successo planetario del buon El Bulli, come si potrebbe rinunciare all' acquisto?

(Via BookOfJoe)
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Cooks' Cutting Guard

Submitted by Vinaigrette on Sab, 24/09/2005 - 21:40
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Cooks' Cutting Guard

Il Cooks' Cutting Guard (da Williams Sonoma) non è una complicata ricetta inglese ma un "proteggi dita" utile ad evitare, nel mentre affettate, per esempio, cipolle, di aggiungere, alle copiose lacrime di repertorio, quelle dovute all'incauto utilizzo del coltello.
Naturalmente riportiamo il link utile a concretizzare l'acquisto (14.95 dollari) qualora foste interessati. Giuriamo di non ricevere alcuna percentuale sulle vendite, ma a spingerci è solo l'orrore, sempre e comunque, per gli spargimenti di sangue, anche quando si dovessero verificare in maniera del tutto involontaria.

(Via BookOfJoe)
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Cosa Mangiavano I Nostri Antenati?

Submitted by Vinaigrette on Ven, 23/09/2005 - 19:45
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Cosa Mangiavano I Nostri Antenati?

Secondo Fabio Turchetti, è necessario, in parte, superare lo stereotipo che vuole il cavernicolo costretto a nutrirsi poco e male. Leggete un po'...

L’uomo preistorico aveva già intuito che la carne di un animale ucciso, povera di acido lattico dopo un lungo inseguimento, era meno tenera di quella di uno colto di sorpresa. E aveva anche scoperto che i semi di cereali, indigeribili se ricoperti da buccia (o pula), una volta triturati potevano venire impastati con acqua e costituire una specie di polenta nutriente. Insomma, che cosa mangiavano i nostri lontani antenati? Il rinvenimento in grotte e caverne di enormi mucchi di ossa, l’individuazione di focolari (i punti in cui furono accesi i fuochi e in cui ne sono rimasti segni evidenti), gli scavi di fosse destinate ad accogliere provviste e ammassi di rifiuti, l’analisi degli strati sottostanti i pavimenti di case e capanne, possono rivelarci preziose informazioni sugli usi alimentari, sulle tecniche di cottura sui riti di offerta e divinazione dei nostri lontanissimi antenati.
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Al Pane Un Posto D’Onore

Submitted by Vinaigrette on Mer, 21/09/2005 - 20:36
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Al pane un posto d’onore
Ad un olandese che mangia ad una tavola italiana salta subito agli occhi il posto d’onore che è riservato al pane. E ciò gli deve risultare veramente strano dal momento che sulla tavola olandese il pane fa, a volte, una timida comparsa come antipasto (spesso con burro all’aglio) e poi viene immediamente portato via. In Italia addiriturra, il pane fa parte degli elementi basilari della tavola stessa, cioè va insieme alla tovaglia, ai tovaglioli, all’acqua e al vino. Il pane viene messo in un bel cestino al centro della tavola e tutti possono prenderne prima e durante il pasto ma, nei pranzi più raffinati il portapane è su un carrello a parte e il pane viene offerto dalla padrona di casa agli ospiti che possono appoggiarlo in un piattino (possibilmente d’argento) a un lato del piatto.
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