Linguine alle vongole veraci con zucchine

Submitted by Vinaigrette on Mar, 23/03/2010 - 22:06
linguine alle vongole veraci<br />

Non che ci sia molto da aggiungere a quanto già detto e fatto in proposito da molti food blogger se non che ai mitili in questione si possono felicemente abbinare verdure e ortaggi come broccoli, zucchine, asparagi ecc. e che le vongole non veraci sono comunque buonissime

Ingredienti
per 4 persone
350-400 gr. di linguine (o spaghetti)
1 kg. di vongole veraci (o vongole classiche)
un paio di piccole zucchine
mezzo bicchiere (scarso) di olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco secco
un ciuffo di prezzemolo
1-2 spicchi di aglio
sale q.b.
pepe se gradito
Preparazione
Innanzitutto mettete a spurgare le vongole in acqua salata (ma non troppo) per 4-5 ore, lavatele quindi benissimo sotto l'acqua corrente e ponetele in un capace tegame insieme all'olio (meno un cucchiaio che terrete per le zucchine), al vino, gli spicchi di aglio e il prezzemolo. Incoperchiate e fate saltare a fiamma molto vivace fino a che le vongole non saranno aperte, quindi sgusciatene una parte, filtrate il liquido in modo da eliminare eventuali residui di sabbia. In un'altra padella fate trifolare le zucchine con un cucchiaio di olio e un poco di prezzemolo tritato. Nel frattempo lessate la pasta al dente, scolatela, versatela la nel tegame con le vongole e il loro sughetto, aggiungete le zucchine, fate andare qualche minuto e servite.

aglio nero a prova di bacio

Submitted by Vinaigrette on Mer, 10/03/2010 - 20:21
Aglio nero_zwarteknoflook.nl/?lang=en

Un simpatico e interessante articolo di Eleonora Cozzella da "L'Espresso Food & Wine" che si riporta in parte

La passione per l'aglio in cucina rischia di mettere in pericolo la vostra love story? Arriva in soccorso il black garlic, l'aglio nero ottenuto dalla fermentazione del classico bulbo. Approdato dall'Asia nei supermercati londinesi sta già incuriosendo cuochi e gourmet
Argomenti:

Basta con momenti imbarazzanti, tentativi di baci poi negati o overdose di dentifricio nella speranza che il retrogusto d'aglio sparisca. Il compagno di vita non condivide la vostra passione per la bruschetta vecchia maniera? Allora cambiate colore. A correre in aiuto di relazioni a rischio - causa alito - arriva il black garlic.

Usato da tempo in Tailandia e Corea, è sbarcato l'anno scorso negli Stati Uniti e di recente in Europa: fa capolino dagli scaffali di Selfridges, grandi magazzini londinesi.

All'apparenza si tratta di teste d'aglio come le altre, ma quando si aprono per prenderne gli spicchi, ecco la sorpresa: la polpa è totalmente nera. Non per una modificazione genetica, come si potrebbe pensare, ma per un processo di fermentazione. L'aglio contiene infatti zuccheri e aminoacidi che, con la fermentazione, producono la melanoidina, una sostanza scura responsabile per esempio del colore della birra.

L'aglio nero, ottenuto lasciando fermentare l'aglio ad alta temperatura per circa un mese, ha il sapore pieno del classico bulbo (solo un po' meno pungente) ma non lascia il retrogusto tanto temuto. Il risultato è un aglio esternamente molto simile al normale ma con la buccia un po' secca, "cartacea". Una volta pelato risulta invece nero-inchiostro e con una consistenza un po' gommosa. In Asia è impiegato in numerose ricette, specialmente di pesce, e in alcune bevande dove a volte è usato in sostituzione del tamarindo....

Baccalà di Nonno Dino

Submitted by Vinaigrette on Ven, 05/03/2010 - 21:19
Baccalà di Nonno Dino

Foto e ricetta inviate da Katia 2 (la prima è l'amica dei Nocciolini all'Amarena). Katia è una simpatica ragazza, entusiasta della vita, che adora suo Nonno e le sue specialità culinarie, tanto da imitarne , con successo, le gesta, come nel caso del Baccalà doverosamente intitolato a suo nome. Grazie Nonno Dino, a nome della blogosfera che di sicuro si aspetta ulteriori proposte.

Ingredienti
x 4 persone:
500 g di baccalà
200 g di peperoni verdi o gialli
200 g di pane non molto raffermo (4 fette senza crosta)
20 olive nere al forno
1 manciata di pan grattato
Preparazione
Mettete a bagno il baccalà x 2 giorni, ricordandovi di cambiare
l'acqua ogni 6/8 ore. Sfilacciate in piccoli pezzi il baccalà con le mani, eliminando le spine e i filamenti, aggiungete la mollica di pane sbriciolata (più il pane e' fresco, meglio si sbriciola), poi i peperoni tagliati sottili che precedentemente avrete fritto (con il loro olio di cottura), infine le olive nere. Amalgamate bene il composto e versatelo in una teglia con carta forno. Spolverate con il pan grattato. Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 25 min a funzione ventilato. Servite tiepido.

Sfogliatine alla Crema

Submitted by Vinaigrette on Dom, 28/02/2010 - 15:01
sfogliatine alla crema

Per rispondere alla giusta lamentazione di chi fa rilevare la non universale conoscenza del procedimento di preparazione della crema pasticcera, ecco qua la ricetta, utilizzata con l'aggiunta di mascarpone per le sfogliatine della foto, in precedenza già realizzate ma in versione salata, con ripieno di gorgonzola vedi qui)

Ingredienti
Una confezione di pasta sfoglia pronta
150 gr di mascarpone
per la Crema Pasticcera
6 uova
un baccello di vaniglia (o buccia di limone non trattato)
6 cucchiai di zucchero
2 cucchiai rasi di farina (o maizena)
1/2 lt di latte fresco intero
Preparazione
Preparazione della crema pasticcera
Versate il latte in un pentolino, aprite il baccello di vaniglia e raschiate i semini che farete cadere nel latte insieme allo stesso baccello, portate a ebollizione, togliete dal fuoco e lasciate in infusione 10 minuti (circa). (come alternativa alla vaniglia potete utilizzare buccia di limone non trattato). Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che diventino bianchi e spumosi, incorporate pian piano la farina (meglio se con un setaccino), versate il latte dal quale avrete tolto il baccello di vaniglia, mescolate ben bene e rimettete sul fuoco a bagno maria. Girate continuamente fino ad addensamento della crema. Versate la crema addensata in una ciotola e fate raffreddare. (per evitare che si formi n pellicola spessa è possibile appoggiare sulla superfice delal crema una pellicola da cucina o fiocchetti di burro)
Preparazione delle sfogliatine
Mentre la crema raffredda, srotolate la pasta sfoglia, ricavate dei dischi con un coppapasta o un bicchiere, poneteli in una teglia da forno, cospargete leggermente di zucchero (meglio se di canna) infornate per pochi minuti a 170° (guardate quasi a vista), togliete dal forno e ponete su di una gratella per far raffreddare anche le sfogliatine.
Montate il mascarpone, incorporate la crema fredda e con il composto riempite le sfogliatine (tagliate a metà), cospargete di zucchero al momento di servire

Cialde di polenta con stracchino e pesto

Submitted by Vinaigrette on Ven, 19/02/2010 - 21:59
cialde di polenta al pesto

La polenta è quella fatta con il bimby, altra possibilità è offerta dalla polenta precotta, naturalmente ampio tributo e plauso a chi riesce serenamente a gestire 45 minuti di paziente giramento... di paiolo. Il resto è fantasia, praticità e gusto individuale o collettivo.
Se si posseggono stampi per biscotti, per esempio, si possono ottenere forme le più varie, così come per condimenti e decorazioni, alcuna alternativa incontra impedimento: gorgonzola con le noci (personale e assoluta passione), pomodoro (stile bruschetta), mozzarella con trito di basilico, ecc ecc ecc

Ingredienti
300 gr di farina di mais
1 litro di acqua
mezzo cucchiaio di sale grosso
100 gr di stracchino
qualche cucchiaio di pesto
Preparazione
Inserite nel boccale del bimby l'acqua il sale, portate ad ebollizione per 12 minuti a temperatura 100 velocità 1.
Aggiungete dal foro del coperchio con lame in movimento velocità 3 la farina e cuocete per 40 minuti a temperatura 100 velocità 1.
Lasciate inserita la spatola e quando la polenta si addensa, diminuite la temperatura a 90 sempre a velocità 1.
Di tanto in tanto spatolate a fondo.
Trascorsi e 40 minuti prescritti, rovesciate, o meglio "colate" la polenta in una teglia da forno in modo da ottenere una superficie alta un cm (circa). Fate raffreddare, quindi ritagliate dei dischi (o altra forma a piacimento) che farete tostare sulla piastra. Ecco pronte le vostre cialde o tartine che potrete comporre con stracchino e pesto come nella foto o con altri ingredienti a scelta.

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